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Quali sono i CCNL contratti nazionali in discussione a Febbraio: il punto sulle trattative di ciascuno

di Marianna Quatraro pubblicato il
CCNL contratti nazionali in discussione

A febbraio 2026 numerosi CCNL sono al centro delle trattative: il punto su rinnovi, adeguamenti retributivi e novit nei principali settori, dal pubblico al privato, delineando scenari cruciali per lavoratori e imprese

I contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) costituiscono il principale strumento di regolazione dei rapporti di lavoro in Italia, garantendo diritti, tutele e uniformità di trattamento a milioni di lavoratrici e lavoratori. Nel mese di febbraio 2026 si concentra una fase strategica per diversi settori pubblici e privati, con numerose trattative aperte e alcune già in dirittura di arrivo.

I rinnovi in discussione interessano comparti ad alta rilevanza: dalla pubblica amministrazione (enti locali, scuola, sanità, funzioni centrali), ai servizi essenziali (vigilanza, ambientali), passando per specificità come farmacie e assicurazioni.

Queste trattative non sono solo centimetri di busta paga, ma spostano equilibri sui diritti, sugli orari, sulla valorizzazione delle competenze e sulla qualità generale dei posti di lavoro. Gli adeguamenti retributivi, richiesti con forza a fronte della crescita dell’inflazione registrata negli ultimi anni, sono solo una parte delle richieste sindacali: le piattaforme negoziali includono temi centrali come il rafforzamento delle relazioni sindacali, la gestione dell’innovazione tecnologica, l’aggiornamento delle classificazioni e la tutela della salute e del benessere lavorativo.

Panoramica delle principali trattative: Funzioni Centrali, Sanità, Scuola, Vigilanza, Farmacie e Assicurazioni

I tavoli sindacali e istituzionali di queste settimane di febbraio coinvolgono settori chiave del tessuto socio-economico. Di seguito una ricognizione aggiornata sui principali CCNL attualmente oggetto di confronto o appena recentemente sottoscritti:

  • Funzioni Centrali: La trattativa per il rinnovo 2025-2027 incrocia adeguamenti di permessi e congedi, soprattutto per malattie invalidanti e tutela dei genitori di minori disabili, in recepimento della legge 106/2025. Le delegazioni sindacali spingono per potenziare il ruolo degli organismi paritetici di indirizzo, rafforzare la contrattazione su temi come l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale, e ampliare la partecipazione delle RSU, in un’ottica di democrazia sindacale più avanzata. Tra le richieste per il nuovo Ccnl funzioni centrali figurano la clausola di salvaguardia per il trattamento economico, nuove regole su orario di lavoro e buoni pasto, proroghe delle progressioni di carriera e nuovi regimi delle ferie per i neoassunti.
  • Sanità: Si è completato l’iter di rinnovo per il CCNL 2022-2024 dell’area dirigenza (medici e direttori sanitari) con incrementi medi mensili di circa 490 euro, mentre si avvicina l’avvio delle trattative per il triennio 2025-2027 sia per la dirigenza sia per il personale del comparto. Il protocollo condiviso da Regioni e sindacati insiste su valorizzazione economica, sviluppo professionale e miglioramento delle condizioni lavorative, con l’obiettivo di innescare policies innovative in tema di conciliazione, carriera e welfare.
  • Scuola – Istruzione e Ricerca: Recentemente è stata completata l’applicazione del CCNL 2022-2024, con liquidazione di arretrati e aggiornamento degli stipendi tabellari dal gennaio 2026. L’accordo sancisce aumenti e riconoscimento una tantum, con particolare riferimento a docenti, personale ATA e supplenti temporanei, pur lasciando aperta la questione della trasparenza sui criteri di calcolo degli arretrati, oggetto di ulteriori chiarimenti da parte di NoiPA su richiesta sindacale.
  • Vigilanza privata e servizi di sicurezza: Avviati i colloqui per il rinnovo della cornice contrattuale, con le organizzazioni dei lavoratori che ribadiscono la centralità del CCNL, chiedendo unificazione degli standard di tutela, rafforzamento della contrattazione integrativa nazionale, aggiornamento della classificazione unica del personale e aumento delle indennità legate a rischi, turnazioni e lavoro notturno. La piattaforma sindacale enfatizza la necessità di trasparenza, formazione, benessere lavorativo e maggiore efficienza dell’orario di lavoro, secondo modelli più flessibili e aderenti alle esigenze operative attuali.
  • Farmacie private: Il confronto tra federazione datoriale e rappresentanze dei lavoratori resta in stallo, dopo una proposta salariale che distingue nettamente tra farmacisti laureati e altri addetti e che i sindacati giudicano distante dalle necessità di recupero sull’inflazione. Il dibattito si gioca su retribuzioni più adeguate, diritto alla formazione, inquadramenti professionali aggiornati e valorizzazione del ruolo delle farmacie come presidio di salute sul territorio.
  • Assicurazioni (ANIA): A fine gennaio è partita la trattativa per il rinnovo del CCNL del settore assicurativo, con una piattaforma negoziale centrata su tutele antidiscriminatorie, diritto alla disconnessione, pari opportunità, flessibilità e congedi parentali, valorizzazione del volontariato, e particolare attenzione alle retribuzioni e alla trasparenza.
Questi tavoli, articolati e spesso complessi, riflettono la richiesta condivisa di tutela dei salari reali e di dignità lavorativa in un contesto, come quello attuale, segnato da continue sfide sia dal punto di vista economico che organizzativo. 

