Alla scoperta della Dongfeng Box, la nuova city car elettrica del Gruppo che punta all'Italia con l'asse Stellantis: prova su strada, design, tecnologia, autonomia, prezzi, sostenibilità e verità.
Provare la Dongfeng Box ha rappresentato una vera svolta per chi, come me, è da anni immerso nel mondo automotive con particolare attenzione all'elettrico. La city car del gruppo cinese si inserisce nel mercato italiano con proposte che vanno oltre il semplice concetto di auto urbana: al primo impatto colpisce per il suo profilo moderno, le dimensioni compatte e la promessa di una mobilità zero emissioni concreta e accessibile. La mia prova si è focalizzata sia sul traffico cittadino che su percorsi extraurbani, evidenziando come questa vettura risponda alle esigenze reali di chi desidera un'auto compatta, tecnologica e sostenibile. Fin dai primi chilometri si percepisce una sensazione di comfort e praticità che, per un modello appena sbarcato in Europa, lascia intendere una solida consapevolezza progettuale.
Linee esterne sinuose e modernità tecnica caratterizzano questo modello, conferendo un'identità ben precisa all'utilitaria asiatica. Pur giocando sul nome Box, la vettura esibisce superfici morbide e profili smussati, frutto di un design contemporaneo che la distingue dalle concorrenti. La lunghezza di 4,02 metri, la larghezza di 1,81 metri e l'altezza di 1,57 metri ne fanno una city car adatta anche ai parcheggi più impegnativi, mantenendo un aspetto piacevolmente equilibrato. Il passo di 2,66 metri incide positivamente sull'abitabilità e la rende davvero spaziosa per la categoria.
L'interno colpisce per la cura nei dettagli e nell'ergonomia: materiali ben scelti, rivestimenti in pelle con trama a diamante per la versione Premium e una plancia dominata dal display touch centrale da 12,8 pollici. La versatilità del bagagliaio (326 litri, fino a 945 abbattendo i sedili posteriori) conferma la vocazione pratica di questa vettura. Un dettaglio apprezzato è la possibilità, per i sedili anteriori, di reclinarsi fino a formare un letto: una caratteristica rara da trovare in questa fascia di prezzo.
Nel traffico e nei parcheggi cittadini, l'elettronica d'ausilio, sensori di parcheggio, telecamera a 360°, assistenza alla guida di Livello 2, facilita la vita quotidiana. L'ambiente interno, invece, sorprende con illuminazione a 32 colori e possibilità di personalizzare la grafica del quadro strumenti.
L'esperienza a bordo è amplificata dalla silenziosità tipica dell'elettrico: nessun rumore meccanico, assetto confortevole anche su fondi irregolari e tanto spazio per tutti gli occupanti. Guidare questa berlina a zero emissioni offre l'impressione di essere su un'auto di categoria superiore, soprattutto grazie ad assemblaggi precisi e una sensazione di solidità generale.
Tra i principali argomenti del modello rientra sicuramente il livello tecnologico avanzato rispetto alle sue rivali di segmento. Mi ha impressionato il sistema di infotainment centrale, intuitivo e reattivo, che supporta aggiornamenti over-the-air, Apple CarPlay e Android Auto (tramite dongle opzionale a 199 euro). Lo schermo touch da 12,8, abbinato a uno strumento digitale da 5 dietro al volante, rappresenta un salto qualitativo considerevole. La premium aggiunge funzioni come sedile guidatore con regolazioni elettriche, riscaldamento, ventilazione e memoria, mentre la Style, più spartana, si difende comunque bene.
Molto utili nella quotidianità la ricarica wireless per smartphone, il climatizzatore automatico bizona, la luce ambientale configurabile e il volante multifunzione rivestito in pelle. Il comparto sicurezza si distingue per la completezza dei sistemi ADAS: frenata automatica d'emergenza (FCA), mantenimento corsia (LKA), cruise control adattivo, monitoraggio angolo cieco, rilevamento stanchezza e controllo velocità intelligente.
Fra le dotazioni spiccano anche la telecamera panoramica a 540°, i sensori di pioggia e luce, e i cerchi in lega da 17” sulla versione Premium. L'assistenza alla guida di secondo livello rende tangibile la sensazione di un'auto moderna pensata veramente per la realtà europea. Infine: l'impianto audio, soprattutto nella declinazione superiore, offre una qualità di ascolto sorprendente per la fascia di prezzo.
Durante la mia analisi su diversi percorsi, l'autonomia reale si è mostrata allineata alle dichiarazioni ufficiali. Le due varianti di batteria (32,6 kWh e 43,9 kWh) offrono rispettivamente un'autonomia omologata di 230 km e 310 km secondo ciclo WLTP. Nella pratica urbana, viaggiando con moderazione e sfruttando la rigenerazione in frenata, la variante da 44 kWh si avvicina spesso ai 300 km effettivi, mentre fuori città il consumo tende a crescere leggermente, specialmente a velocità autostradale.
Le prestazioni sono più che adeguate per una city car: il motore anteriore eroga 95 CV e 160 Nm di coppia, consentendo di raggiungere i 50 km/h in circa 5 secondi e toccare i 140 km/h di punta. La spinta dell'elettrico è immediata, la guida è piacevole e risponde prontamente nei sorpassi o in uscita dai semafori. L'assetto tende al comfort, senza però penalizzare la precisione di guida nelle curve strette.
Notevole l'insonorizzazione dell'abitacolo: poco rumore di rotolamento e completa assenza di vibrazioni, merito della meccanica semplificata tipica dell'elettrico. Nella giungla urbana, la gestione del traffico stop & go è resa più rilassata dal cambio automatico e dai sistemi ADAS.
L'esperienza quotidiana di ricarica è stata positiva, specie considerando le necessità di chi abita in città o dispone di colonnine rapide. La city car può essere alimentata sia in corrente alternata che in continua. Con la batteria da 32,6 kWh si dispone di un caricatore da 3,3 kW, mentre con quella più capiente di 43,9 kWh si passa a 6,6 kW. Il dato più interessante è la potenza di ricarica in DC fino a 77 kW: in condizioni ottimali, si passa dal 10% all'80% di carica in circa 30 minuti, valore competitivo rispetto alle dirette rivali:
In aggiunta, gli incentivi statali possono abbattere ulteriormente il costo: chi accede alla fascia ISEE più bassa può arrivare a spendere anche solo 8.900 euro, sfruttando bonus e agevolazioni previste dalle normative nazionali vigenti (ad esempio legge di Bilancio e DPCM sull'ecobonus auto). Di seguito una tabella riepilogativa dei principali prezzi (con e senza promo):
|
Versione |
Prezzo di listino (€) |
Promozione / Rottamazione (€) |
|
Style 32,6 kWh |
22.300 |
19.900 |
|
Premium 43,9 kWh |
25.800 |
20.900 |
Sono esclusi da queste cifre IPT e vernice metallizzata, mentre la connettività smartphone si aggiunge con un piccolo sovrapprezzo. Forte anche la dotazione relativamente al prezzo, con dispositivi normalmente offerti in categorie superiori.
Scegliere una city car a zero emissioni come questa significa ripensare il proprio impatto sulla qualità dell'aria e sulle spese quotidiane. L'auto promette emissioni locali di CO2 azzerate e nessun gas nocivo in ambiente urbano, offrendo ai conducenti diversi vantaggi sul territorio nazionale:
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...