Quali sono i sistemi che permettono la pansione anticipata nel 2025 a chi è disoccupato e regole in vigore
Chi resta senza occupazione può richiedere l'indennità di disoccupazione Naspi, che ha una durata massima di 24 mesi durante i quali l'importo percepito diminuisce progressivamente. Tuttavia, esistono anche soluzioni che consentono ai lavoratori senza impiego di accedere anticipatamente alla pensione, a condizione che abbiano maturato determinati requisiti.
Analizziamo dettagliatamente tutte le opzioni disponibili nel 2025 per i soggetti inoccupati che desiderano andare in pensione prima.
I lavoratori che hanno perso la propria occupazione possono ancora beneficiare dell'APE Sociale nel 2025, misura che è stata prorogata per l'intero anno con alcune modifiche significative. Il cambiamento principale riguarda il requisito anagrafico, che passa da 63 anni a 63 anni e 5 mesi.
Questa misura di anticipo pensionistico nel 2025 rimane accessibile solo per alcune categorie di persone considerate svantaggiate, tra cui:
Per richiedere l'anticipo pensionistico tramite APE Sociale nel 2025, i soggetti senza impiego devono presentare apposita istanza all'INPS attraverso uno dei seguenti canali:
Le lavoratrici che hanno perso il proprio impiego possono accedere alla pensione anticipata nel 2025 anche attraverso Opzione Donna, misura che ha subito alcune modifiche rispetto agli anni precedenti. La principale novità riguarda l'innalzamento del requisito anagrafico, che passa da 60 a 61 anni di età.
Per beneficiare di questo strumento previdenziale nel 2025, le lavoratrici - sia dipendenti pubbliche e private che autonome - devono:
I lavoratori che hanno perso l'occupazione possono accedere alla pensione anticipata ordinaria, a condizione di aver maturato i requisiti contributivi previsti dalla normativa vigente. Questa opzione rappresenta una soluzione alternativa per chi ha una carriera lavorativa lunga, indipendentemente dall'età anagrafica.
Per la pensione anticipata ordinaria nel 2025 non è richiesto alcun requisito di età minima, ma è necessario aver accumulato:
Un aspetto particolarmente vantaggioso riguarda i cosiddetti "lavoratori precoci": se sono stati versati almeno 12 mesi di contributi prima del compimento del 19° anno di età, si può accedere alla pensione anticipata con requisiti ridotti, a condizione di appartenere a una delle categorie tutelate (tra cui i disoccupati).
Per questa categoria specifica, il requisito contributivo si riduce a 41 anni, indipendentemente dal genere. Questa possibilità rappresenta un'importante opportunità per chi ha iniziato a lavorare in giovane età e si trova attualmente senza occupazione.
I periodi durante i quali si percepisce l'indennità di disoccupazione NASPI sono coperti da contribuzione figurativa, che viene accreditata automaticamente dall'INPS e concorre al raggiungimento dei requisiti per l'accesso alla pensione.
È importante sottolineare che la contribuzione figurativa derivante dalla NASPI:
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...