Il primo mese del nuovo anno si apre con una prospettiva lavorativa straordinaria per migliaia di candidati interessati al settore pubblico: sono infatti moltissimi i posti messi a disposizione tramite bandi ufficiali pubblicati su diversi portali istituzionali. La Pubblica Amministrazione ha stabilito un programma organico di assunzioni volto a rispondere a esigenze strutturali e occupazionali, coinvolgendo enti centrali e locali.
Questa ondata di selezioni interessa sia neodiplomati che laureati, con particolare attenzione a profili tecnici, sanitari, amministrativi e dirigenziali. Le nuove procedure di reclutamento prevedono un’ampia distribuzione geografica delle sedi lavorative, assicurando copertura in tutta Italia, dalle grandi città fino agli enti territoriali minori. Ministeri, istituti previdenziali, autorità indipendenti e numerosi enti regionali e comunali sono al centro di questo movimento.
Un aspetto rilevante è rappresentato dalla crescente trasparenza e accessibilità dei bandi: attraverso piattaforme digitali come inPA, i candidati possono consultare in tempo reale tutte le selezioni aperte. Tra le principali novità di gennaio 2026 spiccano i maxi bandi Ripam, che offrono migliaia di opportunità con contratti stabili. L'interesse dei giovani verso il pubblico impiego è confermato dall’elevato numero di candidature atteso per queste procedure e dalla varietà delle figure ricercate.
Il maxi piano assunzioni 2026: oltre 13 mila posti nella Pubblica Amministrazione
Il nuovo programma di assunzioni nella Pubblica Amministrazione prevede circa 13.000 inserimenti stabili all’interno degli organici pubblici. Questa manovra di straordinario rilievo è stata varata per ringiovanire e rafforzare diverse strutture dello Stato, dalle amministrazioni centrali agli enti territoriali, migliorando efficienza e risposta ai cittadini.
I bandi pubblicati per i concorsi pubblici 2026 di gennaio riguardano una varietà di ruoli distribuiti su tutto il territorio nazionale, spaziando da funzioni esecutive a qualifiche di alto profilo, fino a incarichi specialistici richiesti dalla complessità attuale della Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è fronteggiare carenze in organico e accelerare processi di rinnovamento, sia in ambito amministrativo che tecnico-sanitario:
- Ministeri e grandi enti come Agenzia delle Entrate, Inps e Inail
- Enti locali tra cui Comuni, Province e Regioni
- Istituzioni scolastiche, aziende sanitarie, enti di ricerca
- Corpi e accademie militari.
Tra i settori più interessati
figurano l’amministrazione finanziaria, la sanità pubblica, la cultura, la difesa e l’istruzione, ma rilevanti opportunità provengono anche da aree più specifiche come la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica.
Il maxi piano 2026 introduce inoltre strumenti di selezione innovativi che assicurano trasparenza e maggiore rapidità nell’espletamento delle prove, oltre a una particolare attenzione all’inclusione mediante riserve e tirocini.
Panoramica dei principali enti coinvolti nei bandi di gennaio 2026
La strategia di rafforzamento degli organici interessa diversi enti di riferimento a livello nazionale e locale. Ecco una panoramica delle amministrazioni e istituzioni più attive in questa fase:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri: seleziona 32 risorse, dedicate a ruoli specialistici e di supporto alle funzioni amministrative delle massime autorità esecutive.
- Guardia di Finanza: avviato bando per sottotenenti, rafforzando il comparto sicurezza su tutto il territorio.
- Banca d’Italia: mette a disposizione 160 posti suddivisi tra amministrazione centrale e sedi locali.
- Ministeri come Cultura, Economia e Finanze, Difesa, Interno e Istruzione: offrono posizioni in molteplici ambiti specialistici e gestionali.
- INPS e INAIL: coinvolti in importanti campagne di reclutamento dirette soprattutto a profili tecnici, amministrativi e sanitari.
- Agenzia delle Entrate: partecipa con numerosi posti nei settori tributari, economici e tecnologici.
- Enti locali (Comuni, Province, Regioni): destinatari di una quota significativa delle assunzioni, con selezioni orientate al presidio delle esigenze dei cittadini.
Ulteriori enti, come INAPP, Camere di Commercio, Ordini professionali e aziende sanitarie, affiancano a queste grandi amministrazioni una variegata offerta di contratti, coprendo esigenze locali con attenzione a competenze tecniche di nicchia e bisogni delle categorie protette.
