Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Bonus mamme, pagamento in un'unica soluzione a Febbraio: a chi e come verrà liquidato. E sblocco domande sospese da parte dell'INPS

WhatsApp X Telegram
di Marianna Quatraro pubblicato il

L'Inps ha comunicato che il bonus mamme, pari a 40 euro mensili per un massimo di 12 mesi, sarà erogato in un’unica soluzione entro febbraio 2026 per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 o non ancora liquidate: chi lo riceverà

Nel mese di febbraio 2026 sono previste importanti novità da parte dell’INPS per quanto riguarda le misure di sostegno alle famiglie e ai lavoratori. Tra le iniziative più attese figura il pagamento in un’unica soluzione del sostegno economico rivolto alle madri lavoratrici con figli, comunemente denominato "bonus mamme".

Questo intervento si inserisce nel più ampio calendario di erogazioni programmato dall’ente previdenziale, che caratterizza la prima parte dell’anno con accrediti di rilievo per numerosi beneficiari, tra cui assegni familiari, misure per l’inclusione e sussidi temporanei.

Bonus mamme: a chi spetta, importo e modalità di erogazione in un’unica soluzione

Il bonus mamme viene riconosciuto esclusivamente alle madri lavoratrici, escluse le lavoratrici domestiche, con almeno due figli, per ogni mese di attività svolta nel corso del 2025.

Si tratta di un contributo pari a 40 euro al mese, corrisposto fino a un massimo di 12 mensilità, per un totale annuo potenziale di 480 euro. L’INPS ha recentemente precisato che l’erogazione, per le domande presentate e non ancora liquidate entro il 31 gennaio 2026, avverrà in una soluzione unica entro la fine di febbraio. Ecco gli aspetti principali:

  • L’accesso al contributo è riservato a chi, nel 2025, risulterà madre lavoratrice dipendente in ambito privato o pubblico, ma sono escluse le lavoratrici domestiche.
  • È fondamentale avere almeno due figli per rientrare tra i destinatari.
  • L’importo spettante si calcola in misura fissa per ogni mese lavorato nel 2025, fino a un massimo di 12 mensilità nel caso di attività lavorativa continuativa.
Per la liquidazione, l’ente effettuerà un’unica erogazione: ciò significa che tutte le somme maturate nel periodo 2025, e relative a domande valide presentate entro il termine stabilito, verranno versate in un solo accredito. Tale modalità semplifica la gestione sia per le beneficiarie sia per l’Istituto: evita infatti la suddivisione in rate mensili e velocizza la disponibilità delle risorse.

Per ulteriori dettagli operativi e per la corretta interpretazione dei requisiti, vengono applicate le disposizioni indicate nelle più recenti circolari INPS pubblicate sul tema, che disciplinano requisiti, tempistiche e le relative esclusioni.

Domande sospese, chiarimenti e controlli sullo stato della pratica sul portale INPS

Una parte delle richieste presentate nei termini risulta tuttora sospesa. L’Istituto ha confermato di essere impegnato nello sbocco delle domande rimaste in sospeso e presentate entro il 9 dicembre. Questa fase interessa chi, pur avendo inoltrato la domanda regolarmente, non ha ancora ricevuto conferma di pagamento o liquidazione.

Per monitorare l’iter della propria richiesta, le beneficiarie della misura sono invitate a consultare direttamente il portale INPS, accedendo all’area personale mediante le proprie credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). All’interno dell’area riservata, è possibile visualizzare:

  • Lo stato della domanda, che segnala se l’istruttoria è stata conclusa positivamente oppure se sono richieste integrazioni documentali.
  • Le date di eventuale pagamento previsto.
  • I messaggi specifici rilasciati dagli operatori dell’INPS relativi alla regolarizzazione o soluzione di eventuali criticità riscontrate.
L’attenzione posta dall’Istituto nel garantire trasparenza e tempestività nelle comunicazioni rappresenta un elemento rassicurante per le beneficiarie, in linea con le più recenti linee guida sulla trasparenza amministrativa. Ogni informazione inserita dal cittadino nella piattaforma ufficiale può essere consultata in autonomia senza necessità di recarsi fisicamente presso le sedi territoriali.




Leggi anche

Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...