Un nuovo capitolo nell’ospitalità di fascia alta a Milano è in procinto di prendere forma all’interno della Stazione Centrale, segnando un’innovazione significativa nel panorama italiano. Nello storico edificio progettato da Ulisse Stacchini, nascerà una struttura alberghiera senza precedenti in Italia, testimoniando la naturale evolutione delle grandi stazioni da semplici nodi di transito a centri polifunzionali e dinamici. La realizzazione di un hotel prestigioso all’interno di questa cornice architettonica unisce rispetto per il patrimonio storico e visione internazionale, offrendo nuove prospettive per viaggiatori urbani e clienti esigenti. Dietro questa iniziativa, la sinergia tra Grandi Stazioni Retail e Pacini Group per una proposta che si pone come riferimento per l’accoglienza d’élite nella città meneghina.
Un nuovo modello di ospitalità nelle stazioni italiane: il contesto e l’esempio internazionale
L’inserimento di alberghi di prestigio all’interno delle stazioni ferroviarie è un trend diffuso nelle principali metropoli internazionali, ma rappresenta una novità assoluta per il panorama nazionale. Finora, le stazioni italiane hanno svolto principalmente la funzione di gate di accesso alla città, ma il progetto meneghino si ispira a best practice globali.
- A Londra, la storica St. Pancras ospita un celebre five star hotel che fonde suggestioni vittoriane e comfort contemporanei.
- A Tokyo, il Tokyo Station Hotel rappresenta un’icona del lusso giapponese con servizi esclusivi e architettura in perfetto equilibrio tra memoria e modernità.
- In Spagna, la stazione internazionale di Canfranc, sui Pirenei, è stata riconvertita in una struttura hospitality di alto livello, mantenendo intatti gli spazi originari.
- Negli Stati Uniti, il Crowne Plaza Indianapolis offre camere ricavate nei vagoni originali della Union Station, dando vita a un’esperienza di soggiorno unica.
Questi esempi sottolineano come,
a livello mondiale, le stazioni siano sempre più integrate con le dinamiche urbane e in grado di offrire non solo servizi di mobilità, ma esperienze di accoglienza e intrattenimento per una clientela internazionale, leisure e business. Milano, avviando questo progetto, si allinea così alle città strategiche globali, posizionando il proprio principale scalo ferroviario come
hub evoluto e attrattivo.
La strategia di Grandi Stazioni Retail e la rigenerazione urbana della Stazione Centrale
Il piano di Grandi Stazioni Retail si inserisce in una strategia di valorizzazione della rete ferroviaria, mirata a trasformare le stazioni in ecosystemi complessi, integrati nel tessuto urbano. La società, nata da una profonda revisione del sistema stazioni in Italia (oggi parte integrante dei gruppi Omers Infrastructure e DWS group), gestisce le 14 principali stazioni italiane, identificandole come poli multifunzionali, destinati anche a servizi innovativi e hospitality di eccellenza.
La nuova struttura alberghiera meneghina:
- Oltrepassa la tradizionale funzione di terminale ferroviario, arricchendo l'offerta interna con nuove soluzioni abitative, commerciali e di intrattenimento.
- Si sviluppa su cinque livelli, nell’ala affacciata su piazza Luigi di Savoia, in precedenza occupata da magazzini e fast food, ora riqualificati per restituire valore all’intera area urbana.
- Si affianca a un importante programma di rinnovamento dell’area, incluso un intervento di riqualificazione di piazza Luigi di Savoia e la creazione di nuovi spazi direzionali laddove sorgeva lo storico Hotel Michelangelo.
Il progetto ha preso avvio tramite un’articolata gara internazionale, coordinata dal team di Cushman & Wakefield, alla quale hanno partecipato oltre quindici operatori hospitality di rilievo.
Grandi Stazioni Retail ha selezionato Pacini Group, affidando loro la gestione e la commercializzazione, oltre che la definizione del posizionamento internazionale e del concept della futura struttura. Il ruolo di questa iniziativa per il tessuto urbano meneghino appare così strategico: punta infatti a portare servizi di qualità e arricchire l’identità della stazione, in linea con le tendenze urbane delle grandi capitali europee.
Pacini Group e i partner coinvolti: competenze e filosofia gestionale
Pacini Group, partner selezionato per il nuovo indirizzo luxury in Stazione Centrale, è una realtà imprenditoriale italiana con oltre vent’anni di expertise in hospitality e ristorazione. La società si distingue per la capacità di valorizzare immobili storici ed urbani attraverso soluzioni di alta gamma, sviluppando progetti di gestione alberghiera su scala internazionale.
Il loro portfolio comprende strutture rinomate:
- The Pantheon Iconic Rome Hotel, hotel 5 stelle nella capitale, celebre per la commistione di suggestioni classiche e design.
