Quanto guadagna un italiano all'anno in media nel 2022 e differenze con stipendi europei

Sono appena usciti gli ultimi dati aggiornati su quanto guadagno un italiano. Da qui si può fare la differenza con le altre situazioni nelle principali nazioni europee nel 2022

Quanto guadagna un italiano all'anno in

Qual è il guadagno medio di un italiano all’anno nel 2022?

Stando a quanto emerge da una recente analisi Eurostat, lo stipendio medio annuo di un italiano nel 2022 si attesta sui 21.462,62 euro, per circa 1.533 euro al mese con 14 mensilità contro una media europea di 24mila euro circa. E si tratta di un numero che cambia ancora se si analizzano gli stipendi percepiti da uomini e donne, ancora molto diversi tra loro con penalizzazioni a carico delle donne pur negli stessi ruoli degli uomini, o in base all’età dei lavoratori e ai settori di lavoro. 
 

Stipendi medi degli italiani sempre più bassi rispetto a quelli degli altri Paesi europei a parità di lavoro svolto: i dati che emergono da recenti ricerche continuano ad attestare un guadagno medio per gli italiani ridotto rispetto a quello dei colleghi europei e le differenze si accentuano anche in base a genere, cioè tra stipendi di uomini e donne, età e settori di lavoro. Vediamo allora quanto guadagna in media un italiano nel 2022 e la differenza rispetto agli stipendi europei.

  • Quanto guadagna in media un italiano e differenze per genere, età e settori di lavoro
  • Stipendi medi 2022 degli altri lavoratori europei

Quanto guadagna in media un italiano e differenze per genere, età e settori di lavoro

Stando a quanto emerge da una recente analisi Eurostat, lo stipendio medio annuo di un italiano nel 2022 si attesta sui 21.462,62 euro, per circa 1.533 euro al mese con 14 mensilità contro una media europea di 24mila euro circa.

E si tratta di un numero che cambia ancora se si analizzano gli stipendi percepiti da uomini e donne, ancora molto diversi tra loro con penalizzazioni a carico delle donne pur negli stessi ruoli degli uomini, o in base all’età dei lavoratori e ai settori di lavoro. 

Stando a dati forniti dall’Inps, i lavoratori che in Italia guadagnano di più sono gli uomini tra i 55 e i 59 anni, con uno stipendio medio di circa 32mila euro annui, che scendono a circa 30mila annui per uomini di età compresa tra i 60 e i 64 anni e fino a 22.514 per gli over 65.

Diminuiscono gli importi degli stipendi per i lavoratori più giovani: secondo quanto riportato dai dati, infatti, per lavoratori di età compresa tra i 20 e i 30 anni, lo stipendio medio si attesta sugli 11.456 euro lordi se maschi e sugli 8.063 se femmine tra i 20 e i 24 anni, cifre che salgono, rispettivamente, a 16.968 e 13.414 per ragazzi di età compresa tra 25 e 29 anni, e a 21.159 e 15.981 per lavoratori di età compresa tra i 30 e i 34 anni. 

Gli stipendi cambiano anche in base al settore di lavoro: più alti, e in aumento del 7,5% nel 2021, sono gli stipendi dei lavoratori del settore bancario, finanziario e assicurativo, mentre si attestano sui 23mila euro annui gli stipendi medi dei lavoratori privati e sui 33.500 lordi annui gli stipendi dei lavoratori pubblici. Gli stipendi medi più bassi, sui circa 7mila euro all’anno, sono quelli in Italia percepiti da operai agricoli e lavoratori domestici. 

Stipendi medi 2022 degli altri lavoratori europei

Secondo i dati recenti, sono gli svizzeri che guadagnano in media più di ogni altro lavoratore europeo, ben 67.658,78 euro all’anno, più del triplo degli stipendi medi italiani, mentre si attestano sui 40mila euro in media gli stipendi di islandesi, norvegesi e lussemburghesi.

Scende, invece, sui 31 mila euro, sempre più della media degli stipendi degli italiani, lo stipendio medio dei tedeschi, mentre si attesta sui quasi 28mila euro lo stipendio medio dei lavoratori francesi e sui 21mila euro, in linea più o meno con gli stipendi medi italiani, quello degli spagnoli.

A guadagnare meno, in media, degli italiani, e anche di molto, sono rumeni, lettoni, ungheresi, croati che guadagno nemmeno 10mila euro mediamente all’anno. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il