Nuovi incentivi auto fino a 5mila euro per comprare nuovi modelli annunciati da Governo Meloni

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Nuovi incentivi auto fino a 5mila euro p

Come sono i nuovi incentivi auto

Il governo sta considerando l'introduzione di incentivi per la rottamazione di auto altamente inquinanti appartenenti alle classi Euro 0, 1, 2 e 3.

Il rinnovo del parco auto altamente inquinante in Italia passa anche dai nuovi incentivi per l'acquisto di mezzi meno impattanti sull'ambiente. L'intenzione è di proporre pacchetti con o senza rottamazione fino a un massimo di 5.000 euro di incentivo.

Come affermato dal ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, si tratta di un percorso che richiede da un lato facilitazioni per favorire la sostituzione dei modelli inquinanti in possesso degli italiani. E dall'altro una standardizzazione dei prezzi del mercato automobilistico, dove l'elettrico rappresenta una soluzione ma non l'unica, poiché le tecnologie stanno sviluppando anche motori endotermici a neutralità tecnologica. Ecco come si sta muovendo il governo Meloni:

  • Come sono i nuovi incentivi auto per comprare nuovi modelli di auto
  • Perché i nuovi incentivi auto sono urgenti e prioritari

Come sono i nuovi incentivi auto per comprare nuovi modelli di auto

Il governo sta considerando l'introduzione di incentivi per la rottamazione di auto altamente inquinanti appartenenti alle classi Euro 0, 1, 2 e 3. A cui si affiancherebbero quelli senza rottamazione. La cifra massima da risparmiare arriverebbe a 5.000 euro.

In particolare, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato che questi incentivi dovrebbero essere destinati a coloro che non sono in grado di permettersi l'acquisto di un'auto elettrica, e non a coloro che dispongono delle risorse finanziarie necessarie.

Secondo Urso, gli incentivi attualmente disponibili per l'acquisto di veicoli elettrici e ibridi non hanno avuto molto successo, mentre quelli destinati ai veicoli con motore endotermico sono stati esauriti in poche settimane.

Dei 425 milioni di euro complessivamente stanziati per l'acquisto di auto elettriche e ibride, solo il 7,8% è stato utilizzato. Urso ha sottolineato che è necessario rivedere gli incentivi a disposizione per garantirne un uso efficace, anche al fine di rinnovare il parco automobilistico italiano, che è considerato il più vecchio d'Europa e altamente inquinante. Il Ministro ha evidenziato che circa il 25% delle auto in circolazione in Italia sono classificate come altamente inquinanti, con un totale di circa 11 milioni di veicoli tra le classi Euro 0-3.

Perché i nuovi incentivi auto sono urgenti e prioritari

Il governo italiano, con l'obiettivo di garantire una transizione efficace e sostenibile del comparto automobilistico, ha istituito un tavolo di confronto permanente con tutti gli operatori del settore. Tale transizione, che rispetta il principio di neutralità tecnologica, si allinea alle linee guida europee.

Dopo più di due mesi dall'avvio degli incentivi auto 2023, i fondi destinati alle auto con motore termico con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 grammi per chilometro sono già terminati. Gli sconti per le vetture elettriche e ibride plug-in sono ancora in gran parte disponibili. In particolare, gli incentivi riguardano solo i veicoli 100% elettrici, con contributi che variano in base alla categoria di veicolo.

Per quanto riguarda le auto elettriche, gli sconti statali prevedono una riduzione di prezzo di 2.500 euro con rottamazione e di 1.500 euro senza rottamazione per gli autoveicoli con emissioni nella fascia 0-20 grammi per chilometro, e di 2.000 euro con rottamazione e di 1.000 euro senza rottamazione per gli autoveicoli con emissioni nella fascia 21-60 grammi per chilometro.

Gli incentivi statali non impongono un limite massimo di spesa per l'acquisto del veicolo commerciale nuovo e si applicano solo in caso di contestuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria, omologato in una classe di emissione inferiore alla Euro 4.