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Nuova Lancia Gamma, come sarà l'attesa auto prevista in arrivo nella seconda metà del 2026

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Auto prevista in arrivo

La Nuova Lancia Gamma segna il ritorno di una leggenda italiana: stile fastback tra passato e innovazione, motori elettrici e ibridi, versioni speciali, produzione a Melfi, nuove sfide e strategie.

L'arrivo della nuova Lancia Gamma nella seconda metà del 2026 segna il compimento di un progetto atteso e discusso nel mondo delle quattro ruote, proiettando la celebre Casa torinese verso un nuovo corso incentrato su tecnologia, stile e raffinatezza. Il nuovo modello si presenta con una personalità distintiva, pensata per rispondere alle esigenze di un pubblico sofisticato e contemporaneo, in linea con la crescente richiesta di soluzioni sostenibili e di pregio.

Con una lunghezza attorno ai 4,7 metri e un'impostazione fastback, la gamma nasce da un approccio innovativo, mescolando il linguaggio visivo della storica Pu+Ra HPE con le nuove esigenze del segmento premium europeo.

Storia e significato del nome Gamma

La scelta del nome Gamma per la nuova ammiraglia non è certo casuale: richiama volutamente quel modello che, alla fine degli anni Settanta, tentò di riportare la Casa ai vertici dell'eleganza e dell'innovazione. La Gamma storica, prodotta dal 1976 al 1984, fu un esercizio stilistico d'avanguardia, firmato Pininfarina, che diede vita sia a una berlina-coupé dalle forme filanti, sia a una versione Coupé che ottenne particolare riscontro per le sue proporzioni. La vettura di allora rappresentava l'ambizione di recuperare il prestigio perso, cercando di distinguersi in un segmento popolato da marchi forti e riconosciuti. Nonostante le difficoltà commerciali e tecniche emerse, la Gamma rimase un simbolo della volontà di proporre soluzioni audaci e raffinate:

  • Il nome Gamma oggi ricorda quel momento di svolta, ponendo le basi per un nuovo Rinascimento Lancia
  • L'obiettivo è dare continuità a un'eredità importante, abbracciando la modernità senza rinunciare ai valori tradizionali
  • Allora come oggi, il modello si pone come ambasciatore di un modo di intendere l'automobile: innovativo per tecnica e design, ma profondamente radicato nella cultura estetica italiana
Il diritto di tornare a essere protagonista nella fascia alta nasce proprio dalla capacità di rinnovarsi e guardare avanti, interpretando le richieste tecnologiche e stilistiche della nuova generazione di clienti ma senza dimenticare lo spirito pionieristico che ha segnato i decenni d'oro del marchio.

Design e stile: il fastback tra innovazione e tradizione

L'aspetto della nuova ammiraglia Lancia si distingue per una silhouette fastback che unisce elementi di modernità e richiami alle sue radici. Il nuovo linguaggio stilistico è ispirato a soluzioni già viste sulle concept Lancia Pu+Ra HPE e riprese a più riprese sulla Ypsilon, con proporzioni e dettagli che mirano a sottolineare l'appartenenza al segmento di fascia premium:

  • Profilo dinamico e filante: la linea del tetto scende armoniosa verso la coda tronca, dando slancio ed enfasi aerodinamica
  • Frontale caratterizzato: il calice luminoso e i caratteri forti del lettering LANCIA spiccano nettamente, segnando una forte continuità identificativa con il nuovo corso del brand
  • Firma luminosa a LED: al posteriore si distingue una firma LED orizzontale interrotta verticalmente, creando simmetria con la facciata anteriore
Particolare attenzione è stata dedicata ai dettagli che ricordano la tradizione: maniglie posteriori integrate nei montanti, superfici pulite e rigorose, ma anche una cura per interni che reinterpretano in chiave contemporanea l'arredamento di lusso italiano, trasformando l'abitacolo in un vero e proprio salotto su ruote. La coerenza estetica rispetto ai modelli storici si coniuga con una visione innovativa, ponendo questo modello come la sintesi più avanzata tra le qualità artigianali del passato e le tecnologie di stile e comfort richieste dai clienti attuali. Le innovative scelte sul piano del design non sono solo formali: la coda fastback favorisce l'efficienza aerodinamica e allunga l'autonomia delle versioni full electric, migliorando la praticità senza rinunciare alla personalità.

