Bigster e HS si sfidano tra prezzi, comfort, spazio e costi di gestione: due Suv convincenti, ma con filosofie diverse e un divario nella sicurezza Euro NCAP che pesa sul verdetto.
La Dacia Bigster parte da 24.800 euro nel listino italiano 2026, mentre la MG HS si colloca in una fascia superiore ma offre una dotazione più ricca e una valutazione Euro NCAP nettamente migliore. Dopo averle guidate in città, sulle strade extraurbane e in autostrada, la differenza più evidente non riguarda soltanto il comfort o la potenza. A prezzi relativamente vicini, il livello di sicurezza certificato dai test europei cambia parecchio.
Il confronto, quindi, non si esaurisce nelle dimensioni simili o nella carrozzeria da Suv familiare. Entrambe hanno un abitacolo ampio e una dotazione tecnologica consistente, ma affrontano in modo diverso il rapporto fra prezzo, meccanica e protezione a bordo.
La gamma Bigster disponibile in Italia comprende gli allestimenti Essential, Expression, Extreme e Journey. Per il 2026, la Essential mild hybrid-G 140 parte da 24.800 euro. La Expression richiede 25.800 euro, mentre Extreme e Journey partono da 27.800 euro.
La promozione ufficiale rilevata per settembre 2026 indica 24.800 euro per la Essential mild hybrid-G 140. Il prezzo è legato alle condizioni previste dalla rete aderente e alla disponibilità delle vetture, quindi va verificato al momento dell'acquisto.
La MG HS viene proposta negli allestimenti Comfort e Luxury. Per mantenere il confronto omogeneo, il riferimento è la versione 1.5 turbo a benzina, disponibile sia con cambio manuale sia con trasmissione automatica a doppia frizione. Il listino italiano della gamma 2026 porta la HS sopra la Bigster, ma il divario viene parzialmente giustificato dall'equipaggiamento di serie.
La MG offre infatti più sistemi di assistenza alla guida, schermi digitali di dimensioni maggiori e una qualità percepita più alta. Non è una differenza marginale, soprattutto per chi considera la dotazione già inclusa nel prezzo una parte importante della scelta:
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Confronto prezzi e versioni |
Dacia Bigster 2026 |
MG HS 2026 |
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Allestimento di accesso |
Essential |
Comfort |
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Prezzo di ingresso |
24.800 euro, mild hybrid-G 140 |
Oltre 31.000 euro, 1.5 turbo |
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Allestimento più ricco |
Journey o Extreme |
Luxury |
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Cambio automatico |
Disponibile su Hybrid 155 |
Disponibile su 1.5 turbo |
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Promozioni rilevate |
24.800 euro per Essential, settembre 2026 |
Da verificare presso la rete MG |
La Bigster mantiene dunque un vantaggio chiaro sul prezzo d'acquisto, soprattutto nella configurazione GPL. Il confronto, però, non va fatto soltanto fra la MG HS Comfort e la Bigster Essential. Per avvicinare la dotazione della MG bisogna considerare almeno la Expression o gli allestimenti superiori della Dacia, con un conseguente aumento della spesa.
La Bigster mild hybrid-G 140 monta un tre cilindri 1.2 turbo da 140 cavalli. Il sistema mild hybrid lavora a 48 volt, il cambio è manuale a sei rapporti e la trazione è anteriore. L'elettrificazione aiuta nelle partenze e nelle accelerazioni, ma non permette di procedere utilizzando soltanto il motore elettrico.
In città la Dacia si lascia condurre senza difficoltà. La posizione di guida rialzata aiuta a controllare il traffico e la visibilità davanti è buona; nelle manovre lo sterzo rimane leggero. Le sospensioni assorbono con efficacia buche e rallentatori, una qualità che si apprezza soprattutto sui percorsi urbani meno curati.
Il motore svolge il suo compito, senza però avere pretese sportive. A pieno carico, oppure durante un sorpasso, la spinta richiede di ricorrere più spesso al cambio. Non è un limite inatteso per questa motorizzazione, ma si sente quando a bordo ci sono passeggeri e bagagli.
La MG HS 1.5 turbo dispone di 170 cavalli sia con il cambio manuale sia con quello automatico. Il quattro cilindri risponde meglio quando il regime di rotazione sale e rende più rilassati i trasferimenti veloci. La versione automatica è quella più comoda nell'uso quotidiano, anche se il peso e gli ingombri diventano evidenti nei parcheggi stretti.
In autostrada la HS isola meglio dal rumore e trasmette una sensazione di solidità più vicina a quella di vetture appartenenti a una fascia superiore. La Bigster resta stabile e non crea problemi, ma lascia entrare più rumore di rotolamento. Con vento laterale o su un fondo irregolare richiede anche qualche correzione in più.
