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Quanto costa parcheggiare nei posti con le strisce blu a Torino: tariffe, condizioni, abbonamenti, regole residenti e non

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Strisce blu a Torino

Parcheggiare nelle strisce blu a Torino comporta regole precise, tariffe aggiornate, abbonamenti per residenti e non, metodi di pagamento innovativi e nuove sanzioni 2025.

Parcheggiare a Torino è diventato un tema sempre più attuale nel contesto della vivacità urbana piemontese. La regolamentazione della sosta, caratterizzata dalla presenza massiccia delle cosiddette strisce blu, punta a gestire al meglio gli spazi pubblici e a favorire la rotazione delle auto, soprattutto nell'area centrale della città. Le aree delimitate da linee blu rappresentano spazi di parcheggio a pagamento, il cui utilizzo è regolato sia da norme locali sia dal Codice della Strada.

Capire modalità, costi e condizioni risulta cruciale per evitare sanzioni e muoversi con serenità, sia che si tratti di residenti sia di visitatori. Gestire la sosta in modo consapevole significa anche aiutare la città a ridurre il traffico e migliorare la qualità dell'aria.

Zone tariffarie, suddivisione delle aree e orari delle strisce blu

La rete della sosta a pagamento a Torino si sviluppa su tutto il territorio urbano, con una particolare concentrazione nelle zone più vicine al centro. Il sistema cittadino divide il territorio in quattro grandi macro-aree tariffarie:

  • ZTL Centrale (Sottozona A): è l'area storica centrale - la più costosa - progettata per favorire la rotazione e scoraggiare il traffico privato. Si estende tra piazza Castello, piazza San Carlo, via Roma e aree limitrofe. Comprende sottozone dalla A1 alla A8.
  • Zona Ordinaria: coinvolge quartieri appena fuori dal cuore della città come San Salvario, Crocetta e Vanchiglia. Le tariffe sono medie, pensate per chi si sposta tra centro e semicentro.
  • Zona Ridotta: interessa aree più periferiche o residenziali, con una pressione minore di traffico. I costi qui sono inferiori rispetto al centro.
  • Zona Smart: stalli situati nei pressi dei nodi di interscambio e nelle zone più esterne. Sono le aree più economiche, spesso destinate a chi lascia l'auto e utilizza mezzi pubblici per il restante tragitto.
Ogni macro-zona è suddivisa in sottozone, segnalate dai cartelli verticali e con codici specifici. Il ticket acquistato è valido solo per la sottozona indicata: pagare per la sosta in una sottozona non permette di utilizzare lo stesso biglietto in altre aree limitrofe.

L'orario di pagamento degli stalli blu segue regole ben precise. In quasi tutta la città la sosta a pagamento vige dal lunedì al sabato, con inizio alle 8:00 e conclusione alle 19:30. Fanno eccezione le zone ospedaliere, dove il pagamento termina alle 18:30 (ad esempio, aree adiacenti agli ospedali Molinette, Maria Vittoria, Mauriziano, Oftalmico, Valdese, San Giovanni Vecchio e Gradenigo). Nei giorni festivi e di domenica, la sosta è normalmente gratuita, salvo disposizioni particolari come avviene nel periodo natalizio in centro.

Tariffe aggiornate 2025: quanto costa parcheggiare a Torino

Il costo orario della sosta varia in base alla zona di appartenenza dello stallo blu, perseguendo logiche di equità e incentivazione della mobilità sostenibile. Ecco una sintesi delle principali tariffe in vigore per il 2025:

Area

Tariffa oraria (€)

ZTL Centrale

2,80

Tariffa Ordinaria

1,70

Tariffa Ridotta

1,50

Tariffa Smart

1,20

Le tariffe sono pensate per rispondere sia alle esigenze dei residenti che di chi accede alla città solo per lavoro o turismo. In presenza di eventi o in specifiche aree di interscambio, vengono talvolta previste tariffe agevolate, come avviene presso il nuovo parcheggio interrato di piazza Bengasi (con costi contenuti per chi combina parcheggio e uso dei mezzi pubblici). Le tariffe includono eventuali frazionamenti: si paga solo il tempo effettivo, grazie alla digitalizzazione del sistema.

Metodi di pagamento: parcometri, app digitali e voucher

L'evoluzione digitale ha reso il pagamento della sosta a Torino molto più flessibile e moderno. Attualmente, il pagamento può essere effettuato tramite:

  • Parcometri: diffusi in tutta la città, accettano monete, carte di credito/debito (Visa, Mastercard, Maestro) e, dal 2025, richiedono l'inserimento della targa come requisito obbligatorio.
  • App per smartphone: il Comune promuove l'uso di piattaforme come GTT SostAPP (gratuita e senza costi aggiuntivi), Telepass, EasyPark e altre. Permettono di avviare, prolungare o interrompere la sosta, pagando solo i minuti realmente utilizzati.
  • Voucher cartacei: acquistabili presso tabaccherie, edicole o rivenditori autorizzati con il logo GTT Parcheggi. Comprendono anche carnet e biglietti giornalieri utilizzabili in base alle esigenze.
Per eventi di grande affluenza, come quelli nelle vicinanze degli stadi o dell'Inalpi Arena, la GTT SostAPP consente l'acquisto diretto di voucher giornalieri. La digitalizzazione cresce grazie anche agli aggiornamenti tecnologici dei parcometri, che ora risultano più intuitivi e supportano la comunicazione accessibile anche ai turisti, in più lingue.

