Come aprire un conto corrente all'estero in una nazione Ue

Quando e come si può aprire un conto corrente all’estero in un altro Paese Ue: regole e requisiti da soddisfare

Come aprire un conto corrente all'estero in una nazione Ue

Si può aprire un conto corrente all’estero in una nazione Ue?

La Comunità europea ha chiarito che tutti i cittadini di uno Stato della Comunità europea possono aprire un conto corrente bancario in qualsiasi altro Stato membro sempre a condizione di rispettare determinati requisiti.

 

E' possibile aprire un conto corrente estero in una nazione Ue? La risposta a questa domanda è certamente sì: è possibile, se si vuole, aprire un conto corrente estero in un'altra nazione Ue. E' una operazione del tutto legale per depositare i propri risparmi a condizione, chiaramente, di rispettare le leggi in vigore sia nella nazione di residenza sia nella nazione dove si apre il conto. Vediamo, dunque, come aprire un conto corrente all’estero in una nazione Ue.

  • Si può aprire un conto corrente all’estero in una nazione Ue
  • Aprire un conto corrente all’estero in una nazione Ue

Si può aprire un conto corrente all’estero in una nazione Ue

La Comunità europea ha chiarito che tutti i cittadini di uno Stato della Comunità europea possono aprire un conto corrente bancario in qualsiasi altro Stato membro sempre a condizione di rispettare determinati requisiti e cioè:

  • che i soldi trasferiti in un altro Paese derivino da fonti di reddito lecite;
  • che i redditi siano già stati dichiarati nella relativa dichiarazione dei redditi del Paese in cui sono stati percepiti.

La banca scelta di un altro Paese Ue per aprire un conto corrente estero non può, dal canto suo, negare l’apertura del conto a chi non risiede nel Paese e il rifiuto di apertura di un conto corrente estero può avvenire solo se:

  • non si rispettano le norme europee sul riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo;
  • si ha già un conto analogo presso un altro istituto di credito dello stesso paese.

Aprire un conto corrente all’estero in una nazione Ue

Per aprire un conto corrente all’estero, bisogna innanzitutto chiedere informazioni alla banca presso cui si ha intenzione di aprire il conto corrente e la banca, a sua volta, deve consegnare un documento informativo sulle spese che illustra i principali servizi offerti e le relative commissioni previste, in modo da confrontare i costi dei conti presso banche diverse.

La banca deve poi inviare almeno una volta all'anno un documento che specifica le spese per la tenuta del conto. Il riepilogo delle spese fornisce informazioni sui tassi d'interesse applicati al conto. Una volta scelta la banca bisogna presentarsi in sede e firmare tutta la documentazione prevista.

Il conto corrente all’estero comprende le operazioni standard che prevedono:

  • effettuare un deposito;
  • ritirare contante;
  • ricevere o eseguire pagamenti.

Dovrebbe comprendere anche una carta di pagamento utilizzabile per ritirare contante ed effettuare acquisti, sia online che in negozio; e la possibilità di accedere ai servizi bancari online. Le norme dell'UE garantiscono la protezioni del denaro sul conto corrente fino a 100mila euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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