Motorizzazioni e piattaforma tecnica tra elettrico e ibrido

Il progetto tecnico del nuovo modello Lancia si articola su scelte strategiche in linea con la transizione energetica dell'industria e con le esigenze attuali della clientela europea. Alla base, la piattaforma STLA Medium del gruppo Stellantis consente una superiore flessibilità nell'adozione di diversi powertrain, figli di una filosofia multi-energia:

  • Propulsori Mild Hybrid e Plug-in: il motore 1.2 tre cilindri turbo mild hybrid garantisce accessibilità alla gamma e basso impatto ambientale, mentre le versioni plug-in abbinate al motore 1.6 valorizzano l'autonomia in elettrico e la versatilità
  • Varianti full electric: l'offerta si articola su più livelli di potenza, includendo anche versioni long range con autonomie fino a 700 km secondo ciclo WLTP; l'architettura a 800V abilita ricariche ultra-rapide, puntando a una customer experience al passo con i più avanzati standard tecnologici
  • HF Sportiva: la denominazione storica rivive in una configurazione a doppio motore elettrico, con trazione integrale e soluzioni tecniche volte a rendere questa declinazione il vertice delle prestazioni e del piacere di guida nella gamma
L'elettrificazione viene qui declinata secondo una logica non dogmatica, ma basata su libertà di scelta: la convivenza tra tipologie di motorizzazione risponde alle differenze dei mercati e alle specifiche normative europee nel campo delle emissioni (si segnala l'adeguamento alle direttive Euro 7). Da segnalare, inoltre, la rilevanza attribuita ai sistemi di assistenza avanzata alla guida (ADAS) e all'integrazione digitale, previsti su tutte le varianti, a sostegno di sicurezza, comfort e interazione con i dispositivi dell'utente.

Allestimenti, versioni speciali e la sportiva HF

La direzione progettuale adottata per questa ammiraglia prevede diverse declinazioni pensate per rispondere a molteplici segmenti di clientela, facendo leva su dettagli distintivi e su equipaggiamenti d'avanguardia per consolidare un'immagine di esclusività:

  • Versioni di lancio: configurazioni base già ricche di dotazioni, con livelli di comfort e tecnologia in linea con la nuova identità premium
  • Allestimenti superiori: inserti pregiati, materiali raffinati per l'abitacolo, servizi digitali avanzati e sistemi audio di alto profilo
  • Varianti speciali: si prevedono edizioni caratterizzate da colori e materiali esclusivi, nate da partnership o eventi, con elementi dedicati e dotazioni arricchite
  • HF Sportiva: versione esclusivamente elettrica, con doppio motore, trazione integrale e personalizzazione dinamica orientata alle prestazioni, destinata a diventare oggetto di desiderio per appassionati e collezionisti
Il posizionamento dell'offerta mira ad abbracciare tanto la clientela più attenta al design quanto chi ricerca il massimo della performance, facendo leva sul rinnovamento del logo HF e su modelli celebrativi ricchi di personalità. Non mancheranno proposte che valorizzano comfort, sicurezza attiva e prestazioni, così da rispondere efficacemente alla competizione nel segmento premium europeo.

Produzione, made in Italy e significato industriale per Melfi

La scelta dello stabilimento Stellantis di Melfi per l'assemblaggio di questa gamma italiana si lega strettamente all'identità del modello e al rilancio dell'industria automobilistica nazionale. Questo sito produttivo ricopre un'importanza strategica: consente un controllo di qualità elevato e valorizza le competenze locali, creando sinergie con altri progetti innovativi del gruppo. La decisione di riportare la produzione in patria dopo un'assenza prolungata rafforza il legame tra la Casa torinese e la filiera nazionale, promuovendo occupazione e know-how, e contribuendo alla competitività del made in Italy nel settore automotive. L'assemblaggio della nuova ammiraglia a Melfi si integra con la produzione di altri modelli di punta del gruppo, garantendo economie di scala e efficienza operativa. Lo stabilimento lucano si conferma così un polo di eccellenza per la mobilità sostenibile di prossima generazione.

Mercato e strategia di posizionamento nella fascia premium

L'obiettivo della Casa torinese è quello di riconquistare una posizione rilevante tra le proposte premium medie a livello continentale, un settore caratterizzato da forte competizione e presenza consolidata di brand tedeschi e francesi. La strategia si basa su:

  • Sinergia tra stile italiano, innovazione tecnologica e sostenibilità, per differenziarsi rispetto a concorrenti come Audi A5, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C
  • Una soglia d'ingresso competitiva, con prezzi a partire da circa 50.000 euro, modulati sulle dotazioni e sulle motorizzazioni scelte
  • Presenza di versioni altamente personalizzabili e HF orientate al cliente sportivo
Le principali sfide derivano dalla percezione del brand fuori dal mercato domestico, dove Lancia deve ricostruire fiducia e identità dopo anni di assenza. Decisive saranno inoltre la verifica delle autonomie dichiarate su strada, la qualità costruttiva e il valore residuo nelle flotte aziendali, nonché la risposta alle esigenze di ricarica dell'infrastruttura europea:

Competitor principali

Audi A5, BMW Serie 3, Mercedes C, Tesla Model 3

Segmento

D medio superiore

Fascia prezzi stimata

50.000-65.000 euro

Punti di forza

Autonomia elettrica, design made in Italy, gamma motori

La costruzione di una narrazione coerente e una customer experience all'altezza delle aspettative europee costituiscono elementi chiave per il buon esito della strategia di posizionamento, così come la capacità di offrire soluzioni tecnologiche credibili e servizi avanzati di assistenza post-vendita.






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