Detassazione su straordinari, festivi, lavoro notturno e produttività per aumentare il netto in busta paga: come potrebbe essere la nuova flat tax allo studio del governo
La recente proposta governativa prevede l’introduzione di una tassazione agevolata del 5% applicata alle somme percepite per lavoro straordinario, prestazioni nei giorni festivi e turni notturni. Questo intervento, che dovrebbe essere inserito nella manovra finanziaria in preparazione per il 2026, si pone come obiettivo l’incremento del reddito netto per i lavoratori subordinati.
Cosa prevede la nuova Flat Tax al 5%: finalità, aliquote e voci retributive interessate
Il meccanismo di detassazione di festivi, straordinari e notturni per aumentare gli stipendi risponde all’esigenza di rendere più conveniente e attrattivo il lavoro aggiuntivo. La nuova flat tax proposta consiste nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, fissata al 5%,come già accade per i premi produttività, esclusivamente sulle componenti salariali variabili connesse alle seguenti voci:
Incentivare la produttività premiando l’impegno extra con una tassazione agevolata
Aumentare il netto in busta paga soprattutto in un contesto di rincari generalizzati
Attirare forza lavoro in settori con carenza di personale nei turni meno richiesti
Sostenere il reddito familiare facilitando la gestione del budget domestico per chi si trova a svolgere lavoro supplementare.
A livello operativo, la misura riprende precedenti sperimentazioni di detassazione dei premi di produttività, estendendo la disciplina ai compensi accessori già citati. L’aliquota applicata del 5% rappresenta una notevole riduzione rispetto a quella ordinaria IRPEF, che secondo la tabella vigente varia dal 23% al 43% in base allo scaglione di reddito.
Voce di retribuzione
Aliquota ordinaria IRPEF
Nuova aliquota flat tax
Straordinari
23-43%
5%
Festivi/Notturni
23-43%
5%
Beneficiari e limiti della Flat Tax: chi può accedere e quali sono i requisiti di reddito
La detassazione su lavoro festivo e straordinari sarebbe applicata nel seguente modo:
Destinatari: Lavoratori dipendenti del settore privato e, per specifiche categorie come il comparto sanitario e turistico, anche pubblici
Limiti di reddito: Il tetto massimo fissato per accedere varia tra i 35.000 e i 40.000 euro annui di reddito complessivo, in linea con le soglie già previste da altre misure di agevolazione
Importi agevolabili: L’incentivo si applica solo alle somme eccedenti la retribuzione base; la cifra annuale detassabile potrebbe essere oggetto di un limite massimo, da definire con apposito decreto.
Sono invece esclusi dal beneficio:
I redditi derivanti da posizioni assimilate al lavoro dipendente, in assenza di rapporti di subordinazione
I beneficiari già titolari di altre agevolazioni sullo stesso importo (non è cumulabile con la detassazione dei premi di produttività)
Chi supera il limite di reddito complessivo fissato annualmente dalla normativa.
Effetti sull’importo degli stipendi e vantaggi per lavoratori e famiglie
L’effetto atteso dall’applicazione di una flat tax agevolata si manifesta direttamente sullo stipendio netto di chi effettua straordinari, turni festivi o lavoro notturno. Utilizzando i dati delle simulazioni disponibili, emerge un aumento sostanziale della somma percepita, proporzionato all’ammontare delle ore aggiuntive prestate.
Incremento netto: Per ogni 100 euro di retribuzione extra (es. straordinario), il prelievo fiscale scende dai 23–43 euro ordinari a soli 5 euro, generando un aumento effettivo in busta paga tra il 20% e il 38% rispetto al regime normale per quelle voci.
Beneficio cumulativo: Il vantaggio cresce in presenza di frequenti turni festivi o notturni, caratteristici di settori come turismo, sanità e industria manifatturiera.
Esempio concreto
Tassazione ordinaria
Tassazione Flat Tax
Aumento netto
500 euro annui di straordinari
115-215 euro trattenuti
25 euro trattenuti
da 90 a 190 euro in più
Il beneficio si estende anche alle famiglie, in particolare ai nuclei con figli o a carico di spese fisse significative, favorendo il mantenimento della capacità di spesa senza aggravare la pressione fiscale sugli stipendi di base.
La misura si inserisce inoltre in una strategia complessiva che comprende:
Incrementi delle detrazioni per figli e coniuge a carico
Aumento del valore dei fringe benefit, coniugato con limiti di esenzione più alti
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni.
In modo particolar...