Quanti chilometri deve avere fatto un'auto usata perché sia conveniente da comprare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Quanti chilometri deve avere fatto un'au

Chilometraggio auto usata e convenienza

Ci sono auto usata da comprare da un privato o da un concessionario che sono un affari per via del ridotto grado di usura e per la presenza di un motore performante e in salute.

Se c'è un parametro da tenere in considerazione quando si compra un'auto usato sono i chilometri percorsi. Nessun veicolo, per quanto perfettamente conservato, è eterno e può essere soggetto agli stessi sforzi anche a distanza di molti anni dall'immatricolazione.

Di conseguenza il chilometraggio è un indicatori essenziale per valutare se l'auto usata perché sia conveniente da comprare. Il riferimento va naturalmente a quei veicoli pensati per un utilizzo più o meno frequente e non per i modelli storici o da collezione.

In linea di massima il numero di anni e la quantità di chilometri percorsi viaggiano di pari passo, ma non è sempre così perché può capitare che, per ragioni indipendenti dal corretto funzionamento del mezzo, una vettura sia stata ferma in garage per lunghi periodo nel corso degli anni.

Ecco quindi che, nonostante siano trascorsi molti anni dalla prima immatricolazione, quell'auto usata da comprare da un privato o da un concessionario può rivelarsi un affare per via del ridotto grado di usura e per la presenza di un motore performante e in salute. Vediamo in questo articolo.

  • Auto usata, quanto chilometri perché sia conveniente da comprare
  • Chilometraggio auto usata e convenienza

Auto usata, quanto chilometri perché sia conveniente da comprare

Nella scelta di un'auto usata occorre considerare con estrema attenzione il chilometraggio percorso. E intendiamoci, non ci riferiamo alla truffa della manomissione del contachilometri, molto frequente ma con strumenti sempre più all'avanguardia per scovare irregolarità.

Di mezzo c'è infatti la tenuta generale dell'auto, dall'efficienza del motore alla frizione fino a tutte le componenti. Di conseguenza è necessario conoscere non solo il chilometraggio complessivo, ma anche l'utilizzo prevalente dell'auto, quali sono stati gli interventi di manutenzione che ha subito nel tempo e l'anno di immatricolazione.

A fare la differenza è anche il tipo di auto da comprare poiché resistenza e affidabilità non sono mai le stesse. In linea di massima, il tetto di 100.000 chilometri è quello massimo da considerare affinché l'acquisto sia da considerare conveniente, ma non è una regola fissa.

Per intenderci vale il principio meglio 100.000 chilometri fatti bene che 60.000 chilometri fatti male. Ci sono tante variabili da valutare e non occorre prestare tutta l'attenzione solo sui chilometri percorsi.

Chilometraggio auto usata e convenienza

Le quotazioni delle auto usate per valutare la convenienza all'acquisto sono espresse sulla base dell'usura media in relazione all'anno di prima immatricolazione, sottoposti a regolare manutenzione, in regola con la revisione periodica, con percorrenze chilometriche nella norma e che non richiedano spese di ripristino supplementari rispetto a quelle canoniche.

In questa ultime rientrano ad esempio i piccoli ritocchi di carrozzeria, l'eliminazione di lievi anomalie meccaniche, materiali d'uso e lubrificanti. Anche se è pure vero che chilometraggi superiori comportano necessariamente una maggiore svalutazione.

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