Aprire Srl, quali tipologie ci sono. Differenze costi, soci, con notaio o senza, capitale sociale

Cos’è una società Srl e quali sono le procedure per la sua costituzione: tipologie esistenti, differenze e costi. Chiarimenti e informazioni

Aprire Srl, quali tipologie ci sono. Differenze costi, soci, con notaio o senza, capitale sociale

Cos'è una Srl?

Una Srl è una società a responsabilità limitata ed è una soluzione molto ricercata tra coloro che richiedono, come dice il termine stesso, una limitazione della responsabilità personale nonché una certa flessibilità riguardo al trasferimento delle partecipazioni sociali.

 

Una Srl è una società a responsabilità limitata, tipologia più usata di società di capitali per imprese con l’obiettivo di conseguimento di un utile da dividere tra i soci in proporzione al capitale sottoscritto. La Srl è costituita in modo tale da separare patrimonio dei soci dal capitale della società, per cui il capitale personale del socio di una Srl non sarà mai a rischio a causa dei debiti della società.

In caso di debiti, infatti, la società stessa dovrà risolvere la situazione con il suo capitale ed eventuali creditori possono rivalersi solo sul patrimonio della società e non su quello personale dei soci. LE Srl sono composte da più soci e l’amministrazione può essere affidata ad un solo soggetto (amministratore unico) o a più soggetti anche non soci (consiglio di amministrazione).

Aprire Srl: tipologie esistenti

Sono diverse le tipologie di Srl che si possono aprire e sono:

  1. Società a Responsabilità Limitata ordinaria;
  2. Società a Responsabilità Limitata semplificata;
  3. Società a Responsabilità Limitata ad 1 euro, che altro non è che una Società a Responsabilità Limitata semplificata con capitale sociale pari ad 1 euro.

Tipologie Srl: differenze, costi, notaio e capitale sociale

Entrando più nel dettaglio, la Srl Ordinaria è sottoposta al regime contabile ordinario, prevede uno statuto, l’obbligo di redazione e deposito presso la Camera di Commercio della provincia di appartenenza dell'impresa del bilancio cee, cioè il documento che riporta utili o perdite d'esercizio e il patrimonio dell'impresa, ed è soggetta a Ires al 24% sull'utile di esercizio e Irap al 3,9% sull'utile di esercizio.

Anche per i soci sono previsti pagamenti che per i soci a partecipazione non qualificata (con quota di capitale sociale inferiore al 25%) prevedono un'imposta sostitutiva del 26%, mentre per i soci a partecipazione qualificata (con quota di capitale sociale superiori al 25%) prevedono un’Irpef sul 58,14% di quanto percepito che si aggiunge agli altri redditi percepiti dal socio.

I soci operativi pagano anche l'Inps al 23,5% sulla quota di utile dell'impresa. Gli amministratori di una Srl, infine, hanno l’obbligo di redigere il bilancio contabile e presentarlo all'assemblea per l'approvazione. Una volta approvato, il bilancio deve essere depositato presso la Camera di Commercio dove la società ha sede e diventerà di pubblica consultazione.

Per la Srl Ordinaria, il capitale sociale per aprire la Srl non deve essere inferiore a 10mila euro e non è previsto alcun tetto massimo. Se la cifra arriva a 120mila euro bisogna nominare un collegio sindacale ad hoc.

L’importo, a prescindere dalla somma totale, viene solitamente versato da ogni socio in quote proporzionali al conferimento ottenuto.

La Srl Semplificata rappresenta, invece, una nuova opportunità per gli imprenditori di costituire una società di capitali senza alcun costo, perché questa tipologia di società non prevede spese notarili, di imposte di bollo e diritti di segreteria che invece sono richiesti per la costituzione di una Srl ordinaria.

Tuttavia la Srl Semplificata, rispetto a quella ordinaria, prevede diversi limiti, per esempio un atto costitutivo standard e non personalizzabile come stabilito dal Ministero dell’Economia e un capitale sociale che a differenza di quanto previsto dalla Srl Ordinaria, non può superare i 9.999 euro, che essendo molto contenuto può creare difficoltà ai soci in difficoltà nei casi di eventuali richiedeste di prestiti o linee di credito. Inoltre, la Srl Semplificata non permette l’inserimento di altre persone giuridiche nell'assetto societario e non è regolata da alcuno statuto.

Altra differenza, dunque, tra Srl Ordinaria ed Srl Semplificata è che per la prima, per legge, i notai sono obbligati a fare le fatture solo per le spese della Camera di Commercio e tutte le altre spese notarili, come accennato, sono pari a zero, mentre per la Srl Ordinaria bisogna pagare tutte le spese notarili, che come immaginabile non sono certo basse.

Aprire Srl: come funziona la costituzione di una società

La costituzione di una Srl deve avvenire tramite atto pubblico stipulato da un notaio che deve registrare l'atto e iscrivere la nuova società al Registro delle Imprese del territorio di competenza. Lo stesso notaio, nel caso delle Srl Ordinarie, redige lo Statuto sociale in base a richieste ed esigenze dei soci.

Costituita con l’atto pubblico la società, dove vengono riportati tutti i dati inerenti dati e soci e ragione sociale, alla Srl viene associata anche una partita Iva che viene rilasciata al momento dell'iscrizione nel Registro Imprese. Per concludere la procedura di costituzione della società, bisogna, infine, effettuare l’iscrizione della stessa a Inps e Inail.

I tempi di costituzione di una Srl vanno da qualche giorno ad un massimo di una settimana, tutto dipende da rapidità di lavoro di commercialista e notaio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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