Per chi, quando e come cambieranno ancora stipendi tra 800-4mila euro dopo Marzo durante quest'anno

di Marianna Quatraro pubblicato il
Per chi, quando e come cambieranno ancor

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Quali sono gli elementi, le modifiche e le novità che contribuiranno a cambiare gli stipendi nel corso di quest’anno e di quanto

Per chi, quando e come cambieranno ancora stipendi tra 800-4mila euro dopo Marzo durante quest'anno? Non solo riforma fiscale a marzo con revisione di aliquote Irpef e detrazioni che incideranno sugli stipendi ma anche ulteriori novità e modifiche contribuiranno a cambiare gli stipendi durante quest’anno.

  • Come cambiano stipendi tra 800-4mila euro ad aprile 
  • Come, quando e per chi cambiano stipendi tra 800-4mila euro con ulteriori aumenti
  • Come cambiano stipendi tra 800-4mila euro a marzo con nuova Irpef

Come cambiano stipendi tra 800-4mila euro ad aprile 

I primi stipendi tra 800-4mila euro che si preparano a cambiare dopo marzo sono quelli dei lavoratori dipendenti che percepiscono le buste paga di competenza del mese di marzo ad aprile. E con aumenti.

Diversi contratti nazionali di lavoro Ccnl prevedono, infatti, il pagamento della competenza di un mese, il 15esimo giorno del mese successivo. 

Ciò significa che gli stipendi tra 800-4mila euro saranno più alti ad aprile per alcune categorie di lavoratori dipendenti per effetto del nuovo taglio del cuneo fiscale ricalcolato già per gli stipendi di marzo e con arretrati dovuti per i mesi di gennaio e febbraio. 

Il nuovo taglio del cuneo fiscale che si vedrà ricalcolato negli stipendi di aprile è al 3% per redditi fino a 35mila euro e al 2% per redditi tra 25mila e 35mila euro, valido dunque per chi percepisce stipendi fino a 2.700 euro, per cui da tale importo in su non è previsto né a marzo, né ad aprile e né per il resto di tutto l’anno alcun aumento per ricalcolo dello stipendio con nuovo taglio del cuneo fiscale. 

Come, quando e per chi cambiano stipendi tra 800-4mila euro con ulteriori aumenti

Nel corso dell’anno, oltre all’aumento dovuto per il nuovo taglio del cuneo fiscale, molti lavoratori dipendenti dovrebbero avere ulteriori aumenti degli stipendi per effetto di rinnovi contrattuali Ccnl ancora in trattativa e da concludere entro la fine dell’anno o appena rinnovato, come il contratto metalmeccanici, per cui dovranno esserci nuovi adeguamenti tabellari degli stipendi.

Ma non solo: nel corso di quest’anno gli stipendi tra 800-4mila euro potrebbero cambiare ancora per una revisione del taglio del cuneo fiscale. Stando a quanto anticipato dal governo, tra le intenzioni di lavoro per garantire stipendi più alti e quindi maggiore potere di acquisto ai lavoratori ci sarebbe un ulteriore aumento del taglio del cuneo fiscale che potrebbe passare dal 2% e dal 3% al 5% e per tutti coloro che percepiscono redditi annui fino a 35mila euro senza alcuna differenza all’interno di tale range.

Il nuovo taglio del cuneo fiscale fino al 5% potrebbe essere inserito nella riforma del fisco o forse nella nuova riforma del lavoro su cui il governo sta lavorando, ma comunque arrivare entro la fine dell’anno. E al nuovo taglio del cuneo fiscale fino al 5% potrebbe affiancarsi anche un nuovo sistema di deduzioni per lavoratori dipendenti, che potrebbe contribuire ad aumentarne ancora gli stipendi.

Si parla, infatti, della possibilità di permettere di dedurre dal reddito di lavoro dipendente e assimilato, anche in misura forfettizzata, le spese sostenute per lo svolgimento dello stesso lavoro. Ciò significa che, per esempio, un impiegato potrebbe dedurre dal suo imponibile Irpef il costo in trasporto pubblico o privato per recarsi al lavoro.

