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Come comprare lo stesso il Bond Green Terna Perpetuo che ha un grande successo pur se riservato ai grandi investitori

di Marcello Tansini pubblicato il
Bond Green Terna Perpetuo

Il Bond Green Terna Perpetuo rappresenta una novità nel panorama finanziario, unendo finalità di investimento e sostenibilità. Analizziamo caratteristiche, rischi, rendimento e impatti ambientali dell'obbligazione di successo che sta attirando investitori istituzionali e retail.

Negli ultimi anni l’attenzione degli investitori verso strumenti finanziari orientati alla sostenibilità ambientale è cresciuta notevolmente, complici nuovi standard normativi e una crescente sensibilità sociale verso la transizione energetica. In questo scenario, Terna – società che gestisce la rete elettrica nazionale – ha collocato in questi giorni la sua prima obbligazione perpetua ibrida in formato Green Bond Standard, segnando una svolta sia per il mercato domestico che europeo.

L’operazione è avvenuta in linea con il Regolamento europeo sulle obbligazioni verdi (EU 2023/2631) e ha rappresentato una pietra miliare per il mercato italiano: un green bond non convertibile, subordinato e perpetuo, dal valore complessivo di 850 milioni di euro. Il titolo è stato riservato principalmente agli investitori istituzionali, attirando richieste per più di 7 miliardi, cioè circa nove volte l’offerta disponibile.

L’offerta si è distinto per l’estrema diversificazione geografica degli investitori e la qualità dei partecipanti, a riprova della credibilità finanziaria raggiunta da Terna nel panorama europeo investment grade. Questa emissione arriva dopo il senior green bond di luglio 2025, confermando la strategia di finanziamento orientata ad accrescere la solidità patrimoniale e la sostenibilità del gruppo.

Struttura e funzionamento del Bond Green Terna Perpetuo

L’emissione ibrida perpetua di Terna presenta una serie di caratteristiche peculiari che ne hanno determinato l’ampio apprezzamento. Si tratta infatti di una obbligazione subordinata e non convertibile, il cui rimborso del capitale non è previsto a una data prefissata ma può avvenire a discrezione dell’emittente, in particolari scadenze (le cosiddette date di reset).

I dettagli chiave della struttura dell’obbligazione includono:

  • Taglio ibrido perpetuo: il titolo non ha scadenza finale ma può essere richiamato da Terna a partire dalla sesta annualità (2 febbraio 2032) e successivamente in altre date di reset.
  • Emissione a un prezzo pari al 100% del valore nominale.
  • Non callable per i primi sei anni: l’investitore ha la certezza che il titolo non potrà essere rimborsato prima del 2 febbraio 2032.
  • Cedola fissa annuale del 3,875% fino alla prima data di reset.
  • Dopo il 2032, la cedola è agganciata al tasso Euro Mid Swap a cinque anni, a cui si somma un margine di 123 punti base (step-up di 25 adicionales punti base dal 2037, altri 75 dal 2052).
  • Titolo subordinato: in caso di eventi negativi, il pagamento delle cedole può essere sospeso ed eventuali rimborsi sono subordinati rispetto ai crediti di altri obbligazionisti senior.
  • “Equity content” del 50% secondo le agenzie di rating, che significa che il bond è considerato per metà capitale e metà debito.
A livello regolamentare, la conformità al Green Bond Framework di Terna (in linea con i Green Bond Principles ICMA 2025) e con la tassonomia UE garantisce massima trasparenza nell’allocazione delle risorse, che saranno impiegate per progetti in ambito energetico e sostenibilità.

La partecipazione a questo collocamento è stata favorita da un consorzio bancario internazionale che includeva i principali operatori europei, a sottolineare la dimensione e la rilevanza dell’operazione nel contesto finanziario del continente.

Rendimento, spread e rischi dell'obbligazione ibrida perpetua

Il fascino del titolo emesso da Terna risiede in un equilibrio tra rendimento e profilo di rischio superiore rispetto a molte obbligazioni comparabili. Il bond ha offerto una cedola annua lorda del 3,875% fino al 2032, garantendo agli investitori un flusso cedolare competitivo rispetto ai benchmark del segmento investment grade europeo.

Dal punto di vista tecnico:

  • Lo spread sul midswap è di 123 punti base, equivalente al premio di subordinazione rispetto a una emissione senior.
  • Questo valore segna il livello più basso mai visto per emissioni ibride corporate in euro, segnalando percezione di basso rischio e credibilità dell’emittente.
  • Il rating atteso per quest’obbligazione è Baa3/BBB, confermando la solidità creditizia.
A partire dal 2 febbraio 2032, se non avverrà il rimborso, il rendimento evolverà secondo una componente variabile:
Periodo Margine aggiuntivo sul tasso swap
2032-2037 +123 punti base
2037-2052 +148 punti base
Oltre il 2052 +223 punti base

Rischi specifici di questa obbligazione sono legati alla sua natura subordinata e perpetua: vanno valutati la possibilità di sospensione delle cedole, la subordinazione in caso di stress finanziario e la mancanza di garanzia di rimborso a scadenze fisse. L'equity content del 50% implica che, in determinate circostanze, il titolo agisce più simile a capitale proprio che a debito.

