I consiglieri di un condominio possono prendere decisioni liberamente da assemblea? Tutti i casi 2021

I consiglieri di condominio non possono mai prendere decisioni per il condominio senza assemblea: cosa prevedono leggi in vigore

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I consiglieri di un condominio possono prendere decisioni liberamente da assemblea?

I consiglieri di condominio non possono mai prendere decisioni per il condominio senza aver prima consultato e ottenuto approvazione da parte dell’assemblea, così come non possono approvare spese in via definitiva, decidere per l’esecuzione di lavori e, in generale, sostituirsi ai poteri dell’assemblea o dell’amministratore di condominio.

I consiglieri di un condominio possono prendere decisioni liberamente da assemblea? I consiglieri di un condominio sono una sorta di tramite e mediatore tra condomini e amministratore, eletti dall’assemblea e con precise mansioni e ruoli.

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, i consiglieri di condominio devono essere un minimo di tre ma è possibile nominare anche più soggetti. Vediamo se e quando i consiglieri possono prendere decisioni liberamente senza approvazione da parte dell’assemblea. 

Consiglieri condominio possono prendere decisioni autonome da assemblea o no

Secondo quanto stabilito dalle leggi attuali, i consiglieri di condominio non possono prendere decisamente liberamente dall’assemblea. 

I consiglieri di condominio hanno, infatti, potere consultivo, possono esprimere pareri e opinioni che non sono vincolanti, per cui l’amministratore può o meno seguire le loro opinioni, ma non hanno alcun potere decisionale. Ciò significa che i consiglieri di condominio possono, per esempio, suggerire di sostituire l'impresa di pulizie, a seguito di problemi e lamentele sul lavoro, ma non possono decidere in piena autonomia di revocarne, per esempio, l'incarico.

I consiglieri di condominio per tutta la durata del loro mandato non possono, dunque, mai prendere decisioni vincolanti per il condominio senza aver prima consultato e ottenuto approvazione da parte dell’assemblea, così come non possono approvare spese in via definitiva, decidere per l’esecuzione di lavori e, in generale, sostituirsi ai poteri dell’assemblea o dell’amministratore di condominio.

Il Codice Civile prevede, in particolare, che il consiglio di condominio non può sostituirsi né all'assemblea né all'amministratore di condominio. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il