Profili e figure ricercate: amministrativi, tecnici, sanitari e dirigenti
I bandi appena pubblicati evidenziano una netta suddivisione dei profili professionali richiesti. Il ventaglio di opportunità si rivolge principalmente a:
- Amministrativi: assistenti, funzionari e dirigenti con esperienza in gestione procedurale, contabilità, segreteria e pianificazione.
- Tecnici: esperti in edilizia, informatica, elettronica, manutenzione, cartografia, con posizioni che spesso non richiedono il titolo di laurea ma solo il diploma tecnico-professionale.
- Sanitari: medici, infermieri, tecnici di laboratorio e dirigenti sanitari, inseriti soprattutto in aziende sanitarie e presso INAIL.
- Dirigenti: ruoli apicali all’interno di ministeri, enti locali e strutture pubbliche ad alta specializzazione, come dirigenti amministrativi e avvocati.
Ulteriori profili includono specialisti in comunicazione, formazione, sistemi di gestione, archivisti, bibliotecari, esperti di data science, gestione del rischio e procurement digitale. I candidati laureati trovano ampia apertura nel segmento dei funzionari, mentre per coloro che vantano diploma secondario si prospettano numerose posizioni esecutive.
Significativa la quota riservata a diplomati nei grandi concorsi Ripam e nei bandi di enti come Difesa e Cultura, mentre per i settori tecnici si richiedono spesso competenze specifiche e attestati di abilitazione professionale. Il quadro si completa con occasioni destinate a categorie protette, giovani senza esperienza pregressa (tramite tirocini) e profili ad elevata specializzazione scientifica o economica.
Requisiti generali e specifici per partecipare ai concorsi pubblici
Sul fronte dei requisiti, ogni concorso pubblico ne prevede diversi e specifici da rispettare:
- Requisiti generali richiesti per la maggior parte delle posizioni:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali incompatibili con il pubblico impiego
- idoneità fisica all’impiego
- Requisiti specifici che variano in base al profilo:
- titolo di studio: diploma superiore, laurea triennale, magistrale o specialistica a seconda della posizione
- eventuali abilitazioni o iscrizioni ad albi professionali (per ad esempio sanitari, architetti, ingegneri)
- esperienze pregresse documentate se espressamente richieste
- per alcuni bandi è indispensabile la conoscenza di lingue straniere, competenze informatiche o altre abilità particolari
I bandi, inoltre, specificano in modo dettagliato la possibilità di accesso per le categorie protette ai sensi della normativa vigente (Legge 68/1999), garantendo così la massima inclusività dei processi selettivi. Per i tirocini sono invece predominanti requisiti di età e titoli accademici congrui al percorso proposto.
Date di scadenza e modalità di presentazione delle domande
L’attenzione alle tempistiche di candidatura è essenziale per non perdere le migliori opportunità. I termini di scadenza variano a seconda dei bandi, con numerose procedure previste tra il 10 e il 27 gennaio 2026. In particolare:
- 27 gennaio: maxi concorsi Ripam, Banca d’Italia, Ministero Economia e Finanze, Difesa e molte amministrazioni centrali.
- 19-22 gennaio: Presidenza del Consiglio, Camera di Commercio, Ordine Consulenti del Lavoro, INAPP.
- Fino all’8-12 gennaio: alcune procedure INAIL e Ministero della Cultura.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica, sul portale ufficiale inPA, dove è necessario autenticarsi, compilare i dati personali, allegare i documenti richiesti e, dove previsto, versare il contributo di partecipazione.
Focus sui grandi concorsi: panoramica dei bandi Ripam
I concorsi Ripam rappresentano il pilastro delle selezioni pubbliche nazionali di quest’anno. Sono coinvolte amministrazioni centrali e periferiche, con la pubblicazione di due maxi bandi distinti:
- 3997 posizioni per Assistenti, riservate a candidati in possesso di diploma (settori amministrativi, tecnici, informatici ed economici).
- 1340 posti per Funzionari, indirizzati a laureati e a profili ad elevata professionalità, con inserimenti stabili e ruoli di responsabilità.
Le possibilità di accesso sono quindi estese a diplomati e laureati. Le sedi di servizio spaziano su gran parte del territorio nazionale in strutture centrali e locali di rilievo: Agenzia delle Entrate, Ministeri, INPS, INAIL e altre amministrazioni chiave. I candidati avranno l’opportunità di confrontarsi con
procedure innovative, trasparenti e digitalizzate che mirano a velocizzare e rendere meritocratico il reclutamento.
