Quali sono e come funzionano i nuovi controlli che i Comuni possono effettuare per verificare la correttezza degli affitti brevi e le sanzioni nei casi di inadempienza
Negli ultimi anni il settore degli affitti brevi ha subito un'evoluzione normativa significativa, con l’obiettivo di aumentare trasparenza e legalità. L’intensificarsi dei flussi turistici e la crescita delle piattaforme digitali hanno favorito la diffusione delle locazioni di breve durata, ma hanno anche evidenziato criticità legate a evasione fiscale, sicurezza e concorrenza sleale.
Per contrastare queste problematiche, è stato introdotto un sistema innovativo di controlli da parte dei Comuni, arricchito da strumenti digitali evoluti e sostenuto da un impianto sanzionatorio rinforzato.
Ha debuttato la nuova funzionalità del cruscotto BDSR, Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive. Si tratta di nuovo strumento operativo cui possono accedere i Comuni dal 26 giugno, con l’obiettivo di migliorare la trasparenza nel settore degli affitti brevi, contrastare l’evasione e aumentare la sicurezza sul territorio.
La BDSR istituita dal Ministero del Turismo rappresenta il fulcro del nuovo sistema di monitoraggio degli affitti brevi da parte dei singoli Comuni.
Questa piattaforma digitale raccoglie e gestisce informazioni sulle strutture ricettive e sugli immobili destinati agli affitti brevi. Gli operatori comunali possono ora accedere al Cruscotto Operatori Comunali, un’interfaccia digitale che consente di:
I soggetti che intendono offrire immobili in locazione breve devono seguire una serie di obblighi procedurali:
| Tipologia di violazione | Importo sanzione |
| Assenza di richiesta del CIN | da €800 a €8.000 |
| Mancata esposizione o inserimento del CIN in annunci/pubblicità | da €500 a €5.000 |
| Violazioni sugli impianti di sicurezza (gestione imprenditoriale) | da €600 a €6.000 |
| Assenza SCIA per attività imprenditoriale | da €2.000 a €10.000 |
| Installazione di key box non autorizzati (specifiche città) | fino a €400 per dispositivo |
I controlli vengono svolti da polizia locale, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, tramite analisi dei dati e verifiche mirate sui soggetti che presentano maggiori elementi di rischio.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...