Aprire un conto corrente all'estero conviene o no. I pro e contro

Perché e dove conviene aprire un conto corrente all’estero: quando è conveniente farlo e pro e contro previsti

Aprire un conto corrente all'estero conviene o no. I pro e contro

Conviene o no aprire un conto corrente all’estero?

L’apertura di un conto corrente all’estero conviene solo se valutando spese e rendimenti risultano convenienti rispetto a quelli offerti dalle banche italiane. I pro principali di un conto corrente all’estero sono soprattutto i rendimenti garantiti che convengono, però, in Paesi non europei, considerando che in quest’ultimi sono molto simili a quelli offerti dai nostri istituti.

 

Chi pensa che aprire un conto corrente all’estero per sfuggire a tassazioni e imposizioni fiscali dovrebbe sapere che non è proprio così, innanzitutto perché l’apertura di un conto corrente all’estero prevede comunque che il titolare presenti una dichiarazione al proprio Paese di appartenenza. Avere, infatti, un conto all’estero è del tutto legale, a condizione, però, che le cifre depositate vengano regolarmente riportate nelle dichiarazioni dei redditi annuali,
La scelta di aprire un conto corrente all’estero potrebbe risultare conveniente o meno a seconda del Paese dove si decide di aprire il conto, per rendimenti ma anche costi e commissioni sulle operazioni. Vediamo, dunque, quali sono pro e contro di aprire un conto corrente all’estero.

  • Aprire un conto corrente all’estero pro e conto
  • Procedura per aprire conto corrente all’estero

Aprire un conto corrente all’estero pro e conto

Aprire un conto corrente all’estero implica pro e contro e non sempre, è bene precisarlo, conviene. Per chi, infatti, decide di aprire un conto corrente all’estero sono diversi i contro come:

  • commissioni molto alte sui prelievi agli ATM;
  • imposizione da parte delle banche estere ai clienti non residenti di soglie minime d’ingresso.
  • Inoltre, nonostante vengano proposti elevati interessi è sempre consigliabile valutare anche il rischio di default del Paese dove si decide di aprire un conto corrente estero e considerare anche che spesso l’alta inflazione potrebbe compromettere eventuali guadagni.

D’altro canto, però, l’apertura di un conto corrente all’estero potrebbe essere conveniente ma solo se si scelgono alcuni Paesi. Aprire un conto corrente all’estero permette, infatti, in alcuni casi di avere percentuali di rendimento maggiori rispetto a quelle applicate dalle banche italiane, e soprattutto alcuni Paesi emergenti, come il Brasile, offrono buoni rendimenti sui conti correnti, come anche su altri prodotti finanziario, e in alcuni casi anche di abbattere alcune spese che sono richieste in Italia per l’apertura di un conto corrente, come spese di apertura e gestione che, però, scegliendo determinati prodotti o offerte online non sono previste ormai nemmeno un Italia.

La convenienza dell’aprire un conto corrente all’estero risiede, dunque, soprattutto nei rendimenti che spesso sono maggiori rispetto a quelli garantiti dagli istituti italiani ma solo nei casi conti correnti aperti fuori dall’Ue, considerando che altri Paesi europei hanno sistemi bancari e legislativi simili a quelli italiani per cui i conti prevedono rendimenti molto simili a quelli italiani

Procedura per aprire un conto corrente all’estero

La procedura per aprire un conto corrente all’estero è la stessa procedura prevista per l’apertura di un conto corrente in Italia. La prima cosa da fare è chiedere informazioni alla banca presso cui si ha intenzione di aprire il conto corrente, in modo da avere tutte le informazioni relative alle spese sui principali servizi e relative commissioni previste. Una volta scelta la banca bisogna presentarsi in sede e firmare tutta la documentazione.

Il conto corrente all’estero comprende solitamente le operazioni standard che prevedono:

  • effettuare un deposito;
  • ritirare contante;
  • ricevere o eseguire pagamenti.

In base alla tipologia di conto corrente aperto e al Paese dove si sceglie di aprire il conto quest’ultimo dovrebbe anche comprendere una carta di pagamento utilizzabile per ritirare contante ed effettuare acquisti, sia online sia in negozio, e la possibilità di accedere ai servizi bancari online.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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