La programmazione triennale dell'Inps si distingue per la sua portata numerica e strategica: un piano pensato per rafforzare sia le strutture territoriali che quelle centrali, chiamate a rispondere a una domanda crescente di servizi previdenziali e assistenziali.
Il documento ufficiale pubblicato a fine gennaio evidenzia l'avvio di nuovi concorsi pubblici, mobilità e altre procedure di reclutamento, includendo opportunità concrete per chi desidera inserirsi o crescere all'interno di un ente che guida la trasformazione digitale della pubblica amministrazione.
Il Piano dei Fabbisogni INPS 2026-2028: numeri e strategie
Il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) dell'INPS delinea in modo dettagliato una crescita significativa dell'organico per il triennio. Secondo le proiezioni, lo staff passerà da 24.503 dipendenti (fine 2025) a oltre 31.000 unità entro il 2028. Il piano si propone di:
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Garantire continuità e miglioramento dei servizi rivolti ai cittadini e alle imprese, riducendo i tempi di risposta e ampliando le competenze disponibili.
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Compensare le uscite fisiologiche dovute ai pensionamenti, evitando la dispersione di know-how critico per l'ente.
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Rispondere alle nuove sfide legate a digitalizzazione, adozione di piattaforme tecnologiche evolute e gestione delle riforme in materia di disabilità e welfare.
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Attuare una razionalizzazione geografica delle risorse, destinando le nuove assunzioni anche alle aree con maggiori carichi e ai servizi più innovativi.
Le
previsioni numeriche contenute nel Piano sono così articolate:
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Anno
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Personale previsto
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2025
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24.503
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2026
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31.347
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2027
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31.187
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2028
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31.374
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Il fabbisogno complessivo sostenibile si attesta a 32.562 unità, sostenuto da una spesa massima potenziale superiore a un miliardo e trecento milioni di euro. I fondi derivano sia da risparmi legati ai pensionamenti sia da risorse straordinarie dedicate alla digitalizzazione e al rafforzamento amministrativo. Il 2026 risulta essere l'anno cardine, con la maggior parte dei bandi e delle immissioni previste.
Modalità di reclutamento: concorsi, mobilità e progressioni
Le forme di ingresso previste nel triennio sono molteplici, a testimonianza della volontà dell'Istituto di ricercare professionalità diversificate e di valorizzare sia il personale interno sia i nuovi talenti provenienti da altre amministrazioni o dal mercato del lavoro. Le principali modalità sono:
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Concorsi pubblici per esami, che costituiranno la via principale per l'accesso ai profili amministrativi, tecnici, informatici, sanitari e ispettivi.
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Utilizzo delle graduatorie vigenti: saranno effettuati scorrimenti per coprire posti resi vacanti da pensionamenti o mobilità.
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Mobilità volontaria da altre amministrazioni, nella misura di almeno il 15% delle nuove assunzioni, secondo le disposizioni normative.
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Progressioni verticali, che permetteranno il passaggio a ruoli superiori da parte del personale già in servizio e in possesso delle relative competenze.
L'articolazione delle procedure è funzionale sia ai tempi di inserimento che alla valorizzazione delle esperienze già maturate nell'ambito della pubblica amministrazione. Il risultato previsto è una struttura capace di integrare
personale giovane con nuovi saperi e competenze consolidate tipiche delle carriere interne.
Profili ricercati nei concorsi INPS: aree e dettagli dei ruoli
I nuovi profili ricercati emergono dalla sintesi di esigenze operative e prospettive di sviluppo dell'ente alla luce delle trasformazioni dell'apparato pubblico. Le selezioni sono organizzate su più aree di inquadramento:
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Area Funzionari (laureati in discipline economiche, giuridiche, tecniche, sanitarie, informatiche): sono previsti inserimenti massicci tra progettazione, erogazione e controllo dei servizi, attività di vigilanza, supporto legale e gestione tecnica delle infrastrutture.
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Area Assistenti (diplomati): comprendono attività di front office, gestione documentale, amministrazione, supporto tecnico-informatico. È prevista una presenza capillare su tutto il territorio nazionale.
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Profili Dirigenziali e Specialisti: figure centrali sia nelle aree direttive, sia nei campi legale, statistico, sanitario, tecnico-specialistico e informatico.
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Operatori e Assistenti Tecnici: ruoli caratterizzati da attività pratico-operative, soprattutto negli ambiti edilizi e manutentivi.
Alla base della selezione,
l'obiettivo di potenziare le competenze digitali e l'efficacia operativa dell'Istituto, in linea con le direttive in materia di trasformazione digitale della PA e di attuazione delle riforme welfare.
Funzionari amministrativi, tecnici, informatici e sanitari: compiti e prospettive
Per i funzionari amministrativi, le mansioni ruotano attorno a progettazione, erogazione e controllo dei servizi di previdenza sociale, gestione delle pratiche, coordinamento di attività su base territoriale e centrale, oltre a compiti di consulenza e informazione agli utenti. I tecnici, in particolare, saranno impegnati in:
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Gestione e sviluppo delle infrastrutture dell'ente
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Supporto a progetti edilizi e di efficientamento energetico
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Monitoraggio e controllo in materia di sicurezza e conformità delle strutture
I
profili informatici sono chiamati a
contribuire ai processi di digitalizzazione, gestire banche dati, migliorare la cybersecurity, sviluppare e manutenere software specifici.
