Fatturazione elettronica obbligatoria come funziona e come mettersi in regola velocemente

La Fatturazione elettronica è divenuta obbligatoria per quasi tutte le tipologie di attività con una partita iva. Vediamo come mettersi velocemente in regola senza apparire impreparati con i clienti.

Fatturazione elettronica obbligatoria co

Fatturazione elettronica come mettersi in regola


Dal primo gennaio 2019 i titolari di Partita Iva devono emettere le fatture elettroniche in formato xml. Cosa vuol dire? Quali sono le regole, le esenzioni, la tempistica, l’archiviazione e la gestione dei problemi con la nuova e-fattura? E quali sono gli strumenti in grado di semplificare la vita a un’azienda e a un libero professionista? A essere coinvolti sono i titolari di Partita Iva residenti o stabiliti in Italia per tre tipologie di attività: operazioni business to business, operazioni con consumatori finali e operazioni legate alla pubblica amministrazione. I soggetti esclusi dall’obbligo (imprese e lavoratori autonomi che rientrano nel regime dei minimi o in quello forfettario) a cui viene richiesta una fattura elettronica, possono decidere liberamente di produrla o meno.

La fattura elettronica risulta emessa nella data indicata dall’utente. La data apposta deve corrispondere al momento dell’effettuazione dell’operazione. Restano comunque valide le regole che consentono di predisporre la cosiddetta fattura elettronica differita entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Una fattura emessa normalmente, per esempio in Word o con un software non aggiornato, senza quindi seguire le nuove regole della fatturazione elettronica, è considerata nulla, pertanto è come se non fosse mai stata emessa ed non ha alcuna validità, è per questo motivo che è importante mettersi subito in regola.

Come mettersi subito in regola con il servizio di Register.it

I punti di forza del servizio di fatturazione elettronica di Register.it sono la facilità d’uso, il rispetto della nuova normativa, la sicurezza e la gratuità per i primi sei mesi. In buona sostanza, aziende e lavoratori caricano le proprie fatture create come hanno sempre fatto e automaticamente viene apposta la firma digitale e la marca temporale e inviate allo SDI, il Sistema di Interscambio, e ottengono la conferma dell’avvenuta ricezione il tutto, è questo il vantaggio del servizio, senza alcuna conoscenza tecnica, adempimento burocratico o qualsiasi altra perdita di tempo.

E’ possibile anche monitorare tutto l’iter di spedizione in linea con la nuova normativa appena entrata in vigore. Infine, particolare di primo piano e ricordando come la conservazione sia obbligatoria per dieci anni, l’archiviazione di tutti i documenti e delle fatture elettroniche inviate è garantita nel tempo. In sintesi, il servizio di Register.it (gratuito per 6 mesi e al rinnovo richiede un impegno di spesa di 24,90 euro all’anno) permette di

  • inviare le fatture elettroniche firmate digitalmente con marca temporale applicata;
  • parlare con la pubblica amministrazione, le aziende e i privati ovvero PA, B2B e B2C;
  • trasmettere allo SDI, il Sistema di Interscambio;
  • conservare le fatture a norma di legge.

Anche chi ha già un servizio di fatturazione elettronica può passare al servizio di Register.it, importando e conservando le fatture già emesse nel nuovo sistema. A proposito di semplificazioni e facilità d’uso, il sistema di Register.it permette anche di caricare massivamente fatture per effettuare invii in blocco.

A completare il quadro della proposta di Register.it ci sono la disponibilità di 1 GB di spazio per fatture e allegati (qualunque sia il formato tra xml, pdf, doc, txt e jpg), comunque estendibile secondo necessità; l’affiancamento del Servizio clienti e consulenti commerciali 7 giorni su 7; l’opportunità di controllare le fatture e i documenti ricevuti e l’aggiunta di una Pec, l’indirizzo di Posta elettronica certificata. Infine, non occorre installare alcun software perché il servizio è accessibile direttamente dal browser, sia esso Google Chrome, Mozilla Firefox, Apple Safari, Opera o Internet Explorer quindi è accessibile anche da qualsiasi luogo e pc.

Ultime Notizie