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Concorsi Pubblici Gennaio 2026: i bandi e le migliaia di posti di lavoro con relativi requisiti e sedi

di Marcello Tansini pubblicato il
Concorsi Pubblici Gennaio 2026 bandi

Da enti pubblici come Inps, Inail e Ministeri, a Forze Armate e non solo: i bandi dei concorsi pubblici disponibili questo mese di gennaio 2026

Il primo mese del nuovo anno si apre con una prospettiva lavorativa straordinaria per migliaia di candidati interessati al settore pubblico: sono infatti moltissimi i posti messi a disposizione tramite bandi ufficiali pubblicati su diversi portali istituzionali. La Pubblica Amministrazione ha stabilito un programma organico di assunzioni volto a rispondere a esigenze strutturali e occupazionali, coinvolgendo enti centrali e locali.

Questa ondata di selezioni interessa sia neodiplomati che laureati, con particolare attenzione a profili tecnici, sanitari, amministrativi e dirigenziali. Le nuove procedure di reclutamento prevedono un’ampia distribuzione geografica delle sedi lavorative, assicurando copertura in tutta Italia, dalle grandi città fino agli enti territoriali minori. Ministeri, istituti previdenziali, autorità indipendenti e numerosi enti regionali e comunali sono al centro di questo movimento. 

Un aspetto rilevante è rappresentato dalla crescente trasparenza e accessibilità dei bandi: attraverso piattaforme digitali come inPA, i candidati possono consultare in tempo reale tutte le selezioni aperte. Tra le principali novità di gennaio 2026 spiccano i maxi bandi Ripam, che offrono migliaia di opportunità con contratti stabili. L'interesse dei giovani verso il pubblico impiego è confermato dall’elevato numero di candidature atteso per queste procedure e dalla varietà delle figure ricercate. 

Il maxi piano assunzioni 2026: oltre 13 mila posti nella Pubblica Amministrazione

Il nuovo programma di assunzioni nella Pubblica Amministrazione prevede circa 13.000 inserimenti stabili all’interno degli organici pubblici. Questa manovra di straordinario rilievo è stata varata per ringiovanire e rafforzare diverse strutture dello Stato, dalle amministrazioni centrali agli enti territoriali, migliorando efficienza e risposta ai cittadini. 

I bandi pubblicati per i concorsi pubblici 2026 di gennaio riguardano una varietà di ruoli distribuiti su tutto il territorio nazionale, spaziando da funzioni esecutive a qualifiche di alto profilo, fino a incarichi specialistici richiesti dalla complessità attuale della Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è fronteggiare carenze in organico e accelerare processi di rinnovamento, sia in ambito amministrativo che tecnico-sanitario:

  • Ministeri e grandi enti come Agenzia delle Entrate, Inps e Inail
  • Enti locali tra cui Comuni, Province e Regioni
  • Istituzioni scolastiche, aziende sanitarie, enti di ricerca
  • Corpi e accademie militari.
Tra i settori più interessati figurano l’amministrazione finanziaria, la sanità pubblica, la cultura, la difesa e l’istruzione, ma rilevanti opportunità provengono anche da aree più specifiche come la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica.

Il maxi piano 2026 introduce inoltre strumenti di selezione innovativi che assicurano trasparenza e maggiore rapidità nell’espletamento delle prove, oltre a una particolare attenzione all’inclusione mediante riserve e tirocini. 

Panoramica dei principali enti coinvolti nei bandi di gennaio 2026

La strategia di rafforzamento degli organici interessa diversi enti di riferimento a livello nazionale e locale. Ecco una panoramica delle amministrazioni e istituzioni più attive in questa fase:

  • Presidenza del Consiglio dei Ministri: seleziona 32 risorse, dedicate a ruoli specialistici e di supporto alle funzioni amministrative delle massime autorità esecutive.
  • Guardia di Finanza: avviato bando per sottotenenti, rafforzando il comparto sicurezza su tutto il territorio.
  • Banca d’Italia: mette a disposizione 160 posti suddivisi tra amministrazione centrale e sedi locali.
  • Ministeri come Cultura, Economia e Finanze, Difesa, Interno e Istruzione: offrono posizioni in molteplici ambiti specialistici e gestionali.
  • INPS e INAIL: coinvolti in importanti campagne di reclutamento dirette soprattutto a profili tecnici, amministrativi e sanitari.
  • Agenzia delle Entrate: partecipa con numerosi posti nei settori tributari, economici e tecnologici.
  • Enti locali (Comuni, Province, Regioni): destinatari di una quota significativa delle assunzioni, con selezioni orientate al presidio delle esigenze dei cittadini.
Ulteriori enti, come INAPP, Camere di Commercio, Ordini professionali e aziende sanitarie, affiancano a queste grandi amministrazioni una variegata offerta di contratti, coprendo esigenze locali con attenzione a competenze tecniche di nicchia e bisogni delle categorie protette.