- The Goethe Hotel e Divinity Restaurant & Lounge Bar, tra le punte di diamante del lusso romano.
- Palazzo Rota a Venezia, indirizzo d’élite a pochi passi da Piazza San Marco.
La filosofia gestionale di Pacini Group si fonda su alcuni principi chiave:
- Approccio integrato a sviluppo, design e gestione operativa
- Ricerca di esperienze ricettive tailor made, pensate per una clientela globale dalle esigenze molto variegate
- Collaborazioni strategiche con nomi di riferimento nel design internazionale, come lo Studio Marco Piva e lo studio RMA per l’architettura.
Come sottolineato dal CEO Emidio Pacini, la sfida sarà unire il rispetto per il valore storico della Stazione Centrale con una visione contemporanea ed elevati standard internazionali, rispondendo in modo puntuale alle aspettative di ospiti business, leisure e viaggiatori cosmopoliti.
Caratteristiche innovative dell’hotel: design, architettura e servizi previsti
Il futuro hotel di lusso alla Stazione Centrale di Milano punta a ridefinire i paradigmi dell’hotellerie meneghina con soluzioni studiate per generare valore aggiunto:
- Design e architettura: l’intervento si affida al prestigioso studio RMA dell’architetto Roberto Murgia per la progettazione degli spazi, garantendo una coerente integrazione del nuovo nel tessuto monumentale esistente.
- Interni curati dallo Studio Marco Piva, punto di riferimento a livello mondiale per interior design e concept alberghieri, affiancato da una collaborazione di lunga data con Pacini Group.
- Albergo sviluppato su cinque livelli (compresa l’ala versante piazza Luigi di Savoia), con camere, suite e spazi comuni interpretati in chiave contemporanea.
- Futura affiliazione a un primario brand internazionale del settore, ancora da svelare, a testimonianza della volontà di posizionarsi in una fascia extra-lusso.
- Servizi previsti: attenzione centrale ai comfort per business e leisure, con aree ristorative di alto profilo, servizi dedicati ai viaggiatori, benessere e fitness, e spazi eventi.
La filosofia progettuale mira a
coniugare l’heritage monumentale con linguaggi contemporanei, preservando le peculiarità storiche dell’edificio e integrando le più aggiornate tecnologie in ambito hospitality.
L’esperienza di soggiorno sarà impreziosita dall’unicità della location, direttamente nel cuore del sistema infrastrutturale metropolitano.
Tempistiche, stato dei lavori e attese per l’apertura
Secondo la timeline divulgata dai promotori, i lavori per la realizzazione della struttura sono già in corso e proseguono nel rispetto delle tappe prefissate. Sebbene non sia ancora stata resa pubblica la data esatta dell’inaugurazione, dalle informazioni disponibili emerge che:
- L’opera avviata nel 2025 interessa il recupero degli ex magazzini e della porzione dell’edificio prospiciente piazza Luigi di Savoia.
- Il processo di branding e affiliazione a una compagnia alberghiera internazionale, già in corso, verrà annunciato entro i prossimi mesi.
- La consegna della struttura agli operatori e la sua apertura sono previste in tempi coerenti con le grandi opere di rigenerazione urbana.
La selezione delle imprese incaricate e il coordinamento, svolto da team specializzati, consentono di garantire una realizzazione conforme agli standard di qualità richiesti.
Il progetto, inoltre, anticipa future tendenze nel modo di concepire la destinazione delle aree ferroviarie in Italia.
Impatto sul tessuto urbano e sul sistema delle stazioni italiane
Il nuovo hotel di alta gamma rappresenta una leva di rigenerazione urbana e di rilancio dei servizi nelle grandi città:
- Aumenta l’attrattività del nodo ferroviario, integrando funzioni hospitality, shopping e ristorazione.
- Rende la stazione un vero e proprio polo multifunzionale, in linea con le evoluzioni internazionali della mobilità e della fruizione cittadina.
- Catalizza investimenti sul territorio adiacente, favorendo una riqualificazione dell’area esterna e nuove opportunità per operatori locali e internazionali.
- Costituisce un modello replicabile per altre stazioni italiane dotate di potenzialità simili.
L’inserimento di locali destinati alla clientela internazionale e l’applicazione di standard alberghieri elevati porteranno effetti positivi sulla reputazione della città.
Gli esperti del settore indicano questo intervento come un esempio concreto di come sia possibile conciliare esigenze di tutela architettonica, sviluppo sostenibile e crescita dell’economia turistica. Al contempo, l’integrazione con i servizi di trasporto pubblico migliora la fruizione della città e crea nuovi scenari per il turismo d’affari e leisure.
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