Bonus assunzioni 2017: over 50, donne, disoccupati

Quali sono i bonus assunzioni previsti per il 2017, quali categorie di persone interessano e quali saranno ulteriormente in vigore il prossimo anno

Bonus assunzioni 2017: over 50, donne, disoccupati

Esistono Bonus assunzioni 2017?

Sì. Sono in vigore quest’anno bonus assunzioni soprattutto per determinate categorie di persone come over 50, donne, disoccupati e stando alle ultime notizie anche per il prossimo 2018 la nuova Legge di Stabilità prevede bonus e sgravi fiscali per le assunzioni delle stesse categorie di persone.

 

La situazione occupazionale decisamente ancora negativa che il nostro Paese è costretta a vivere ha portato il governo a prevede incentivi e bonus per  assunzioni, con particolare riferimento soprattutto a determinate categorie di persone come:

  1. over 50;
  2. donne;
  3. disoccupate.

Cosa prevedono tali incentivi e come funzionano?


Bonus assunzioni over 50: cosa prevedono

I bonus per l'assunzione di over 50 valgono per coloro che siano in totale stato di disoccupazione da oltre 12 mesi e anche per le assunzioni a tempo parziale ma non valgono nei casi di sospensioni del lavoro dovute a crisi aziendale o processi di riorganizzazione in atto. I requisiti per fruire dei bonus, come previsto dalla Legge di Stabilità 2017 richiedono l’aver raggiunto un’età anagrafica superiore ai 50 anni ed essere senza occupazione almeno da un anno. Questa tipologia di bonus vale per tutti i datori di lavoro privati, indipendentemente dalla collocazione territoriale dell'impresa e per accedervi deve essere attestata tramite Durc la regolarità contributiva del datore di lavoro e l'azienda deve avere adempiuto agli obblighi di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

I datori di lavoro privati che stipulano un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato con un soggetto di età pari o superiore a cinquant'anni disoccupato da almeno 12 mesi, possono beneficiare di uno sgravio contributivo in misura pari al 50% dei contributi dovuti ad Inps e Inail, entro la soglia massima di 4.030 euro annui e la durata massima del bonus è:

  1. di 18 mesi dalla data di assunzione, se il contratto è a tempo indeterminato;
  2. di 12 mesi dalla data di assunzione se il contratto è a tempo determinato.

Bonus assunzioni donne: cosa prevedono

Sono validi quest'anno anche i bonus per l'assunzione di donne disoccupate. Anche in tal caso, il datore di lavoro gode di uno sgravio contributivo del 50% e del premio da versare all’Inail. Il bonus vale per datori di lavoro privati, di aziende private con partecipazione pubblica con esclusione delle Pubbliche amministrazioni, di cooperative e  datori di lavoro domestico e viene riconosciuto anche nei casi di part-time e per l'assunzione a scopo di somministrazione.

Bonus assunzioni disoccupati: cosa prevedono

Sono previsti per quest'anno anche bonus assunzioni per disoccupati e in particolar modo per i più giovani ancora in cerca di lavoro e si tratta di bonus che saranno in vigore anche dal primo gennaio 2018. Il bonus, in particolare, prevede:

  1. uno sgravio sui contributi pari al 50% o del 100% per assunzioni con contratto a tempo indeterminato per un periodo di tre anni al massimo;
  2. un importo pari ad un massimo di 3.000 euro all’anno, che sale a 8.000 euro circa in caso di bonus del 100% sui contributi dovuti;
  3. validità anche nei casi di prosecuzione del rapporto lavorativo partire dal primo gennaio 2018 di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, indipendentemente dall’età anagrafica del lavoratore alla data della prosecuzione;
  4. la condizione, per i datori di lavoro, di non aver licenziato nei sei mesi precedenti l’assunzione alcun lavoratore per giustificato motivo oggettivo, cioè effettuato licenziamenti collettivi;
  5. possibilità di usufruirne per l’assunzione di giovani under 35 per tutto il 2018, a patto che non siano mai stati titolari di contratti a tempo indeterminato;
  6. possibilità di usufruirne  per l’assunzione di giovani fino a 29 anni a partire dal 2019.

In merito a queste ultime due condizioni, si tratta di ultime notizie ancora da confermare e che potrebbero trovare applicazione definitiva con l’approvazione ufficiale della nuova Legge di Stabilità 2018.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il