Profili e figure ricercate: amministrativi, tecnici, sanitari e dirigenti

I bandi appena pubblicati evidenziano una netta suddivisione dei profili professionali richiesti. Il ventaglio di opportunità si rivolge principalmente a:

  • Amministrativi: assistenti, funzionari e dirigenti con esperienza in gestione procedurale, contabilità, segreteria e pianificazione.
  • Tecnici: esperti in edilizia, informatica, elettronica, manutenzione, cartografia, con posizioni che spesso non richiedono il titolo di laurea ma solo il diploma tecnico-professionale.
  • Sanitari: medici, infermieri, tecnici di laboratorio e dirigenti sanitari, inseriti soprattutto in aziende sanitarie e presso INAIL.
  • Dirigenti: ruoli apicali all’interno di ministeri, enti locali e strutture pubbliche ad alta specializzazione, come dirigenti amministrativi e avvocati.
Ulteriori profili includono specialisti in comunicazione, formazione, sistemi di gestione, archivisti, bibliotecari, esperti di data science, gestione del rischio e procurement digitale. I candidati laureati trovano ampia apertura nel segmento dei funzionari, mentre per coloro che vantano diploma secondario si prospettano numerose posizioni esecutive.

Significativa la quota riservata a diplomati nei grandi concorsi Ripam e nei bandi di enti come Difesa e Cultura, mentre per i settori tecnici si richiedono spesso competenze specifiche e attestati di abilitazione professionale. Il quadro si completa con occasioni destinate a categorie protette, giovani senza esperienza pregressa (tramite tirocini) e profili ad elevata specializzazione scientifica o economica.

Requisiti generali e specifici per partecipare ai concorsi pubblici

Sul fronte dei requisiti, ogni concorso pubblico ne prevede diversi e specifici da rispettare:

  • Requisiti generali richiesti per la maggior parte delle posizioni:
    • cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE
    • godimento dei diritti civili e politici
    • assenza di condanne penali incompatibili con il pubblico impiego
    • idoneità fisica all’impiego
  • Requisiti specifici che variano in base al profilo:
    • titolo di studio: diploma superiore, laurea triennale, magistrale o specialistica a seconda della posizione
    • eventuali abilitazioni o iscrizioni ad albi professionali (per ad esempio sanitari, architetti, ingegneri)
    • esperienze pregresse documentate se espressamente richieste
    • per alcuni bandi è indispensabile la conoscenza di lingue straniere, competenze informatiche o altre abilità particolari
I bandi, inoltre, specificano in modo dettagliato la possibilità di accesso per le categorie protette ai sensi della normativa vigente (Legge 68/1999), garantendo così la massima inclusività dei processi selettivi. Per i tirocini sono invece predominanti requisiti di età e titoli accademici congrui al percorso proposto.

Date di scadenza e modalità di presentazione delle domande

L’attenzione alle tempistiche di candidatura è essenziale per non perdere le migliori opportunità. I termini di scadenza variano a seconda dei bandi, con numerose procedure previste tra il 10 e il 27 gennaio 2026. In particolare:

  • 27 gennaio: maxi concorsi Ripam, Banca d’Italia, Ministero Economia e Finanze, Difesa e molte amministrazioni centrali.
  • 19-22 gennaio: Presidenza del Consiglio, Camera di Commercio, Ordine Consulenti del Lavoro, INAPP.
  • Fino all’8-12 gennaio: alcune procedure INAIL e Ministero della Cultura.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica, sul portale ufficiale inPA, dove è necessario autenticarsi, compilare i dati personali, allegare i documenti richiesti e, dove previsto, versare il contributo di partecipazione.

Focus sui grandi concorsi: panoramica dei bandi Ripam

I concorsi Ripam rappresentano il pilastro delle selezioni pubbliche nazionali di quest’anno. Sono coinvolte amministrazioni centrali e periferiche, con la pubblicazione di due maxi bandi distinti:

  • 3997 posizioni per Assistenti, riservate a candidati in possesso di diploma (settori amministrativi, tecnici, informatici ed economici).
  • 1340 posti per Funzionari, indirizzati a laureati e a profili ad elevata professionalità, con inserimenti stabili e ruoli di responsabilità.
Le possibilità di accesso sono quindi estese a diplomati e laureati. Le sedi di servizio spaziano su gran parte del territorio nazionale in strutture centrali e locali di rilievo: Agenzia delle Entrate, Ministeri, INPS, INAIL e altre amministrazioni chiave. I candidati avranno l’opportunità di confrontarsi con procedure innovative, trasparenti e digitalizzate che mirano a velocizzare e rendere meritocratico il reclutamento.

