Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Finanziamenti Fotovoltaico per agricoltura con il nuovo bando PNNR Facility Parco Agrisolare: chi può accedere e funzionamento

di Marcello Tansini pubblicato il
bando PNNR Facility Parco Agrisolare

Il nuovo bando PNNR Facility Parco Agrisolare apre nuove opportunità per l'agricoltura sostenibile, illustrando chi può accedere, i requisiti richiesti e le modalità di presentazione delle domande per i finanziamenti fotovoltaici dedicati al settore.

La transizione energetica in ambito agricolo rappresenta una delle sfide prioritarie del nostro tempo. L’iniziativa denominata Facility Parco Agrisolare, inserita nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si pone come uno strumento essenziale per agevolare questa trasformazione, incrementando la produzione di energia da fonti rinnovabili nelle imprese agricole italiane. Il progetto nasce con l’obiettivo di incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici ad uso produttivo, considerando sia la necessità di ridurre le emissioni, sia quella di migliorare l’efficienza energetica complessiva del settore.

Attraverso questi strumenti di supporto finanziario, le aziende agricole possono intraprendere interventi volti all’autosufficienza energetica e alla valorizzazione delle risorse ambientali. Il valore aggiunto della misura risiede nella sua capacità di coniugare sostenibilità economica con innovazione tecnologica, integrando criteri ambientali stringenti richiesti dall’Unione Europea e declinati nei decreti attuativi nazionali. Il beneficio non si limita alla riduzione dei costi energetici: si promuovono nuovi standard nella gestione delle risorse e una maggiore competitività, in linea con le richieste normative e di mercato.

Il supporto per il fotovoltaico in agricoltura costituisce una leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi climatici al 2030. Gli incentivi offerti dal programma hanno riscosso ampio interesse, anche a seguito degli ultimi aggiornamenti normativi e delle semplificazioni nelle procedure di accesso. Individuare correttamente le opportunità, tuttavia, richiede una puntuale conoscenza dei requisiti di ammissibilità e delle modalità previste dal bando.

Chi può accedere al bando Parco Agrisolare e quali sono i requisiti

Per partecipare all’iniziativa Parco Agrisolare nell’ambito del PNRR, è essenziale appartenere ad una delle categorie indicate dagli atti normativi di riferimento. Le tipologie di beneficiari comprendono:

  • Imprenditori agricoli iscritti al registro delle imprese con attività primaria o secondaria nel settore
  • Cooperative agricole e loro consorzi, i quali esercitano attività di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  • Soggetti del settore agroindustriale, limitatamente alle attività che consentano l’installazione di impianti presso strutture connesse ai processi di produzione agricola
I beneficiari dovranno dimostrare la titolarità sugli immobili ove verranno realizzati gli impianti fotovoltaici, che devono essere destinati esclusivamente ad usi agricoli o connessi all’attività agricola si veda il Regolamento (UE) 2021/241 e i relativi decreti attuativi del Ministero dell’Agricoltura. Una verifica attenta viene attuata sulla documentazione relativa alla regolarità urbanistica, catastale e contributiva, la quale deve risultare conforme rispetto alle normative vigenti.

Per accedere agli incentivi occorre possedere una serie di requisiti tecnici e finanziari, di cui i principali sono:

  • La richiesta di installazione deve riguardare impianti fotovoltaici su tetti di fabbricati rurali e produttivi, escludendo il consumo di suolo agricolo
  • I moduli fotovoltaici devono rispettare i criteri europei ed essere di ultima generazione
  • Il progetto può prevedere anche interventi accessori, come la rimozione dell’amianto dai tetti e il miglioramento dell’isolamento termico
  • La documentazione finanziaria e creditizia deve confermare la sostenibilità economica dell’intervento
È importante segnalare che ai fini della valutazione viene data attenzione anche alla capacità di integrare l’impianto nella gestione aziendale, alla compatibilità ambientale e all’assenza di irregolarità contributive o fiscali. L’ammissibilità si fonda dunque sia sull’idoneità soggettiva del richiedente che sul rispetto delle specifiche tecniche e ambientali richieste dalla legislazione vigente.

Funzionamento del bando e modalità di presentazione delle domande

Il funzionamento del bando “Parco Agrisolare” è regolato da precise istruzioni operative, consultabili sui canali ufficiali del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Le domande di accesso agli incentivi devono essere compilate ed inviate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica predisposta dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), secondo il calendario e le tempistiche definite nel Disciplinare.

La procedura si articola nelle seguenti fasi:

  • Registrazione e accesso all’area riservata GSE: i soggetti interessati devono possedere credenziali SPID o CIE e caricare l’intera documentazione richiesta
  • Compilazione della domanda telematica, specificando le caratteristiche dell’impianto, la localizzazione dei lavori e la stima dell’energia autoprodotta
  • Trasmissione degli allegati: vengono richiesti tra l’altro il progetto definitivo, i titoli di possesso dell’immobile, le autorizzazioni urbanistiche eventualmente necessarie e la dichiarazione di assenza di carichi pendenti
  • Ricezione di un protocollo elettronico, che attesta la corretta acquisizione della domanda ai fini istruttori
L’iter di valutazione è articolato in due passaggi principali: la verifica della completezza documentale e l’esame tecnico-economico della proposta. Il punteggio è attribuito sulla base di parametri quali l’innovatività della soluzione adottata, la capacità di riduzione dei consumi energetici, la coerenza con le esigenze produttive aziendali e la sostenibilità ambientale. Solo le domande classificate in posizione utile in graduatoria potranno accedere ai contributi.

Risulta particolarmente rilevante sottolineare che il finanziamento copre in percentuale variabile le spese ammissibili, distinguendo tra:

Tipologia di intervento Contributo massimo ammissibile (%)
Installazione fotovoltaico su edifici agricoli 65%
Rimozione amianto e isolamento termico 80%
Sistemi di accumulo energetico 65%

I contributi sono erogati come finanziamenti a fondo perduto. Resta obbligatorio completare i lavori entro i termini previsti, con obbligo di rendicontazione attraverso la trasmissione di stati di avanzamento e documentazione di spesa. In caso di controllo, ogni violazione delle condizioni definite o falsa dichiarazione comporta la revoca dell’aiuto e l’esclusione da successive edizioni.

Il programma pone grande attenzione alla trasparenza e al rispetto della normativa vigente, rafforzando la collaborazione tra imprese, pubblica amministrazione e operatori tecnici. Infine, viene garantita la possibilità di assistenza continua e chiarimenti tramite i riferimenti pubblicati nei comunicati ufficiali.



Leggi anche