Per la maggior parte dei dipendenti pubblici il cedolino PA di ottobre 2026 non presenta particolari variazioni. Molto cambia soprattutto per il comparto scuola, tra docenti e personale Ata. Quando vengono pagati gli stipendi.
Il cedolino NoiPA di ottobre 2026 si presenta come una mensilità di continuità per la gran parte dei dipendenti pubblici, con novità concentrate soprattutto nel comparto Scuola. Chi lavora nella Sanità, nelle Funzioni Centrali (Statali) e nel comparto Sicurezza e Difesa non deve attendersi importi diversi dal solito, mentre per docenti e personale ATA proseguono gli effetti del rinnovo contrattuale.
Ogni mese milioni di lavoratori pubblici consultano l'area riservata NoiPA per verificare importo netto, voci accessorie e data di pagamento. Ottobre 2026 non prevede emissioni speciali generalizzate, e questo rende il cedolino più lineare rispetto ai mesi precedenti, in cui si sono sommati arretrati, conguagli e compensi accessori.
Dopo le lavorazioni straordinarie di settembre, la rata torna dunque al calcolo ordinario. Ciò significa che l'importo dipende dalla posizione stipendiale, dall'anzianità, dalle eventuali indennità di comparto e dalle trattenute fiscali e previdenziali di ciascun dipendente.
Per i comparti Sanità, Statali (Funzioni Centrali) e Forze dell'Ordine (Sicurezza e Difesa) è bene chiarirlo subito: non si registrano variazioni straordinarie né una tantum generalizzate specifiche per la mensilità di ottobre 2026.
Le retribuzioni confermano gli allineamenti stipendiali in corso, cioè gli adeguamenti già entrati a regime nei mesi scorsi. Restano inoltre invariate le posizioni accessorie e le indennità legate ai rispettivi comparti, che continuano a essere corrisposte secondo le regole vigenti.
Il discorso cambia per il comparto Scuola. Sia per i docenti sia per il personale ATA prosegue nel mese di ottobre l'applicazione a regime degli incrementi tabellari previsti dal rinnovo contrattuale.
Docenti: aumenti medi lordi tra 143 e 150 euro
Per gli insegnanti gli aumenti medi lordi mensili si collocano intorno a 143-150 euro. Si tratta di valori medi: l'importo effettivo varia in base a ordine di scuola, fascia di anzianità e posizione stipendiale. Ricordiamo che la cifra è lorda: l'importo netto in busta paga risulta inferiore a causa di IRPEF, addizionali e contributi previdenziali.
Personale ATA: circa 107-115 euro lordi al mese
Per il personale ATA (assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e altri profili) gli incrementi medi lordi mensili sono di circa 107-115 euro. Anche in questo caso il valore reale dipende da profilo, area di inquadramento e anzianità.
Posizioni economiche ATA: da 700 a 2.000 euro annui lordi
Per il personale ATA continuano inoltre a trovare spazio le differenziazioni legate alle posizioni economiche previste dal contratto. I valori vanno da 700 euro a 2.000 euro annui lordi, a seconda dei profili e dei ruoli. Queste voci riconoscono le maggiori responsabilità e competenze e si sommano alla retribuzione base.
Una delle novità più attese riguarda il FIS, il Fondo per l'Istituzione Scolastica. Una prima parte delle competenze era stata liquidata nel mese di settembre, ma non tutti i lavoratori interessati erano riusciti a rientrare in quella lavorazione.
Per chi è rimasto escluso dal primo pagamento è ora in arrivo una seconda liquidazione. Entro sabato dovrebbe diventare visibile su NoiPA il netto spettante, permettendo finalmente agli interessati di conoscere l'importo che sarà successivamente accreditato.
È importante non confondere le due voci. Il pagamento del FIS resta distinto dallo stipendio ordinario: si tratta di competenze accessorie riconosciute per le attività remunerate attraverso il Fondo, e non di un incremento dello stipendio tabellare. Chi riceve il FIS, quindi, non deve interpretarlo come un aumento stabile, ma come il compenso per specifici incarichi e progetti svolti a scuola.
Le date ufficiali di accredito dello stipendio per i dipendenti pubblici:
Per verificare importi e voci basta accedere al portale NoiPA con SPID, CIE o CNS e consultare la sezione dedicata ai cedolini. Qui è possibile:
Riassumendo, il cedolino NoiPA di ottobre 2026 si articola così:
La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...