Le opportunità nei Ministeri: Cultura, Economia e Finanze, Difesa, Interno, Istruzione

I principali Ministeri sono tra i maggiori promotori delle campagne assunzionali del 2026. Di seguito una sintesi delle opportunità più rilevanti:

  • Ministero della Cultura: 577 posti destinati a laureati con preparazione in architettura, archeologia, biblioteconomia e archivistica; bando con scadenza ravvicinata, richiesti titoli specifici e competenze tecniche.
  • Ministero dell’Economia e delle Finanze: selezione di 548 funzionari abilitati alla gestione del rischio, e-procurement, data science e settori giuridico-economici.
  • Ministero della Difesa: 1.100 posti per personale tecnico e amministrativo non dirigente, con selezioni su base regionale e prove scritte.
  • Ministero dell’Interno e Ministero dell’Istruzione: partecipano ai bandi Ripam, con posizioni sia per diplomati che per laureati, spaziando da funzionari amministrativi a tecnici della sicurezza, passando per docenti e assistenti scolastici.
Una parte delle assunzioni in ambito ministeriale riguarda anche aree di innovazione digitale e politiche della formazione, con ulteriore impulso per l’inserimento giovanile.

Concorsi INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate: posti e requisiti principali

Le selezioni attivate dagli istituti principali e dagli enti fiscali hanno una notevole rilevanza per diversità e qualità dei posti offerti. Ecco i trend:

  • INPS: banditi 26 posti da Assistente Tecnico per diplomati in discipline tecniche, con distribuzione su scala nazionale. Selezione tramite prova scritta e valutazione titoli.
  • INAIL: concorsi aperti per 19 ingegneri presso la Consulenza tecnica per l’edilizia, 116 medici legali e 10 dirigenti amministrativi in diverse regioni; richiesti titoli abilitanti specifici.
  • Agenzia delle Entrate: partecipa ai maxi bandi Ripam, ricercando funzionari tributari, amministrativi ed esperti in digitale.
I candidati dovranno dimostrare, oltre ai requisiti generali, competenze tecniche comprovate e, in alcuni casi, il superamento di prove scritte e orali molto selettive.

Assunzioni nelle forze armate e nelle accademie militari

Gli arruolamenti nelle Forze Armate e nelle Accademie sono punti nevralgici dell’aggiornamento degli organici, con bandi mirati rivolti ai giovani diplomati e laureati. Tra le proposte più rilevanti:

  • Guardia di Finanza: concorso per 28 sottotenenti in servizio permanente nel ruolo normale, comparto speciale.
  • Accademie militari: bandi per l’ammissione di 186 allievi per la Marina e 155 per l’Aeronautica, nonché nuovi posti da vicebrigadiere nell’Arma dei Carabinieri.
Le selezioni sono caratterizzate da prove fisiche, scritte e orali, implementate da assessment per le posizioni a maggiore responsabilità, oltre a criteri di trasparenza e meritocrazia nell’attribuzione dei punteggi.

Bandi per enti locali: Comuni, Province e Regioni

Gli enti territoriali offrono un importante ventaglio di opportunità soprattutto per chi possiede competenze amministrative e tecniche. Le amministrazioni locali impegnate nelle procedure di reclutamento sono molteplici e permettono
un inserimento diretto a tempo indeterminato.

  • Comune di Milano: selezione di tre dirigenti amministrativi e un dirigente avvocato.
  • Regione Sicilia: 322 funzionari laureati, selezione particolarmente segnalata in ambito regionale.
  • Camera di Commercio di Frosinone: bando per vice segretario generale.
  • Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bologna: concorso per assistente amministrativo.
Le posizioni consentono sia l’accesso a personale qualificato che a giovani in cerca della prima esperienza nel settore pubblico.

Piattaforma inPA: come trovare tutti i bandi aggiornati in tempo reale

La consultazione dei bandi è sempre più semplice e accessibile grazie alla piattaforma inPA. Questo portale permette ai candidati di:

  • visualizzare tutte le selezioni attive a livello nazionale e territoriale
  • effettuare ricerche avanzate per ente, profilo o area geografica;
  • ricevere aggiornamenti in tempo reale grazie a sistemi di notifica
  • presentare domanda telematica rapida e tracciabile. 

 



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