Permessi, abbonamenti, agevolazioni per residenti e dimoranti

La gestione della sosta si dimostra sensibile alle necessità delle diverse categorie, prevedendo agevolazioni, abbonamenti e permessi ad hoc:

  • Residenti: possono richiedere un pass annuale (valido solo per la propria sottozona) al costo di 180 euro (riduzioni disponibili per fasce ISEE inferiori a 50.000 euro, con tariffe che scendono fino a 10 euro per redditi bassi). Ogni persona può ottenere un massimo di due pass per altrettanti veicoli.
  • Dimoranti: chi vive a Torino senza risiedervi stabilmente (per motivi di lavoro o studio) può accedere all'abbonamento annuale per 250 euro o a quello trimestrale, con procedure differenziate rispetto ai residenti.
  • Altre categorie: sono previste soluzioni temporanee per lavoratori, artigiani, autoscuole, autoriparatori e aziende con sede nelle aree a pagamento, con tariffe mensili specifiche.
Il sistema offre inoltre la possibilità, tramite app dedicate e piattaforme online, di gestire il cambio targa o il trasferimento di titoli di sosta in caso di aggiornamento del parco veicoli, semplificando la burocrazia per i residenti e per le realtà professionali.

Sconti e gratuità: residenti, disabili, associazioni e medici

Alcuni gruppi di utenti godono di benefici e esenzioni totali dal pagamento per la sosta:

  • Persone con disabilità munite di CUDE o permesso H possono parcheggiare senza limiti orari e senza bisogno di permessi aggiuntivi, esponendo il contrassegno ben visibile sul cruscotto.
  • Veicoli di associazioni di volontariato che si occupano di assistenza sanitaria alla persona hanno sosta gratuita nelle aree blu.
  • Medici di base e operatori ASL impegnati in visite domiciliari possono usufruire della gratuità, a patto di avere i dovuti permessi.
  • Persone sottoposte a terapie come dialisi o chemioterapia possono parcheggiare senza dover corrispondere la tariffa, se in possesso della relativa attestazione.
Ulteriori sconti e permessi agevolati sono previsti per i residenti con ISEE sotto specifiche soglie, per le autoscuole e autoriparatori con sede presso le zone a pagamento e anche per alcune categorie di motoveicoli (che possono sostare senza obbligo di ticket).

Condizioni e tariffe per abbonamenti annuali e temporanei

La gestione degli abbonamenti prevede soluzioni tarate sulle esigenze di utenti frequenti o di chi necessita della sosta per periodi circoscritti. Le tipologie sono:

  • Abbonamento annuale residenti: 180 euro; la quota può essere drasticamente ridotta in base a fasce ISEE (da 90 a 10 euro con ISEE sotto i 50.000 euro).
  • Abbonamento annuale dimoranti: 250 euro, ma è possibile optare per tagli temporali inferiori (trimestrale: 70 euro; settimanale e mensile disponibili per specifici casi).
  • Carnet plurisettimanali: disponibili 4 o 10 voucher da 45 ore ciascuno tramite piattaforme digitali.
L'acquisto degli abbonamenti avviene soprattutto online o presso rivendite autorizzate, con la possibilità di aggiornare la targa associata direttamente in pochi click nel caso di cambio auto.

Regole nei giorni festivi, periodo natalizio e sospensione estiva

La regolamentazione della sosta si adatta anche a ricorrenze e particolari periodi dell'anno:

  • Sospensione estiva: nelle due settimane centrali di agosto la sosta su strisce blu è gratuita nella quasi totalità degli stalli, fatta eccezione per alcune aree in struttura o zone strategiche - le date esatte vengono comunicate annualmente.
  • Periodo natalizio: tra il 7 e il 21 dicembre, la zona centrale (Sottozona A) mantiene la sosta a pagamento anche nei giorni festivi (normalmente gratuiti) per favorire la rotazione dei parcheggi durante l'afflusso maggiore di clienti e turisti.
  • Domeniche e giorni festivi: al di fuori delle eccezioni citate, la sosta è gratuita su tutto il territorio, ma è sempre consigliabile controllare la segnaletica verticale locale per eventuali deroghe temporanee.

Sanzioni e nuove regole del Codice della Strada 2025

L'anno 2025 ha visto una significativa revisione delle sanzioni relative alla sosta a pagamento, introducendo maggiore rigore e trasparenza:
  • Per chi omette il pagamento o eccede rispetto all'orario indicato sul ticket, la multa base è di 42 euro, ma davvero significativa è l'aggiunta della tariffa giornaliera completa per la zona occupata. Ad esempio, in area da 1,70 €/h, la sanzione totale supera i 60 euro.
  • Scompare la tolleranza fissa di 15 minuti: ora si concede un margine pari solo al 10% del tempo pagato (6 minuti per 1 ora di sosta). Ritardi superiori prevedono sanzioni ridotte (21 euro + tariffa giornaliera se entro il 50% del tempo pagato, oltre si paga la sanzione piena).
  • Pagamento agevolato: il 30% di riduzione sul totale della sanzione è concesso a chi salda entro 20 giorni dalla data dell'infrazione.
Il nuovo sistema, introdotto dalla riforma nazionale, mira a responsabilizzare gli automobilisti e garantire reale rotazione degli spazi pubblici, riducendo comportamenti opportunistici e fughe dall'obbligo di pagamento.




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