La deduzione permette di avere una base imponibile ridotta rispetto al reddito complessivo e quindi pagare meno Irpef e pagando meno tasse si possono ottenere aumenti degli stipendi, a differenza della detrazione, che prevede invece un abbattimento dell'Irpef lorda pari ad una specifica percentuale dell'onere detraibile.

Come cambiano stipendi tra 800-4mila euro a marzo con nuova Irpef

Dopo marzo, vale a dire dopo la presentazione della riforma del fisco ufficiale, durante l’anno gli stipendi tra 800-4mila euro cambieranno, con aumenti ma anche riduzioni in alcuni casi, per effetto delle nuove aliquote Irpef. 

Il governo Meloni si prepara, infatti, a modificare le attuali quattro aliquote Irpef in vigore che sono:

  • del 23% per redditi fino a 15.000 euro; 
  • del 25% per redditi tra 15.000 e 28.000 euro; 
  • del 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro; 
  • del 43% per redditi oltre i 50.000 euro.
L’intenzione è quella di ridurre tali aliquote da quattro a tre che potrebbero essere le seguenti:
  • aliquota del 23% per chi ha redditi fino a 15mila euro;
  • aliquota del 27% per chi ha redditi tra 15mila-50mila euro;
  • aliquota del 43% per chi ha redditi superiori ai 50mila euro.
Con queste nuove aliquote Irpef, chi ha redditi annui tra 28mila euro e 50mila euro annui, cioè chi prende stipendi tra 2.150 euro circa e 3.700 euro al mese circa, ci guadagnerebbe decisamente, considerando che l’aliquota Irpef si ridurrebbe di ben 8 punti percentuali scendendo dal 35% al 27%. Per esempio, per redditi annui sui 35mila euro, ci sarebbe aumento di stipendio di 300 euro.

Chi ha, invece, redditi annui sui circa 25mila euro, cioè stipendi sui 1.900 euro circa, pagherebbe più tasse in più fino a 300 euro e in tal caso gli stipendi cambierebbero in peggio, riducendosi.

Nulla cambierebbe, invece, per la prima fascia di redditi fino a 15mila euro, cioè stipendi da 800 e fino a 1.150 euro, e per l’ultima fascia, cioè per redditi superiori ai 50mila euro, cioè dai 3.900-4mila euro in su, perché resterebbero confermate le attuali aliquote Irpef, rispettivamente, del 23% e del 43%.

C’è anche un’altra ipotesi di revisione delle aliquote Irpef al vaglio del governo che potrebbe cambiare gli stipendi tra 800-4mila euro e che prevede:

  • aliquota al 23% per redditi fino a 28.000 euro; 
  • aliquota al 33% per redditi tra 28mila e 50mila euro;
  • aliquota al 43% per redditi oltre i 50mila euro.
In questo caso, per tutti gli stipendi tra 800-4mila euro potrebbero essere previsti aumenti, soprattutto per gli stipendi più alti. Per chi ha redditi sui 25-26mila euro, cioè stipendi di circa 1.900 euro al mese, cambierebbe lo stipendio con aumenti perché si pagherebbero, mediamente, circa 200 euro in meno di tasse. E per redditi ancora più alti, gli stipendi potrebbero cambiare con aumenti anche fino a 700 euro. 

La terza e ultima ipotesi di modifica delle aliquote Irpef potrebbe, infine, prevedere:

  • del 23% per i redditi sotto i 15 mila euro
  • del 27% per i redditi tra 15 mila e 75 mila euro;
  • del 43% per i redditi oltre i 75 mila euro.
In questo caso cambiano gli stipendi più alti, dai 4mila euro in sé, considerando che scenderebbe la tassazione per chi ha redditi più alti tra 50mila e 75mila euro, garantendo contestuali aumenti degli stipendi più alti, tra 3.850 euro e oltre 5mila euro al mese, mentre ci perderebbero i redditi tra i 15mila e 28mila euro per cui aumenta la tassazione per cui gli stipendi cambieranno in peggio.

Altro elemento che potrebbe cambiare gli stipendi quest’anno, quelli più bassi anche inferiori agli 800 euro, potrebbe essere la revisione della no tax area su cui lo stesso governo ha annunciato di lavorare.