Luglio 2026 segnerà un momento chiave per i lavoratori italiani: la quattordicesima sarà più alta grazie agli aumenti previsti dai CCNL rinnovati. I settori coinvolti e i criteri di calcolo aggiornati.
Il cedolino di luglio 2026 cambia per milioni di lavoratori: per chi attende la retribuzione aggiuntiva tipica di questo mese, il periodo assume una grande importanza. Ci sarà, infatti, una differenza dell'importo di quattordicesima di quest'anno 2026 con aumenti di circa 100, 200 euro rispetto allo scorso anno, soprattutto per alcune categorie di lavoratori, come dipendenti del commercio, o del comprato chimico.
La mensilità aggiuntiva vede, dunque, importi sensibilmente più elevati rispetto agli anni precedenti per una platea ampia di lavoratori destinatari dei principali contratti rinnovati tra il 2025 e la prima metà del 2026. L’urgenza di informarsi sui nuovi importi è alta: chi non verifica con precisione i settori coinvolti e i parametri di calcolo rischia di sottostimare quanto riceve oppure di attendere un pagamento che, in certi casi, arriverà solo ad agosto.
Il valore aumenta, ma non per tutti: differenze tra comparti, meccanismi di calcolo rinnovati, anticipo di benefit e aggiornamenti sulle coperture del welfare aziendale ridefiniscono il paesaggio economico. Anche la diretta correlazione con il rinnovo dei CCNL rende il 2026 un anno spartiacque: chi lavora nelle filiere già rinnovate incassa da subito una mensilità più ricca, chi non rientra dovrà attendere ulteriori aggiornamenti.
La quattordicesima mensilità rappresenta da tempo un’ancora di sicurezza nel panorama retributivo di chi ha un rapporto di lavoro dipendente. Tuttavia, non tutti sono destinatari della quattordicesima: la differenza principale tra chi la ottiene e chi ne rimane escluso è dettata dal contratto collettivo applicato. Questo determina non solo il diritto, ma anche tempi di erogazione, modalità di calcolo e valore netto sul cedolino.
Chi ha diritto:
Elementi di calcolo: la disciplina contrattuale prevede che, di norma, rientrino nella base di calcolo:
Quando viene pagata: la quattordicesima viene generalmente pagata a luglio, quasi sempre entro la fine del mese; però, per ragioni organizzative o per aziende con contratti particolari, si può andare ad agosto. Attenzione quindi a non confondere i tempi di accredito: chi aspetta la liquidazione e non la trova immediatamente non deve allarmarsi ma controllare le prassi del proprio settore o datore di lavoro.
Come aumentano gli importi a luglio 2026
Gli ultimi rinnovi dei contratti collettivi hanno creato differenze tra chi riceverà una somma aggiuntiva sensibilmente più alta e chi invece dovrà attendere ulteriori negoziazioni nel proprio settore.
Numerose categorie economiche sono già coperte da accordi che hanno aggiornato i minimi tabellari e introdotto benefici aggiuntivi da tenere sotto controllo, soprattutto perché l’applicazione della nuova retribuzione “entra in gioco” proprio nel calcolo della mensilità extra in arrivo.
Settore Metalmeccanico: l'eccezione tra i Ccnl Privati che non prevede la quattordicesima
Gli addetti dell’industria metalmeccanica, grazie all’accordo Federmeccanica-Assistal, dal 1° giugno 2026 hanno visto rivalutarsi la paga base con la terza tranche del programma 2025-2028:
| Livello | Paga Base da 1/6/2026 (euro lordi) | RAL annua indicativa |
| D2 | 1.979,37 | 25.730 |
| C2 | 2.064,88 | 26.840 |
| C3 | 2.211,43 | 28.750 |
| A1 (Quadri) | 2.907,01 | 37.790 |
Il nuovo sistema orario, la tutela della malattia e la trasparenza salariale: non si tratta solo di cifre. Il settore introduce nuove regole su permessi (PAR), migliori tutele per la malattia grave, la revisione delle indennità di trasferta e l’aumento delle ore di flessibilità programmata – tutte voci che incidono, in prospettiva, anche nella liquidazione dei mesi futuri e nella definizione del futuro salario accessorio.
CCNL Commercio
Nel comparto commerciale e nella grande distribuzione, la stipula dei nuove tabelle tra la fine del 2025 e il 2026 consente agli addetti (impiegati e operai) di ricevere, già dalla mensilità aggiuntiva di luglio, somme incrementate da uno o più scatti tabellari rispetto alle annualità precedenti.
Una quota importante degli aumenti è attribuibile a una politica di gradualità: gli incrementi possono apparire meno significativi, ma la crescita annuale supera il 6% sul valore complessivo della retribuzione ordinaria.
Prendendo l'esempio concreto di un commesso di quarto livello con CCNL Commercio, il contratto più diffuso in Italia con oltre tre milioni di lavoratori, percepisce un minimo tabellare che porta a una RAL di circa 22.650 euro su 14 mensilità. La quattordicesima di luglio corrisponde grosso modo a una mensilità lorda: circa 1.600 euro lordi (circa 100 euro in più dello scorso anno), che al netto delle trattenute fiscali diventano circa 1.100-1.200 euro. Vale la pena ricordare, come segnalano gli esperti di busta paga, che la quattordicesima viene tassata con l'aliquota marginale e con detrazioni ridotte, quindi il netto è sempre un po' inferiore rispetto a quello di un mese ordinario a parità di lordo, spesso di 50-80 euro.
Industria alimentare, chimica, turismo e logistica
Raddoppio degli incrementi nella filiera alimentare-industria, con benefici diretti sulla liquidazione della gratifica estiva. Simili aggiornamenti anche nei comparti chimica, turismo e logistica, con l’introduzione di benefit welfare dedicati, ticket maggiorati e innovazioni sulla gestione della flessibilità oraria. La sincronizzazione dei rinnovi ha permesso di “allineare” le tabelle in modo da garantire al dipendente una mensilità aggiuntiva notevolmente superiore al tradizionale importo pre-pandemico. Prendendo un altro caso di un impiegato con Contratto Chimico, rinnovato lo scorso anno, inquadro nel Livello C1 che prende uno stipendio mensile di 2.169,25, riceverà quest’anno una quattordicesima di circa 1.850 euro invece di 1.600 euro circa, dunque 200 euro circa di aumento.
Ulteriori settori coperti da rinnovo
Per chi dovesse riscontrare difformità nel cedolino, il riferimento è ora duplice: la tabella retributiva nazionale approvata e il codice del CCNL riportato obbligatoriamente in busta paga.
La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...