Cambiano gli importi delle pensioni di reversibilità nel 2025 per effetto della rivalutazione annua, ma non ci sono novità per le regole e la tassazione. I chiarimenti
Come cambiano gli importi e la tassazione sulle pensioni di reversibilità 2025? La pensione di reversibilità è un trattamento pensionistico riconosciuto dall’Inps ai familiari superstiti di un pensionato (o di un assicurato) deceduto.
Si tratta a tutti gli effetti di un trattamento di tipo previdenziale, che non si riceve automaticamente ma su domanda da parte dell’interessato, e come tale è sottoposto a perequazione annua.
Per effetto di tale percentuale, gli aumenti ci saranno ma saranno decisamente bassi. Per esempio, una pensione di 1.200 euro aumenterà di soli 9 euro circa.
Non cambiano, invece, le regole di riconoscimento della pensione di reversibilità né la tassazione.
In quest’ultimo caso, si continuano ad applicare, infatti, le tre aliquote Irpef già vigenti, senza alcuna novità, come era stato inizialmente annunciato dal governo.
La prestazione viene pagata in percentuali differenti rispetto alla pensione che prendeva il defunto a seconda del superstite che ne ha diritto.
Entrando più nel dettaglio, la pensione di reversibilità spetta al:
In questo caso la reversibilità spetta fino al 21esimo anno di età, mentre se frequenta un corso universitario l’età sale a 26 anni.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...