L'arrivo di Tigros in Piemonte segna una svolta per la grande distribuzione locale: nuove aperture, progetti di rigenerazione urbana, servizi innovativi, sfide alla concorrenza e importanti opportunità di lavoro.
L’ampliamento della presenza di Tigros nella regione piemontese segna un momento strategico per uno dei principali operatori della grande distribuzione nel Nord-Ovest italiano. Questo sviluppo nasce dalla volontà di raggiungere nuovi bacini di utenza, portando una proposta commerciale basata su qualità dei prodotti, ampiezza dell’assortimento e servizi al passo con le nuove esigenze del consumatore. Fin dal primo supermercato, aperto nel 1979 in provincia di Varese, Tigros si è distinta per un approccio orientato all’innovazione e alla valorizzazione territoriale. L’arrivo in Piemonte rappresenta, oggi, una tappa di particolare rilievo che, oltre ad arricchire l’offerta commerciale locale, introduce elementi di rigenerazione urbana e nuove opportunità professionali. L’avvio di nuovi supermercati nel torinese, a Biella e Vercelli, non solo risponde alle dinamiche di crescita aziendale, ma riflette una precisa visione di sviluppo a lungo termine, capace di coniugare investimenti e attenzione alle comunità locali.
L’espansione geografica della catena in Piemonte ha riguardato negli ultimi mesi centri strategici, individuati sulla base sia della domanda di mercato sia della disponibilità di aree per progetti moderni e integrati. Spicca l’apertura di Rivarolo Canavese, secondo punto vendita in provincia di Torino, inaugurato in via Rita Levi-Montalcini. Qui, la sede ha previsto un’ampia area vendita con orario esteso (dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21, domenica fino alle 20) e introduce diversi servizi innovativi:
Il nuovo punto vendita di Rivarolo Canavese si inserisce in un importante progetto di rigenerazione urbana, che ha dato nuova vita all’area un tempo occupata dall’ex conceria Salp, chiusa dagli anni ’90 e rimasta abbandonata per oltre vent’anni. Il progetto ha previsto la trasformazione di uno spazio dismesso in un moderno polo commerciale. Attenzione e rispetto per il contesto storico hanno portato al recupero di elementi caratteristici come la facciata e il portale originari, integrandoli in un ambiente contemporaneo e funzionale. Le opere di urbanizzazione comprendono:
Tigros si distingue per un’offerta basata su ampiezza, freschezza e attenzione ai bisogni dei clienti. Nei nuovi punti vendita piemontesi l’assortimento supera le 3.000 referenze, con una quota significativa di prodotti freschi, selezionati sulla base della stagionalità e del territorio. Elementi distintivi dell’offerta sono:
Il contesto competitivo piemontese in cui si inserisce Tigros è caratterizzato da un’elevata densità di punti vendita e da una presenza diffusa di grandi operatori della distribuzione. Il caso di Rivarolo Canavese offre uno spaccato emblematico: entro quattro minuti in auto dal nuovo supermercato si trovano oltre 8.300 mq di superficie di vendita concorrente e un fatturato aggregato superiore ai 60 milioni di euro annui.
| Competitor | Distanza (min) | Fatturato stimato (mln €) |
| Lidl | 1-2 | 9,54 |
| Pam Panorama | 2-3 | 9,61 |
| Il Gigante | 2-3 | 28,17 |
| Eurospin | 3-4 | 5,97 |
| Penny Market | 3-4 | 4,88 |
| In’s Mercato | 3-4 | 2,23 |
La polarizzazione è netta tra discount focalizzati sulla convenienza (Lidl, Eurospin, Penny, In’s) e supermercati medio-grandi (Il Gigante, Pam Panorama) che presidiano la spesa settimanale strutturata. A questi si aggiungono, nei comuni circonvicini, altre insegne come CRAI, Conad City e Bennet, allargando ulteriormente lo scenario competitivo.
La vera sfida per Tigros consiste nel sapersi differenziare in modo credibile, sia per qualità e profondità dei freschi sia per servizi come il Drive, ancora poco diffusi fra i competitor principali. L’azienda punta così ad intercettare il segmento di clientela che ricerca equilibrio tra qualità, prezzo trasparente e nuove modalità di acquisto. Questa capacità di adattamento rappresenta un vantaggio competitivo in un contesto di abitudini consolidate e mercato frammentato.
L’apertura dei nuovi supermercati piemontesi si traduce in un importante contributo al mercato del lavoro locale. Nei cantieri aperti a partire dal 2025, ogni punto vendita ha previsto l’inserimento di circa 30 collaboratori, con possibilità di ampliamento in relazione alle esigenze dei vari reparti.
Il modello di sviluppo di Tigros si basa su alcuni pilastri strategici che hanno permesso all’azienda di rafforzarsi negli anni, aumentando anche la quota di mercato in regioni ad alta competitività come la Lombardia e il Piemonte. Tra le leve principali si distinguono:
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...