Quali sono i bonus e le agevolazioni a cui hanno diritto i malati di diabete quest’anno, dal bonus Inps ancora confermato a ulteriori aiuti
Quali sono gli aiuti e le agevolazioni fiscali e sul lavoro disponibili quest’anno per i malati di diabete? Per chi si ammala di diabete, sia di tipo 1 che di tipo 2, la quotidianità cambia e i pazienti devono sottoporsi a una terapia insulinica e tenere sotto controllo i propri valori per evitare il rischio di conseguenze ancora più invalidanti come nefropatia, retinopatia e maculopatia.
Chi è malato di diabete, soprattutto del tipo più grave, può usufruire di diversi bonus, aiuti e agevolazioni che possono essere sia fiscali che lavorative. Vediamo nel dettaglio quali sono.
Possono richiedere il bonus coloro che sono affetti da:
Una volta effettuati gli esami, devono essere consegnati al medico, che li invia all'Inps e consegna al paziente la ricevuta dell'avvenuta operazione e una copia del certificato medico originale.
La Commissione medica dell'Inps assegna al soggetto richiedente un grado di invalidità, che permette poi di avere accesso a diverse agevolazioni oltre al bonus diabete.
I malati di diabete a cui viene riconosciuto uno stato invalidante possono beneficiare di diverse agevolazioni fiscali che, nel dettaglio, prevedono:
Chi è affetto da diabete può ottenere l’indennità di accompagnamento ma anche andare in pensione anticipata a condizione, però, di avere una percentuale di invalidità elevata e di aver maturato il requisito contributivo richiesto.
In particolare, i malati di diabete possono andare in pensione di vecchiaia anticipata a 55 anni e 7 mesi di età per le donne e 60 anni e 7 mesi per gli uomini e con almeno 20 anni di contributi se l’invalidità è pari all’80%.
Se, invece, l’invalidità è pari al 74%, allora si può uscire con gli stessi requisiti sopra riportati più una maggiorazione pari a 2 mesi di contributi figurativi in più ogni anno.
Inoltre, le persone affette da diabete hanno diritto ai benefici della Legge 104 se lo stato di invalidità riconosciuto è superiore al 41%, come anche i permessi lavorativi retribuiti al 100%.
Questi ultimi spettano ai lavoratori dipendenti pubblici o privati che assistono un familiare con handicap grave e sono pari a tre giorni al mese frazionabili in ore.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...