La scelta della motorizzazione ibrida sposta nuovamente il confronto. La Bigster Hybrid 155 sviluppa 155 cavalli, utilizza un cambio automatico multimodale e può viaggiare in elettrico per una parte significativa del tempo, soprattutto in città.
La MG HS Hybrid+ arriva a 224 cavalli complessivi e, nel 2026, dichiara un consumo WLTP di 5,5 litri ogni 100 chilometri. È più brillante della Dacia, ma il prezzo di acquisto cresce di conseguenza.
Nel 2026 la Bigster misura 4,57 metri di lunghezza. L'abitacolo è arioso, soprattutto considerando il prezzo della vettura. Il divano posteriore ospita senza difficoltà due adulti e permette di installare due seggiolini per bambini. Il pavimento non è del tutto piatto, ma lo spazio a disposizione per le gambe supera le aspettative di chi associa una vettura economica a un abitacolo sacrificato.
La capacità del bagagliaio cambia in base alla motorizzazione. La Bigster mild hybrid 140 arriva a 702 litri, mentre la mild hybrid-G 140 offre 660 litri. Abbattendo i sedili posteriori, i valori passano rispettivamente a 2.002 e 1.960 litri.
La differenza dipende dall'organizzazione dei serbatoi e della meccanica. In entrambi i casi, però, il volume disponibile è uno degli argomenti più convincenti della Dacia. Per chi trasporta spesso passeggini, valigie o attrezzatura sportiva, quei litri si trasformano in un vantaggio concreto.
La MG HS è più lunga: 4,655 metri nella versione a benzina e 4,670 metri nelle varianti ibride del 2026. Il passo misura 2,767 metri e favorisce lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Salendo a bordo si percepisce una vettura più larga e più curata.
I sedili della HS sono meglio imbottiti, i materiali morbidi sono più presenti e l'insonorizzazione è stata curata con maggiore attenzione. La differenza non riguarda soltanto l'aspetto dei rivestimenti: nei viaggi lunghi l'ambiente della MG affatica meno.
Il bagagliaio della HS benzina e della Hybrid+ ha una capacità di 507 litri con i sedili in posizione. Con il divano abbattuto arriva a 1.484 litri nel 2026. La HS Plug-in Hybrid dispone invece di 441 litri, che diventano 1.291 con i sedili posteriori ripiegati, perché la batteria occupa una parte del volume disponibile:
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Dimensioni e capacità |
Dacia Bigster 2026 |
MG HS 2026 |
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Lunghezza |
Circa 4,57 metri |
4,655 metri, benzina |
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Larghezza |
Circa 1,81 metri |
1,890 metri senza specchietti |
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Bagagliaio standard |
660-702 litri |
507 litri, benzina e Hybrid+ |
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Bagagliaio massimo |
1.960-2.002 litri |
1.484 litri, benzina e Hybrid+ |
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Bagagliaio Plug-in |
Non disponibile |
441 litri |
La Bigster mild hybrid 140 dichiara nel 2026 un consumo combinato WLTP di circa 5,5 litri ogni 100 chilometri. Il valore può cambiare in base all'allestimento e agli pneumatici. La mild hybrid-G 140 dichiara circa 5,7 litri ogni 100 chilometri a benzina e circa 7 litri ogni 100 chilometri a GPL.
Per la versione GPL, il dato omologato non racconta da solo il vantaggio economico. Il carburante ha generalmente un prezzo inferiore rispetto alla benzina, e questo può ridurre la spesa chilometrica anche quando il consumo indicato in litri è più elevato.
La doppia alimentazione permette inoltre di superare i 1.400 chilometri di autonomia cumulativa dichiarata nel 2026, in funzione delle condizioni di utilizzo. Chi percorre molti chilometri e trova distributori GPL lungo i tragitti abituali può quindi contenere i costi senza dipendere dalla ricarica di una batteria.
La MG HS 1.5 turbo manuale dichiara 7,4 litri ogni 100 chilometri nel ciclo WLTP 2026. Con il cambio automatico il dato sale a 7,6 litri ogni 100 chilometri. La HS Hybrid+ scende a 5,5 litri ogni 100 chilometri, mentre la Plug-in Hybrid presenta valori ufficiali molto più bassi, ottenibili però con la batteria carica e con ricariche regolari.
Il conto complessivo non dipende dal solo carburante. Percorrenza annua, assicurazione, pneumatici e manutenzione possono incidere in modo significativo. La Bigster monta generalmente pneumatici meno costosi e, nelle versioni mild hybrid, utilizza una meccanica più semplice.
La HS mette sul piatto più prestazioni e più comfort, ma la massa superiore, le ruote da 19 pollici e una dotazione più complessa possono aumentare le spese nel lungo periodo. È un aspetto da considerare insieme al prezzo di listino, non dopo.
La Bigster Essential include nel 2026 climatizzatore manuale, retrocamera, quadro digitale da 7 pollici e schermo centrale da 10 pollici con replicazione dello smartphone. La Expression aggiunge il climatizzatore automatico bizona, il freno di stazionamento elettrico e il sedile posteriore con schema 40/20/40.