I funzionari sanitari e i medici si occuperanno di attività medico-legali, controllo delle pratiche di invalidità, ispezione e consulenza ai fini dell'erogazione delle prestazioni assistenziali e previdenziali. Le prospettive di carriera per queste figure sono arricchite da possibilità di crescita orizzontale, mobilità e formazione continua.
Assistenti ai servizi e profili accessibili con diploma
I profili accessibili con diploma rappresentano l'ossatura operativa delle sedi INPS. L'Assistente ai servizi è impegnato in attività di:
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Front office e accoglienza utenti
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Gestione delle pratiche amministrative quotidiane
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Inserimento dati nei sistemi digitali
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Supporto alle verifiche documentali
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Preparazione e archiviazione della documentazione
La
possibilità di crescita professionale è garantita sia dalle progressioni interne che dalla formazione, con sbocchi verso funzioni di maggiore responsabilità amministrativa, informatica e tecnica. In alcuni casi, per posizioni come gli
assistenti tecnici, sono richiesti diplomi specifici di area tecnica e una particolare attitudine alle attività pratiche svolte in squadra.
Requisiti di partecipazione: criteri generali e specifici
La partecipazione alle selezioni è regolata da requisiti generali e specifici, distinti per ciascun livello o famiglia professionale. Tra quelli di base rientrano:
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Cittadinanza italiana o di uno Stato UE
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Godimento dei diritti civili e politici
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Assenza di condanne o destituzioni da pubbliche amministrazioni
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Idoneità fisica alle mansioni previste
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Adempimento alle eventuali limitazioni previste per casi specifici
I
criteri specifici si declinano in base al profilo, per garantire la coerenza delle competenze con le esigenze dell'ente e la normativa vigente (D.Lgs. n. 165/2001; Regolamento concorsi PA).
Diploma, laurea e titoli richiesti per ciascun ruolo
I bandi per l'Area Assistenti richiedono tipicamente un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Per funzionari e specialisti, è necessario possedere:
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Laurea triennale o magistrale in discipline giuridiche, economiche, sanitarie, tecniche o informatiche, a seconda del profilo
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Per medici: laurea in Medicina con abilitazione e iscrizione all'Albo professionale
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Per legali: laurea in Giurisprudenza più iscrizione all'Albo degli Avvocati
Eventuali
certificazioni informatiche o linguistiche costituiscono titolo preferenziale secondo le norme generali sui concorsi pubblici.
Sedi di lavoro: distribuzione territoriale delle assunzioni
Le sedi di assegnazione sono diffuse su tutto il territorio. I candidati possono essere destinati sia alle direzioni generali che alle sedi regionali e provinciali. L'assegnazione avviene sulla base della graduatoria, tenendo conto del fabbisogno indicato nelle strutture locali e, per taluni profili, della conoscenza di lingue particolari come nel caso della sede di Bolzano.
Prove d'esame e modalità di selezione: come prepararsi
Il processo di selezione della PA si svolge tramite valutazione per titoli ed esami. A seconda del profilo e del volume di candidati attesi, le prove possono includere:
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Preselezione con quiz a risposta multipla
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Prova scritta (quesiti a risposta multipla o sintetica su materie tecniche e normative)
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Prova orale (colloquio sugli argomenti d'esame, inclusi inglese e informatica)
L'utilizzo di strumenti digitali è previsti sia per la preselezione che per la scrittura e la correzione delle prove, come stabilito dalla normativa in materia di concorsi pubblici (D.Lgs. 80/2021 e regolamenti attuativi).
Preselezione, prova scritta e orale: materie più richieste e criteri di valutazione
Le materie prevalenti per i profili amministrativi includono:
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Diritto amministrativo
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Diritto del lavoro e previdenziale
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Legislazione sociale
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Ordinamento dell'INPS
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Lingua inglese
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Competenze informatiche
I criteri di valutazione sono improntati alla trasparenza: punteggi minimi da raggiungere, verifica delle soft skills nella fase orale, valutazione dei titoli per l'attribuzione di punteggi supplementari.
Risorse utili per la preparazione: manuali, quiz e aggiornamenti
Per prepararsi in modo efficace è consigliabile:
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Consultare manuali aggiornati sulle materie previste nei bandi e simulare le prove tramite quiz online
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Accedere alle piattaforme di simulazione digitale dei test
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Seguire i canali ufficiali per l'aggiornamento delle materie e delle modalità di svolgimento delle prove
La creazione di gruppi di studio contribuisce a confrontare metodi e strategie di apprendimento, anche in ambito digitale.
Come candidarsi ai concorsi INPS: procedure digitali
Le domande di partecipazione si presentano esclusivamente online attraverso:
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Il portale inPA, accessibile tramite le proprie credenziali digitali (SPID, CIE, CNS);
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La sezione Concorsi del sito istituzionale dell'ente, dove sono disponibili i bandi integrali, i moduli di domanda e gli avvisi ufficiali;
Il rispetto delle scadenze e l'invio completo della documentazione sono essenziali: mancanze o errori nella compilazione comportano l'esclusione dalla procedura. L'utilizzo della PEC personale è richiesto per ricevere tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso.
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