Chi ha l’obbligo di pagare la marca da bollo su una fattura e cosa succede se non viene pagata: tutti i chiarimenti e le spiegazioni
A chi spetta il pagamento della marca da bollo su una fattura tra chi la emette e il cliente che la riceve? Il pagamento della marca da bollo su una fattura deve essere apposta su tutte quelle che risultano di importo superiore a 77,47 euro ed emesse dai contribuenti in regime forfettario, che non versano l’Iva e iscritti a casse di previdenza. Se il valore della fattura è inferiore all’importo indicato, non si deve pagar nulla.
In alcuni casi previsti dalla legge, però, l’emittente può effettuare la rivalsa dell’imposta, cioè addebitare l’importo al cliente, a titolo di spese anticipate.
L’Agenzia delle Entrate, per ogni trimestre dell’anno, prevede per gli operatori Iva due elenchi con tutte le fatture elettroniche emesse e inviate tramite il Sistema di Interscambio per le operazioni effettuate a partire dal primo gennaio 2021.
Tali elenchi permettono a tutti i contribuenti di verificare se hanno pagato o hanno dimenticato di procedere al corretto versamento dell’imposta di bollo nelle fatture elettroniche.
Secondo quanto stabilito dalle norme vigenti, se non si applica l'imposta di bollo sulle fatture per cui è in vigore l'obbligo, bisogna pagare una sanzione che va da 2 a 10 euro per ogni documento non in regola. Se la sanzione viene pagata entro trenta giorni dalla comunicazione dell'Agenzia delle Entrate, è possibile versare un importo ridotto di un terzo.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...