Le difficoltà di prenotazione dei passaporti sul portale online preoccupano molti cittadini. Analisi dei disservizi, delle conseguenze sulle persone, dei possibili costi nascosti e delle alternative messe in campo.
Negli ultimi giorni, numerosi cittadini stanno denunciando significative difficoltà nell'accedere al servizio di prenotazione appuntamenti per il rilascio o il rinnovo del passaporto tramite la piattaforma ufficiale della Polizia di Stato. Questo malfunzionamento ha generato un malcontento diffuso, poiché il portale, ideato per semplificare e velocizzare una delle pratiche amministrative più richieste, si rivela inadeguato alle aspettative odierne degli utenti digitali.
La piattaforma sviluppata dalla Polizia di Stato si pone tra gli strumenti cardine per l’innovazione e la semplificazione della burocrazia amministrativa. Attraverso questo sito, i cittadini possono registrarsi con le proprie credenziali SPID, selezionare la Questura di riferimento e individuare una data utile per formalizzare la richiesta o il rinnovo del documento. L’intero procedimento, negli intenti originari, mira a snellire le lunghe file agli uffici, ottimizzare le risorse pubbliche e assicurare maggiore accessibilità, permettendo a chiunque di prenotare da remoto l’appuntamento necessario. In sostanza, il portale è pensato per:
Le esperienze degli utenti mettono in evidenza, in modo pressoché unanime, un blocco persistente nell’accesso ai servizi offerti, che spesso si manifesta già nelle primissime fasi del processo. Tra le difficoltà ricorrenti segnalate si rilevano:
La mancata possibilità di prenotare un appuntamento per il documento di viaggio comporta ricadute concrete e spesso impegnative sulla vita dei cittadini. Il passaporto rimane essenziale per gli spostamenti fuori dall’Unione Europea o in Paesi che non riconoscono la carta d’identità. L’impossibilità di accedere a uno strumento predestinato a semplificare la procedura può comportare:
L’autenticazione tramite SPID, pensata come garanzia di sicurezza, introduce invece un aggravio economico determinato dall’invio degli SMS di verifica richiesti a pagamento per ogni tentativo d’accesso. Chi prova ripetutamente l’autenticazione, nei giorni in cui il sistema è inefficiente, è quindi costretto a sostenere costi che, pur limitati per singolo accesso, possono diventare significativi se sommati in caso di più tentativi. Questa situazione penalizza soprattutto chi, non avendo familiarità con strumenti digitali, commette facilmente errori o non riconosce tempestivamente i messaggi di errore del sistema.
| Tipo di costo | Descrizione |
| SMS di verifica SPID | Addebito per ogni autenticazione fallita o ripetuta |
| Rinvio delle pratiche di viaggio | Possibile perdita di biglietti o prenotazioni non rimborsabili |
| Supporto tecnico privato | Talvolta pagato per risolvere problemi non gestibili in autonomia |
Le procedure digitali, inoltre, rappresentano una barriera per le fasce meno digitalizzate della popolazione, che spesso necessitano di assistenza e rischiano di trovarsi esclusi dal servizio.
Quando il portale digitale per le prenotazioni non è utilizzabile, numerose opzioni restano a disposizione dei cittadini. Nei casi più frequenti, è possibile rivolgersi direttamente agli sportelli di Questura o Commissariato di Pubblica Sicurezza nella propria zona di residenza. In molti Comuni, le richieste possono essere presentate anche presso le stazioni dei Carabinieri, soprattutto se l'interessato non dispone di accesso a Internet o non possiede credenziali digitali valide (SPID o Carta d’Identità Elettronica con PIN).
A partire dal 2024, la collaborazione tra Ministero e Poste Italiane ha reso disponibili numerosi sportelli abilitati alla ricezione delle domande presso uffici postali selezionati sul territorio nazionale. Questa soluzione è particolarmente utile nei piccoli centri dove è attivo il progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”. Prima di recarsi agli sportelli, si consiglia di:
Il percorso per ottenere o rinnovare il documento di viaggio varia a seconda delle modalità scelte ma prevede passaggi uniformi su tutto il territorio. Il primo step consiste nella raccolta di tutti i documenti richiesti: una carta d'identità in corso di validità (con copia), due fotografie recenti a sfondo bianco, la marca da bollo e la ricevuta del pagamento del contributo amministrativo tramite bollettino postale.
Per chi si rivolge ai servizi postali, l’operatore raccoglie anche le impronte digitali e le informazioni biometriche, inoltrando la pratica agli uffici della Polizia di Stato. In caso di rinnovo, il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento va presentata insieme alla domanda. Il modulo di richiesta è generalmente disponibile online o presso gli sportelli e va compilato in tutte le sue parti. Per i minori, occorre l’assenso di entrambi i genitori o del tutore legale.
In presenza di emergenze (motivi lavorativi, salute o studio con prova della data di partenza entro 30 giorni), gli uffici consentono di attivare procedure accelerate. Il cittadino dovrà consegnare, insieme alla richiesta, la documentazione comprovante l’urgenza (biglietti aerei, lettere dell’azienda, certificati medici ecc.) oltre a compilare il modulo di autocertificazione predisposto dall’ente. Se il viaggio è da effettuarsi entro 15 giorni e non risultano slot disponibili tramite le agende prioritarie, è possibile presentarsi direttamente in Questura negli orari di apertura, con tutta la documentazione richiesta.
Per i minori sotto i 18 anni, il rilascio segue regole specifiche:
| Voce | Importo |
| Marca da bollo telematica | 73,50 € |
| Contributo amministrativo (bollettino postale) | 42,50 € |
| Spedizione a domicilio (opzionale) | 9,88 € |
| Commissione Poste Italiane (se richiesta presso sportello postale) | fino a 14,20 € |
Il totale ammonta a circa 130,20 €, comprensivo dei pagamenti obbligatori. Dal 2014 non è più dovuta alcuna tassa annuale per chi viaggia frequentemente. Si suggerisce di compilare la modulistica in modo attento e conservare tutte le ricevute: anomalie nei pagamenti o omissioni possono allungare i tempi.
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...