Aumenta per i ricchi la convenienza della fiscalità, per i ‘normali’ cittadini italiani le tanto decantate novità fiscali non sono poi altrettanto vantaggiose: cosa cambia con la Manovra Finanziaria 2026
La Manovra finanziaria 2026 approvata nella sua prima bozza introduce una serie di modifiche al sistema di tassazione, colpendo categorie molto diverse tra loro. Da un lato, spiccano interventi destinati ai grandi patrimoni e a chi sceglie di trasferire la propria residenza fiscale nel Paese; dall’altro, misure di alleggerimento fiscale di portata più limitata per lavoratori dipendenti, famiglie e redditi medio-bassi. Le intenzioni dichiarate dall’esecutivo mirano a garantire sostenibilità dei conti pubblici e rilancio economico, ma le priorità individuate suscitano molte perplessità tra i cittadini, che si sentono spesso esclusi dalle promesse inizialmente propagate.
Nel quadro delle novità fiscali, uno degli elementi di maggiore rilievo riguarda la cosiddetta flat tax per i grandi patrimoni stranieri. Introdotta nel 2017 con l’intento di attrarre in Italia capitali di entità elevata e profili ad alta redditività, questa misura consente a chi trasferisce la residenza fiscale nel Paese, senza essere stato residente nei precedenti nove anni su dieci, di optare per un’imposizione sostitutiva sui redditi prodotti all’estero. Per il 2026, il governo ha deciso di innalzare la tassa da 200.000 a 300.000 euro annui, mentre l’importo per i familiari cresce da 25.000 a 50.000 euro. Inoltre:
La possibilità di usufruire della flat tax a 300mila euro è legata a condizioni specifiche:
Un altro capitolo centrale della manovra riguarda la riduzione dell’Irpef, imposta che grava sui redditi delle persone fisiche. Il taglio Irpef effettivo nella Manovra 2026 è limitato all’aliquota intermedia, che scende dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro lordi. Secondo le stime dei Consulenti del lavoro, il risparmio massimo raggiunge 440 euro annui, ovvero poco più di 36 euro mensili.
| Scaglione di reddito | Nuova aliquota | Risparmio annuo |
| 28.000 - 50.000 € | 33% | Fino a 440 € |
| < 28.000 € | Invariata | Nessun vantaggio |
| > 200.000 € | Sterilizzata | Non applicabile |
Per il 2026 è stata confermata anche una misura volta ad aumentare la liquidità dei lavoratori dipendenti, in particolare quelli con salari più contenuti. Gli straordinari, i turni notturni e festivi nei settori privati (escluso il comparto turistico-alberghiero) godranno di una flat tax al 15%, che sostituisce Irpef e addizionali. Tuttavia, la disposizione è vincolata a soglie specifiche:
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...