Le misure in discussione nei rinnovi: adeguamenti retributivi e principali novità contrattuali settore per settore

Le trattative in corso prevedono una vasta gamma di interventi su retribuzione, tutele e organizzazione del lavoro, distinti per aree e necessità specifiche di settore. Di seguito una tabella di sintesi delle principali misure discusse:

Settore Principali misure in discussione/definite
Funzioni Centrali
  • 10 ore annue extra di permesso per lavoratori/genitori di minori con disabilità superiore al 74% e congedo non retribuito fino a 24 mesi (recepimento legge 106/2025)
  • Potenziamento del ruolo dell’Organismo Paritetico di Indirizzo
  • Ampliamento della contrattazione su innovazione e digitale
  • Innalzamento dei buoni pasto e revisione dei limiti per assemblee
  • Introdotta la clausola di salvaguardia economica e proroga delle progressioni di carriera
  • Richiesta riduzione orario a parità di salario
Sanità (Dirigenza e Comparto)
  • Aumenti mensili medi per dirigenti: circa 490 euro
  • Miglioramento delle condizioni lavorative (flessibilità, conciliazione vita-lavoro)
  • Valorizzazione economica e superamento dei tetti di spesa
  • Piani di crescita professionale e revisione dei profili
  • Attuazione di una governance più partecipativa e trasparente
  • Nuovi strumenti per la digitalizzazione e percorsi di carriera
Scuola – Istruzione e Ricerca
  • Adeguamento degli stipendi tabellari dal 1° gennaio 2026
  • Liquidazione arretrati con criterio trasparente (in corso ulteriori chiarimenti sulle modalità di calcolo)
  • Pagamento una tantum: 111,70 € per docenti, 270,70 € per ATA (parametrate per part-time)
  • Attenzione a trasparenza, congedi e nuove esigenze contrattuali
Vigilanza privata e servizi di sicurezza
  • Uniformità di trattamento e riconoscimento unico delle professionalità
  • Ampliamento della contrattazione integrativa con garanzia di tempistiche certe
  • Adeguamento delle indennità (notturno, festivo, rischi specifici)
  • Piani di formazione continua e salute/sicurezza
  • Proposte d’innovazione nei modelli organizzativi
   
Farmacie private
  • Proposta incrementale: 130 € mensili base + 70 € per farmacisti laureati + 20 € elemento di garanzia
  • Misure integrative: congedo maternità integrato al 100%, aggiornamento inquadramenti e formazione retribuita (8 ore Ecm)
  • Maggiorazione compensi notturni e supplementari
  • Estensione delle tutele per malattie gravi e introduzione del congedo per vittime di violenza
  • Contrattazione di secondo livello su base regionale
  • Proposta giudicata ancora insufficiente dalle rappresentanze dei lavoratori
Assicurazioni (ANIA)
  • Tutela da discriminazioni, diritto alla disconnessione
  • Valorizzazione di permessi e flessibilità
  • Ampliamento dei congedi parentali e attenzione al tema dell’oblio oncologico
  • Crescita della trasparenza retributiva e focus sulle opportunità di volontariato
I rinnovi e le piattaforme in campo contribuiscono dunque a ridefinire il quadro di diritti e salari in Italia, in un periodo di profondo cambiamento. Ogni contrattazione si pone come fattore di evoluzione per i settori coinvolti, in coerenza con le politiche di sviluppo, modernizzazione e mobilità sociale richieste dal contesto attuale.




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