Quando e come si può bloccare pignoramento casa, auto, conto corrente già iniziato

Può bastare un piccolo errore, sia di forma che di contenuto per rendere irregolare il pignoramento casa, auto, conto corrente. Ecco come opporsi secondo leggi in vigore attualmente nel 2022.

Quando e come si può bloccare pignoramen

Pignoramento casa, auto, conto corrente già iniziato, quando si può bloccare?

Il primo modo per bloccare un pignoramento casa, auto, conto corrente è con l'opposizione all'esecuzione. Altri due modi sono l'opposizione agli atti esecutivi e l'opposizione del terzo all'esecuzione.

Il pignoramento è l'atto finale con cui il creditore cerca di fare valere i propri diritti nei confronti del debitore. Tuttavia può bastare un piccolo errore, sia di forma che di contenuto per rendere irregolare il pignoramento casa, auto, conto corrente.

Approfondiamo quindi la materia e vediamo da vicino alcuni aspetti specifici procedurali relativi alla possibilità di opposizione da parte del debitore. Più precisamene, vediamo da vicino:

  • Pignoramento casa, auto, conto corrente già iniziato, quando si può bloccare

  • Norme 2022 sul blocco del pignoramento casa, auto, conto corrente

Pignoramento casa, auto, conto corrente già iniziato, quando si può bloccare

Il primo modo per bloccare un pignoramento casa, auto, conto corrente è con l'opposizione all'esecuzione. Si tratta di una vera e propria contestazione del diritto del creditore a procedere al pignoramento. I motivi principali per ricorrere a questa opzione sono due: la mancanza del titolo esecutivo o l'assenza del diritto sostanziale rappresentato dal titolo. Nella prima circostanza, l'opposizione è davanti al giudice competente per materia e territorio; nel secondo davanti al giudice dell'esecuzione che fissa l'udienza di comparizione delle parti coinvolte.

La seconda strada percorribile per bloccare un pignoramento casa, auto, conto corrente già iniziato è l'opposizione agli atti esecutivi. Si presenta con atto di citazione davanti al giudice dell'esecuzione se il domicilio del debitore coincide con la sede del tribunale. Oppure, nel caso di opposizione nel corso dell'esecuzione, con ricorso diretto al giudice dell'esecuzione entro 20 giorni.

Ecco quindi l'opposizione del terzo all'esecuzione se i beni non appartengono al patrimonio del debitore. Dal punto di vista procedurale, occorre presentare ricorso al giudice dell'esecuzione prima della vendita o dell'assegnazione dei beni. Prevista anche la possibilità di presentare un'opposizione tardiva da parte del terzo in seguito alla disposizione della vendita.

Norme 2022 sul blocco del pignoramento casa, auto, conto corrente

A norma di legge, su istanza del debitore o anche di ufficio, quando il valore dei beni pignorati è superiore all'importo delle spese e dei crediti, il giudice, sentiti il creditore pignorante e i creditori intervenuti può disporre la riduzione del pignoramento.

A tal proposito, per la Cassazione, il giudice dell'esecuzione può procedere alla riduzione del pignoramento anche d'ufficio, sicché, trattandosi di materia sottratta alla esclusiva disponibilità delle parti interessate, non è configurabile il vizio di ultrapetizione nel caso in cui tale riduzione disposta, nell'ambito di procedura esecutiva con più debitori assoggettati all'espropriazione, su istanza non formulata da tutti i soggetti legittimati a richiederla.

E ancora: in tema di esecuzione forzata, la sentenza con la quale il giudice dell'esecuzione, nel decidere l'opposizione all'esecuzione ovvero agli atti esecutivi proposta dal debitore il quale eccepisca, tra l'altro, che l'importo dei beni pignorati è superiore all'importo delle spese dell'esecuzione e del credito, ometta di pronunciare su siffatto motivo non può ritenersi viziata per violazione del principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato, in quanto la riduzione del pignoramento deve costituire oggetto di specifica e separata istanza e il debitore può proporre opposizione agli atti esecutivi avverso il provvedimento che, eventualmente, non soddisfi il suo interesse.

E poi, la riduzione del pignoramento, dovendo essere effettuata con riferimento esclusivo all'importo dei crediti e delle spese del creditore procedente e dei creditori già intervenuti, al momento della richiesta del debitore o del provvedimento del giudice dell'esecuzione, che devono essere previamente sentiti, può essere domandata o disposta d'ufficio anche prima della udienza per l'autorizzazione alla vendita, senza che possa aver rilievo l'eventualità del successivo intervento di altri creditori in tale fase.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il