Gli allestimenti Extreme e Journey introducono contenuti ulteriori, fra cui tetto panoramico apribile, navigazione connessa, barre modulari e portellone elettrico. La disponibilità dei singoli elementi va letta in relazione all'allestimento scelto.
La qualità percepita è superiore a quella di molte Dacia di qualche anno fa, anche se nell'abitacolo restano rivestimenti rigidi e soluzioni chiaramente pensate per contenere il prezzo. La scelta non penalizza necessariamente l'utilizzo quotidiano: i comandi sono semplici, visibili e facili da raggiungere.
La MG HS Comfort propone già due schermi da 12,3 pollici, telecamera posteriore, sette airbag, climatizzatore e una dotazione estesa di sistemi MG Pilot. La Luxury aggiunge contenuti di comfort e finiture più ricche.
L'abitacolo della MG è più silenzioso. I sedili sostengono meglio il corpo nei viaggi lunghi e l'assemblaggio comunica una cura maggiore. La differenza rispetto alla Bigster si nota soprattutto quando si trascorrono molte ore a bordo, meno quando l'auto viene usata per tragitti brevi in città.
La MG HS ha ottenuto cinque stelle Euro NCAP nel test pubblicato nel 2024. La protezione degli adulti ha raggiunto il 90%, quella dei bambini l'85%, la protezione degli utenti vulnerabili della strada l'83% e la valutazione dei sistemi di assistenza alla sicurezza il 74%.
La Dacia Bigster ha ottenuto tre stelle Euro NCAP nello stesso anno di pubblicazione del test, il 2024. I punteggi sono del 69% per la protezione degli adulti, dell'85% per quella dei bambini, del 60% per gli utenti vulnerabili e del 57% per gli assistenti alla sicurezza.
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Risultati Euro NCAP |
Dacia Bigster, test 2024 |
MG HS, test 2024 |
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Stelle |
3 |
5 |
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Protezione adulti |
69% |
90% |
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Protezione bambini |
85% |
85% |
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Utenti vulnerabili |
60% |
83% |
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Safety Assist |
57% |
74% |
I risultati vanno interpretati alla luce dei protocolli Euro NCAP applicati nel 2024. Le prove non misurano soltanto la resistenza della struttura in caso d'urto: prendono in esame anche la capacità dell'auto di evitare o ridurre la gravità degli incidenti.
Questo non significa che la Bigster sia priva di dispositivi di sicurezza. Nella gamma sono disponibili frenata automatica d'emergenza, riconoscimento della segnaletica, mantenimento della corsia, monitoraggio dell'attenzione e chiamata automatica d'emergenza. Il punteggio più basso riflette la prestazione complessiva dei sistemi e la protezione strutturale osservata durante le prove.
La MG HS offre di serie 13 funzioni MG Pilot. Fra queste rientrano la frenata automatica d'emergenza, il cruise control adattivo, il mantenimento della corsia, l'assistenza negli ingorghi, il monitoraggio dell'angolo cieco, l'avviso di traffico trasversale posteriore e il rilevamento della stanchezza. Sono presenti anche sette airbag, compreso quello centrale anteriore.
Per una famiglia con bambini, il risultato Euro NCAP cambia il modo di leggere il rapporto fra prezzo e contenuti. La Bigster raggiunge lo stesso punteggio della MG nella protezione dei bambini, ma il distacco nella protezione degli adulti e degli utenti vulnerabili resta ampio.
Il prezzo più basso, quindi, non porta con sé un livello di sicurezza equivalente. È il dato che pesa maggiormente nel confronto, soprattutto quando l'auto viene scelta per trasportare ogni giorno una famiglia.
La scelta dipende soprattutto dalla priorità assegnata a sicurezza, spazio e costo d'acquisto. La MG HS è più adatta a chi percorre spesso l'autostrada, viaggia a pieno carico e vuole cinque stelle Euro NCAP, maggiore comfort e prestazioni superiori. Il prezzo iniziale più alto va però considerato insieme ai possibili costi di gestione.
La Dacia Bigster resta la soluzione più razionale per chi cerca il massimo spazio con un budget contenuto. Il bagagliaio più capiente, il prezzo d'ingresso inferiore e la disponibilità della versione GPL la rendono interessante per famiglie e automobilisti che percorrono molti chilometri senza voler affrontare la spesa di una vettura più sofisticata.
Tra le motorizzazioni, la Bigster Hybrid 155 è preferibile nell'uso urbano grazie alla possibilità di procedere in elettrico per parte del tempo, mentre la MG HS Hybrid+ offre più potenza ma richiede un investimento maggiore. La scelta del GPL ha senso quando esiste una rete di rifornimento comoda lungo i percorsi abituali.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...