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Esodati,pensioni,cassaintegrazione in deroga,precari PA tra priorità del nuovo Governo e Napolitano

Le priorità del nuovo governo: urgenti soluzioni concrete



Sono le urgenze sociali che secondo molti meritano di essere risolte con una nuova Manovra anche se il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, ritiene che l’Italia non abbia effettivamente bisogno di una nuova Manovra quanto piuttosto di definire nuovi interventi.

Ma esodati, cassa integrazione in proroga, problema contratti dei precari delle Pa sembrano essere diventate le priorità del nuovo governo, insieme a occupazione, lavoro giovanile. Fondamentale sarà trovare nuove risorse per rifinanziare la cassa integrazione.

L’allarme riguarda circa 500mila cassa integrati che rischiano di rimanere senza alcuna forma di sostegno. Si parla della necessità di stanziare con urgenza 1 miliardo di euro per arrivare però a 2,5 miliardi. Altra questione imminente di cui occuparsi è quella degli esodati, per cui è necessaria la massima urgenza.

Si stima infatti che siano circa 150mila (su 398 mila esodati) i soggetti che rischiano di rimanere ancora senza stipendio e senza pensione. Si pensa poi di intervenire sul peso ormai insopportabile delle tasse, dall’Imu, alla Tares per i privati cittadini, all’Irap per le imprese; e a continuare nel percorso di razionalizzazione della spesa pubblica.

Si parla ancora una volta con insistenza del taglio delle province, ma questo sarebbe solo uno dei capitoli su cui agire. E se il governo ancora in carica per gli affari correnti ha messo a punto un decreto che sblocca 40 miliardi in due anni per i debiti delle PA, sono ancora molti i problemi burocratici che rallentano il via ai pagamenti degli entri locali.

Sarà dunque fondamentale intervenire per accelerare i rimborsi e per sanare la parte mancante per raggiungere i circa 100 miliardi di debiti totali da rimborsare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il