Bonus computer e Adsl rientrano nel bonus smart working 2021 o sono esclusi secondo leggi 2021

Anche se il bonus PC è di 500 euro complessivi, tra 200 e 400 euro di sconto vanno riservati ai servizi di connettività per una durata non inferiore a 12 mesi.

Bonus computer e Adsl rientrano nel bonu

Bonus smart working 2021 comprende anche il bonus computer?

Il contribuente che rispetto i requisiti previsti dalla normativa può fruire di entrambi i bonus per un totale di 1.016,46 euro. Ma il bonus computer e Adsl non rientra nel bonus smart working in quanto vanno utilizzati separatamente e c'è una diversa procedura di accesso.

Se c'è qualcosa che caratterizza il sistema italiano è la presenza di bonus. Solo nel corso del 2021 ne sono stati introdotti due per la prima volta. Il primo è il bonus computer e Adsl, pensato per aiutare chi si trova indietro dal punto di vista tecnologico. Il secondo è invece il bonus smart working, ideato per facilitare la modalità di lavoro a distanza.

In fondo è chiaro come il mondo del lavoro sia completamente cambiato rispetto a pochi anni fa e che l'attuale situazione di emergenza abbia impresso una grande accelerazione. Entriamo adesso nei dettagli di questi strumenti e più esattamente cerchiamo di capire se sono tra di loro compatibili ovvero se il bonus computer e Adsl rientrano nel bonus smart working. Vediamo dunque:

  • Bonus smart working 2021 comprende anche il bonus computer o no

  • Leggi 2021 su bonus computer e Adsl

Bonus smart working 2021 comprende anche il bonus computer o no

Il bonus smart working ammonta a 516,46 euro da spendere in beni e servizi per allestire l'ufficio in casa. Li eroga il datori di lavoro sotto forma di fringe benefit. La cifra può essere spesa per sedute ergonomiche, scrivanie e prodotti di illuminazione ovvero per tutti quei prodotti utili per migliorare il livello di comfort all'interno della propria abitazione.

Il bonus computer e Adsl arriva invece fino a 500 euro e va utilizzato per l'acquisto di una connessione internet e un dispositivo hardware come un PC o un tablet, ma non uno smartphone. A differenza di quanto accade con il bonus smart working, in questo caso la richiesta va inoltrata agli operatori delle telecomunicazioni accreditati da Infratel Italia. A patto naturalmente di possedere i requisiti previsti.

Il contribuente che rispetto i requisiti previsti dalla normativa può fruire di entrambi i bonus per un totale di 1.016,46 euro. Ma il bonus computer e Adsl non rientra nel bonus smart working in quanto vanno utilizzati separatamente e c'è una diversa procedura di accesso.

Il bonus smart working spetta ai titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati. Si tratta di coloro che derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso il lavoro a domicilio quando è considerato lavoro dipendente secondo le norme della legislazione sul lavoro. Ma anche alle pensioni di ogni genere e gli assegni a esse equiparati.

Se l'Isee è inferiore a 20.000 euro, le famiglie hanno diritto a un bonus fino a 500 euro o 200 euro per la connettività e 300 euro per PC. Nel caso in cui le famiglie hanno un Isee fino a 50.000 euro, il contributo è di 200 euro per connessioni veloci ad almeno 30 Mbit al secondo. Dopodiché segnaliamo che le imprese hanno diritto a un contributo di 500 euro fino a 2.000 euro per i servizi di connettività ad almeno 30 Mbit al secondo o a 1 Gbit al secondo, in base alla tipologia di rete presente nelle relative sedi.

Leggi 2021 su bonus computer e Adsl

A norma di legge, anche se il bonus PC è di 500 euro complessivi, occorre considerare che tra 200 e 400 euro di sconto vanno riservati ai servizi di connettività per una durata non inferiore a 12 mesi. Una somma da 100 a 300 euro è invece impiegata per la fornitura di un personal computer o tablet che è vincolato al contratto di connessione ma diventa di proprietà dopo i 12 mesi. Non ne hanno comunque diritto coloro che hanno un Isee maggiore di 20.000 euro così come chi già dispone di una connessione ad almeno 30 Mbps. Semaforo rosso anche per chi, per forza di cose, non è coperto da una connessione ad almeno 30 Mbps.

Tra gli operatori accreditati di cui andare a caccia di offerte ci sono Convergenze, Stel, Techdigital, Newmediaweb, Sim informatica, Heronet, Media communications, Celeris, Cilento tlc, Interfibra, Fly network, Springo, Mediatelco, A.m.t. Services, Connectivia, Isiline, Caligiuri Roberto, Claracom di Lopes Maria & c., Noinet, Speednet, Planetel, Macrotel Italia, Newtec, Medi@net, Wirlab, Intercom, Sonicatel, Ax3 holding, Link spac, Global.com, Windsl, Sinergia telecomunication, Intred, Fastnet, Nexim italia, Micro servizi, Dimensione, Good service, Sicilink, Libra, Qwireless, Siportal, Informatica system, Briantel, Bbbell, Fidoka, Novaconn, Infibra, Positivo, Elsynet, Beewee, Blunova Trapani, Iccom, Yottanet, Airnetwork, Mynet, Brainbox, Medinetworks, Tnet servizi, Warian, Sicilcom, Bootstrap, Hal service, Innovia, Geny communications, Spadhausen, Telemar, Telecom italia, Tecno general, Megacom di Roberto Cardone, Tiscali Italia, Wt, Fowhe, Valcom Calabria di Sinopoli Nada, Psa, Euro.net, Auranex di Fulvio Toscano, Netoip.com, Wispone, Alfa bit omega, Ampersand, Retestar, Clio, Wind Tre, Common.net.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il