Qual è la procedura per presentare una istanza di chiarimento su un dubbio fiscale all’Agenzia delle Entrate e come fare
Quando si ha un dubbio fiscale è possibile chiedere spiegazioni e chiarimenti all'Agenzia delle Entrate tramite il cosiddetto interpello: si tratta di un sistema che permette di dialogare direttamente con l’Amministrazione finanziaria, per capire come applicare le norme fiscali vigenti al proprio caso. Vediamo di seguito qual è la procedura da seguire per farlo.
Una volta compilata l’istanza, deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate secondo le seguenti modalità:
Se entro questo termine non si riceve alcuna comunicazione, allora scatta il silenzio-assenso sulla soluzione interpretativa proposta nell’istanza, che si considera pertanto accolta dall’Amministrazione finanziaria.
Precisiamo che la risposta che si riceve dall’Agenzia delle Entrate diventa vincolante per la stessa Amministrazione finanziaria.
La presentazione dell'istanza di interpello prevede il versamento di un contributo, il cui importo e le cui modalità di pagamento sono definite da apposito decreto del Ministro dell'Economia.
I costi richiesti sono, però, variabili in base a diversi elementi, come la tipologia di contribuente che presenta la richiesta, il suo volume di affari o di ricavi, la complessità della questione per cui viene presentata l'istanza.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...