Agevolazioni e aiuti molto importanti per rinnovabili nell'agricoltura con nuove leggi 2022

Le misure di semplificazione per l'istallazione di impianti a fonti rinnovabili rappresentano una interessante facilitazione per il comparto dell'agricoltura, e non è la sola.

Autore: Chiara Compagnucci
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Agevolazioni e aiuti molto importanti pe

Rinnovabili nell'agricoltura, quali nuovi aiuti?

Di interessante in ambito aiuti e agevolazioni nel comparto dell'agricoltura c'è la deroga alla norma che vieta agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole di accedere agli incentivi statali per le fonti energetiche rinnovabili.

Via libera a nuovi aiuti e rinnovate agevolazioni per il comparto dell'agricoltura. Le nuove disposizioni coinvolgono il settore dal punto di vista fiscale ma anche per ridurre gli oneri amministrativi. Esaminiamo più specificatamente in questo articolo:

  • Rinnovabili nell'agricoltura, quali nuovi aiuti

  • Introdotto un nuovo credito di imposta per il 2022

Rinnovabili nell'agricoltura, quali nuovi aiuti

Di interessante in ambito aiuti e agevolazioni nel comparto dell'agricoltura c'è la deroga alla norma che vieta agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole di accedere agli incentivi statali per le fonti energetiche rinnovabili. Il via libera agli incentivi statali è ammesso per gli impianti solari fotovoltaici flottanti da realizzare su superfici bagnate ovvero su invasi artificiali di piccole o grandi dimensioni ove compatibili con altri usi.

Le particelle su cui insistono gli impianti ammessi agli incentivi non possono essere oggetto di ulteriori richieste di installazione di impianti fotovoltaici per 10 anni successivi al rilascio degli incentivi statali. Modificata quindi la disciplina per l'individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti rinnovabili, inserendo le aree a destinazione industriale e artigianale, per servizi e logistica, tra quelle il cui utilizzo debba essere privilegiato

Rispetto agli aiuti e alle agevolazioni per il comparto dell'agricoltura, per il secondo trimestre del 2022 è previsto l'azzeramento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW; e alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta e altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.

Ecco quindi l'aliquota Iva agevolata del 5% per le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali per il secondo trimestre del 2022. Si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi. Spetta ad Arera ridurre le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas fino a concorrenza dell'importo di 250 milioni di euro.

Così come rideterminare l'ammontare dei bonus sociali per l'energia elettrica e il gas e del bonus per disagio fisico per l'energia elettrica, al fine di minimizzare gli incrementi della spesa per la fornitura, previsti per il secondo trimestre 2022, fino a concorrenza dell'importo di 400 milioni di euro.

Introdotto un nuovo credito di imposta per il 2022

Sempre nel contesto degli aiuti e delle agevolazioni pe il comparto dell'agricoltura, previsto quindi un credito di imposta a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti dalle imprese a forte consumo di energia elettrica per i costi subiti per kWh della componente energia elettrica. Il beneficio è pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022 e spetta qualora detti costi per kWh, calcolati sulla base della media del primo trimestre 2022, abbiano subito un incremento superiore al 30% rispetto al medesimo periodo dell'anno 2019.

Riconosciuto anche in relazione alla spesa per l'energia elettrica prodotta dalle imprese e dalle stesse auto consumata nel secondo trimestre 2022. L'aumento del costo per kWh di energia elettrica prodotta ed auto consumata è calcolato con riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati e utilizzati dall'impresa per la produzione della medesima energia elettrica ed il beneficio è determinato con riguardo al prezzo convenzionale dell'energia elettrica pari alla media, relativa al secondo trimestre 2022, del prezzo unico nazionale dell'energia elettrica.