L’accesso a rendimenti più elevati rispetto ai titoli ordinari è una funzione diretta di questa esposizione a rischio superiore, sebbene mitigata dalla qualità storica dell’emittente e dalle condizioni di mercato favorevoli all’atto del collocamento.

Destinazione dei proventi: i green projects finanziati da Terna

I fondi raccolti tramite il bond saranno destinati esclusivamente all’implementazione o al rifinanziamento di iniziative green considerate conformi secondo la normativa UE e il Green Bond Framework sviluppato dal gruppo.

Nel dettaglio, queste risorse saranno indirizzate a:

  • Progetti di transizione energetica, con l’obiettivo di rafforzare l’infrastruttura elettrica nazionale e supportare l’incremento dell’energia rinnovabile nel mix energetico.
  • Investimenti in reti intelligenti e digitalizzazione della rete, favorendo una maggiore efficientazione e monitoraggio dei flussi energetici.
  • Iniziative coerenti con i Green Bond Principles (ICMA 2025) e la tassonomia UE, con revisione e certificazione da parte di esperti indipendenti come richiesto dalla regolamentazione europea.
L’utilizzo dei proventi sarà sottoposto a rigorosi controlli trasparenti, tra cui una revisione pre-emissione e il monitoraggio continuo da parte di organismi di rating indipendenti, i cui report sono resi pubblici e accessibili. L’allineamento pieno con gli obiettivi del Piano Industriale 2024-2028 garantirà un impatto diretto sullo sviluppo di una rete elettrica più sostenibile e resiliente.

Si tratta quindi di capitale paziente, destinato a sostenere infrastrutture strategiche per la transizione energetica nazionale, evitando strategie puramente di greenwashing e favorendo risultati tangibili in termini ESG.

Come acquistare il Bond Green Terna Perpetuo: possibilità per investitori istituzionali e retail

L’emissione è stata destinata principalmente a investitori istituzionali. Ad oggi, la partecipazione diretta per i risparmiatori privati alla fase primaria non è prevista: il collocamento è riservato a soggetti come fondi pensione, assicurazioni, banche e gestori di patrimonio professionali.

Nonostante ciò, esistono alcune modalità indirette per l’accesso da parte dei risparmiatori individuali:

  • Acquisto sul mercato secondario: una volta ammessa la quotazione sul Mercato Obbligazionario Telematico (MOT) o altra sede regolamentata, i titoli potranno essere scambiati e acquistati anche da privati tramite intermediari abilitati.
  • Fondi obbligazionari: è possibile partecipare ai ritorni dell’obbligazione attraverso fondi o ETF che investono in emissioni green o eurobond, nei quali il bond Terna potrebbe essere inserito.
  • Sicav e gestioni patrimoniali: alcuni strumenti di risparmio gestito possono includere questa tipologia di bond nei loro portafogli, permettendo anche agli investitori retail di esporsi indirettamente.
È comunque raccomandabile valutare con attenzione l’idoneità di tali prodotti al proprio profilo di rischio, considerando la natura perpetua e subordinata del titolo, nonché la potenziale volatilità di prezzo in caso di variazioni nei parametri macroeconomici o nelle condizioni dell’emittente. Per accedere direttamente attraverso il mercato secondario, è essenziale disporre di un conto trading presso intermediari autorizzati e valutare eventuali tagli minimi previsti.

Perché il mercato ha risposto positivamente: successo del collocamento e prospettive

Il successo raggiunto dall’emissione è stato determinato da una combinazione di fattori. Terna gode di una reputazione consolidata tra gli emittenti investment grade grazie alla sua natura di utility regolata, difensiva e strategica per il sistema italiano.

I motivi dell’ampio riscontro comprendono:

  • Struttura del bond: l’ibridità consente di rafforzare il capitale dell’emittente e attrae investitori in cerca di ritorni stabili a rischio moderato.
  • Profili ESG concreti: la destinazione dei proventi a progetti tangibili in ambito ambientale favorisce la domanda tra investitori responsabili e con strategie sostenibili.
  • Rendimento: la cedola fissa proposta risulta competitiva rispetto ad altre emissioni similari, con un rischio percepito complessivamente contenuto dati i fondamentali solidi della società.
  • Condizioni tecniche: spread di emissione più basso mai registrato per questa tipologia di obbligazione, grazie a un collocamento curato da un sindacato bancario internazionale di primo piano.
  • Diversificazione della base investitori, sia geografica che settoriale, indice di solidità e attrattiva internazionale.
Questo successo si inserisce in un track record di emissioni precedenti ben accolte e proietta il gruppo tra i benchmark europei nella finanza sostenibile. L’apprezzamento del mercato è confermato anche dalla domanda nove volte superiore all’offerta, segnalando una fiducia diffusa non solo nell’ESG ma anche nella capacità industriale e patrimoniale di Terna.




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