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Rinnovo CCNL contratto personale case di riposo e rsa 2023-2025 ufficiale. I miglioramenti, stipendi e arretrati

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di Marianna Quatraro pubblicato il

Cosa cambia con il rinnovo del Ccnl per il personale delle case di riposo e delle Rsa per gli stipendi e le altre modifiche previste

Quali sono le novità e i miglioramenti previsti dal rinnovo del Contratto per il personale di case di riposo ed Rsa? L'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale (Uneba) per i lavoratori e le lavoratrici di case di riposo ed Rsa è stata firmata prima delle festività natalizie e la firma definitiva è attesa a giorni. 

Diversi sono i miglioramenti e le misure previste, a partire dagli aumenti retributivi. Vediamo nel dettaglio cosa cambia.

  • Rinnovo del Ccnl del personale di case di riposo ed Rsa, gli aumenti di stipendi e gli arretrati 
  • Le altre novità e modifiche previste


Rinnovo del Ccnl del personale di case di riposo ed Rsa, gli aumenti di stipendi e gli arretrati 

La principale novità prevista dal rinnovo contrattuale per il personale di case di risposo ed Rsa, che comprende diverse professionalità infermieristiche, educative, sociali, sanitarie e assistenziali, come gli operatori socio-sanitari, gli ausiliari socio-assistenziali, gli operatori delle residenze sanitarie per disabili, ecc, è chiaramente l’aumento salariale. 

Alla fine, dopo lunghe discussioni e trattative, sono stati stabiliti incrementi medi lordi del 10,4% pari a 145 euro per il livello 4S, da riparametrare per gli altri livelli e importanti per recuperare il potere di acquisto.

Non sono, invece, previsti arretrati. 

Le altre novità e modifiche previste

Il nuovo contratto prevede poi: 

  • un aumento di 2 euro, a carico del datore di lavoro, a partire dal 2026, per l'assistenza sanitaria integrativa;
  • l’introduzione di un quarto d'ora nell'orario di lavoro per il tempo necessario alla vestizione e svestizione;
  • l'integrazione della retribuzione al 100% per il periodo di maternità obbligatoria;
  • l’abolizione del Trattamento economico progressivo (Tep) che prevedeva la maturazione di Rol, scatti di anzianità e quattordicesima dopo tre anni dalla data di assunzione;
  • la promozione dell'inclusione contro la violenza sui luoghi di lavoro.





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Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...