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Cedolino NoiPa di febbraio: le date delle 3 emissioni previste, pagamenti e le modifiche agli importi attesi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Cedolino NoiPa febbraio: date 3 emission

A febbraio 2026 il cedolino NoiPA presenta novità su emissioni, date dei pagamenti e importanti aggiornamenti sugli importi degli stipendi, con attenzione a conguagli Irpef e variazioni fiscali

Febbraio 2026 rappresenta un momento chiave per i dipendenti della Pubblica Amministrazione in attesa del proprio stipendio attraverso la piattaforma NoiPA. Il nuovo anno amministrativo porta con sé alcune novità rilevanti nella gestione delle buste paga, confermando il valore dell’infrastruttura NoiPA nella centralizzazione dei servizi retributivi di docenti, personale ATA, forze dell’ordine, comparto sanità e altri enti pubblici. Tra i punti di maggiore interesse per questo mese si evidenziano la pubblicazione ufficiale del calendario delle emissioni e le modifiche connesse al conguaglio fiscale e alle agevolazioni contributive.

Fra le novità si segnalano il taglio confermato del cuneo fiscale per i redditi fino a 35.000 euro e il ritorno delle addizionali regionali e comunali che incidono sull’importo netto percepito. Tradizionalmente, febbraio coincide anche con il periodo dei conguagli Irpef. Pertanto, la cifra erogata può variare sensibilmente rispetto ai mesi precedenti, a seconda della propria posizione fiscale individuale. 

Date di emissione e calendario dei pagamenti degli stipendi NoiPA di febbraio 2026

La seconda sezione del Cedolino NoiPa approfondisce in dettaglio le tempistiche delle tre principali emissioni di cedolini e la pianificazione degli accrediti per ciascun comparto della Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è fornire un riferimento chiaro sul calendario operativo adottato da NoiPA e sulle differenze nei tempi di visualizzazione e pagamento dei diversi settori coinvolti.

Le emissioni di febbraio si articolano secondo uno schema preciso:

  • 2 febbraio: emissione speciale per supplenti brevi e saltuari (scuola e sanità) e volontari dei Vigili del Fuoco. Consente di garantire tempestività nei pagamenti a chi opera con contratti non continuativi.
  • 13 febbraio: emissione ordinaria, centrata su tutto il personale della Pubblica Amministrazione – funzioni centrali e locali, istruzione e ricerca. In questa data vengono definite le principali voci della busta paga, compresi eventuali arretrati prestabiliti.
  • 16 febbraio: emissione urgente destinata a rettifiche e integrazioni dell’ultimo minuto (es. riconoscimento di ore aggiuntive, correzione di errori, indennità non trattate nei cicli precedenti).
I versamenti dello stipendio seguono tempistiche differenziate a seconda del comparto:
Categoria Data accredito stipendio
Forze dell’ordine e militari 20 febbraio
Funzioni centrali, scuola (docenti e ATA), comparto sanità 23 febbraio
Supplenti brevi e personale scuola non docente 27 febbraio

Questa articolazione risponde all’esigenza di gestire le differenti tipologie di impiego e i flussi amministrativi tipici del settore pubblico. L’assenza di complicazioni dovute a festività facilita un'erogazione puntuale degli stipendi, seppure le modalità di accredito possono variare in funzione delle specificità di ogni amministrazione.

Un aspetto particolarmente utile riguarda la visibilità anticipata dell’importo netto dello stipendio: tra il 14 e il 15 febbraio, le somme risultano già accessibili all’interno dell’area “Consultazione Pagamenti” del portale NoiPA. Il cedolino completo (PDF), contenente tutte le voci di dettaglio, viene pubblicato generalmente tra il 18 e il 20 febbraio. La consultazione preventiva consente ai lavoratori di verificare con anticipo eventuali modifiche rispetto alle previsioni, approfondendo nel dettaglio tutte le componenti che determinano il saldo finale.

L’accesso all’area riservata NoiPA avviene mediante strumenti di autenticazione sicura, come SPID, CIE o CNS. Oltre alla versione web, negli ultimi anni viene valorizzata anche l’app NoiPA per smartphone, con funzionalità estese che rendono più agevole la verifica dello stato dei pagamenti e la visualizzazione dei documenti.

Conguaglio Irpef, addizionali e variazioni negli importi: cosa cambia nel cedolino di febbraio

Febbraio si distingue in ambito retributivo per la presenza di operazioni di conguaglio Irpef e per la ripresa delle trattenute delle addizionali regionali e comunali che erano state sospese negli ultimi mesi dell’anno precedente. Questi meccanismi sono la principale causa delle variazioni negli importi netti, e la loro comprensione appare determinante per decifrare il cedolino mensile.

Il conguaglio Irpef annuale consiste nel ricalcolo delle imposte effettivamente dovute sull’intero reddito dell’anno precedente, considerando i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate e quelli ricavati dal datore di lavoro. In presenza di imposte non versate, ad esempio, per effetto di detrazioni errate o altre variazioni intervenute nel corso del 2025, il sistema NoiPA provvede a recuperare le somme a debito direttamente nella busta paga di febbraio, oppure accredita eventuali differenze a credito.

Le principali novità rilevate per il 2026 includono:

  • Taglio confermato del cuneo fiscale fino ai 35.000 euro di reddito, traducendosi in un vantaggio netto variabile (tra 60 e 100 euro circa) rispetto agli importi percepiti nel passato recente.
  • Ripresa delle addizionali regionali e comunali riferite al 2025, che comporta nuove trattenute mensili da febbraio a novembre. L’incidenza delle addizionali può variare a seconda della Regione o del Comune di residenza.
  • Prosecuzione del riconoscimento degli arretrati maturati negli anni precedenti, tramite emissioni straordinarie ove necessario.
  • Applicazione di eventuali straordinari, indennità e voci variabili che spetta al datore di lavoro comunicare al sistema NoiPA entro i termini previsti dalle apposite circolari amministrative.
In questa fase è importante che ogni lavoratore pubblico esamini con attenzione tutte le voci elencate in cedolino, soffermandosi in particolare sulla sezione “Conguaglio Fiscale” e sulle nuove trattenute per addizionali. Le differenze rispetto ai mesi precedenti potranno essere anche di rilievo, specie nel caso in cui si siano verificate modifiche della situazione familiare, cambi di residenza o percezione di compensi accessori nel 2025.




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