Le opportunità nei Ministeri: Cultura, Economia e Finanze, Difesa, Interno, Istruzione
I principali Ministeri sono tra i maggiori promotori delle campagne assunzionali del 2026. Di seguito una sintesi delle opportunità più rilevanti:
- Ministero della Cultura: 577 posti destinati a laureati con preparazione in architettura, archeologia, biblioteconomia e archivistica; bando con scadenza ravvicinata, richiesti titoli specifici e competenze tecniche.
- Ministero dell’Economia e delle Finanze: selezione di 548 funzionari abilitati alla gestione del rischio, e-procurement, data science e settori giuridico-economici.
- Ministero della Difesa: 1.100 posti per personale tecnico e amministrativo non dirigente, con selezioni su base regionale e prove scritte.
- Ministero dell’Interno e Ministero dell’Istruzione: partecipano ai bandi Ripam, con posizioni sia per diplomati che per laureati, spaziando da funzionari amministrativi a tecnici della sicurezza, passando per docenti e assistenti scolastici.
Una parte delle assunzioni in ambito ministeriale riguarda anche aree di innovazione digitale e politiche della formazione, con ulteriore impulso per l’inserimento giovanile.
Concorsi INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate: posti e requisiti principali
Le selezioni attivate dagli istituti principali e dagli enti fiscali hanno una notevole rilevanza per diversità e qualità dei posti offerti. Ecco i trend:
- INPS: banditi 26 posti da Assistente Tecnico per diplomati in discipline tecniche, con distribuzione su scala nazionale. Selezione tramite prova scritta e valutazione titoli.
- INAIL: concorsi aperti per 19 ingegneri presso la Consulenza tecnica per l’edilizia, 116 medici legali e 10 dirigenti amministrativi in diverse regioni; richiesti titoli abilitanti specifici.
- Agenzia delle Entrate: partecipa ai maxi bandi Ripam, ricercando funzionari tributari, amministrativi ed esperti in digitale.
I candidati dovranno dimostrare, oltre ai requisiti generali,
competenze tecniche comprovate e, in alcuni casi, il superamento di prove scritte e orali molto selettive.
Assunzioni nelle forze armate e nelle accademie militari
Gli arruolamenti nelle Forze Armate e nelle Accademie sono punti nevralgici dell’aggiornamento degli organici, con bandi mirati rivolti ai giovani diplomati e laureati. Tra le proposte più rilevanti:
- Guardia di Finanza: concorso per 28 sottotenenti in servizio permanente nel ruolo normale, comparto speciale.
- Accademie militari: bandi per l’ammissione di 186 allievi per la Marina e 155 per l’Aeronautica, nonché nuovi posti da vicebrigadiere nell’Arma dei Carabinieri.
Le selezioni sono caratterizzate da prove fisiche, scritte e orali, implementate da assessment per le posizioni a maggiore responsabilità, oltre a criteri di trasparenza e meritocrazia nell’attribuzione dei punteggi.
Bandi per enti locali: Comuni, Province e Regioni
Gli enti territoriali offrono un importante ventaglio di opportunità soprattutto per chi possiede competenze amministrative e tecniche. Le amministrazioni locali impegnate nelle procedure di reclutamento sono molteplici e permettono
un inserimento diretto a tempo indeterminato.
- Comune di Milano: selezione di tre dirigenti amministrativi e un dirigente avvocato.
- Regione Sicilia: 322 funzionari laureati, selezione particolarmente segnalata in ambito regionale.
- Camera di Commercio di Frosinone: bando per vice segretario generale.
- Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bologna: concorso per assistente amministrativo.
Le posizioni consentono sia l’accesso a personale qualificato che a giovani in cerca della prima esperienza nel settore pubblico.
Piattaforma inPA: come trovare tutti i bandi aggiornati in tempo reale
La consultazione dei bandi è sempre più semplice e accessibile grazie alla piattaforma inPA. Questo portale permette ai candidati di:
- visualizzare tutte le selezioni attive a livello nazionale e territoriale
- effettuare ricerche avanzate per ente, profilo o area geografica;
- ricevere aggiornamenti in tempo reale grazie a sistemi di notifica
- presentare domanda telematica rapida e tracciabile.
Leggi anche