Iliad, Auchan Porte Aperte Catania primo negozio Sud Italia. E tariffe a 2,90 tutto compreso. Spiegazioni

La strategia è la medesima applicata a Roma presso il centro commerciale Roma Est e Porta di Roma e a Mestre. Pronte aperture su tutto il territorio nazionale.

Iliad, Auchan Porte Aperte Catania primo

Iliad: primo negozio del Sud Italia nel centro commerciale Auchan Porte di Catania


All'Auchan Porte di Catania apere il primo negozio al Sud di Italia di Iliad, dipo l'annuncio di altri due. Ma ormai zembra davvero xhe si inizierà a Giugno con prezzi molto aggressivi.
 

Non solo Roma e Mestre perché anche Catania finisce nel mirino di Iliad. L'operatore low cost francese avrebbe infatti deciso di aprire un punto di vendita fisico all'interno del centro commerciale Auchan Porte di Catania. Si tratta come al solito di un luogo strategico sia perché gli store sono aperti dalle 9 alle 21, 7 giorni su 7, ma anche per l'ampio flusso di persone che circola. La strategia è la medesima applicata a Roma presso il centro commerciale Roma Est e Porta di Roma e a Mestre. L'entrata dello store Iliad è oscurata dalla presenza di un maxi cartellone accompagnato dal claim "Pronti per la Rivoluzione?". Lo stesso che la fatto la sua comparsa nella campagna di lancio di Free Mobile in Francia e in alcune intervista concesse dal ceo Benedetto Levi. C'è chi è pronto a scommettere che questo di Catania sia solo l'ennesimo tassello di un mosaico ben più ampio che includa ben altre aperture su tutto il territorio nazionale in vista di un debutto in grande stile.

Svelata l'ubicazione del primo store fisico di Iliad che si avvicina dunque a gradi passi verso l'apertura in Italia.

Il primo annunciato era stato....

Ma nel frattempo Iliad prepara il terreno con l'apertura dei primi negozi fisici. Ebbene, stando alle anticipazioni che stanno circolando sul web, in rampa di lancio c'è adesso la città di Roma. O meglio, il Centro Commerciale Roma Est. Al suo interno è atteso il primo store del gestore francese Iliad. E a conferma di come si tratti di un suo negozio c'è l'affissione "Pronti per la rivoluzione?" che in realtà copre l'ingresso e non fa intravedere il suo interno. E allo stesso tempo è pur vero che non compare il logo del gestore. Tuttavia, stando ai curiosi ovvero a chi, arrivato sul posto, ha cercato di vederci chiaro, sembra proprio che si tratta di uno store Iliad. Vale la pena ricordare come stiamo parlando di uno dei più grandi centri commerciali di Roma, meta di migliaia di visitatori per via della presenza di oltre 210 negozi.

Iliad a Giugno in Italia

Ormai ci siamo e Iliad è pronto ad arrivare in Italia. Quando? Prima dell'estate. Il gruppo francese si porrà come quarto operatore mobile e propone investimenti per un miliardo di euro. Insomma, punta a fare le cose in grande, anche se trapela che le tariffe per cellulari possano essere un po' più alte (o meno vantaggiose, dipende dai punti di vista) rispetto a quelle applicate in Francia. In fin dei conti, l'esperienza italiana è solo la prima fuori confini transalpini.

Il problema fino a questo momento, come evidenziato da Xavier Niel, fondatore del colosso francese delle telecomunicazioni, sono i tanti piccoli costi nascosti, come quello degli sms o la segreteria telefonica (parole sue) che fanno arrivare la spesa media mensile per abitante nel mobile a 19,1 euro contro i 17,6 euro della Francia.

Le tariffe che saranno applicate

I tempi sembrano finalmente maturi e dopo un gran parlare che si è fatto in questi massi, l'operatore telefonico Iliad è pronto a sbarcare in Italia. Perché se ne parla così tanto? Perché si tratta del gestore low cost che nella natia Francia ha fatto incetta di consumatori a suon di tariffe e offerte convenienti. Ed ecco allora che anche in Italia punta a fare il botto. Mancano ancora conferme ufficiali, ma le anticipazioni che stanno circolando in queste ore riferiscono di una proposta che, almeno sotto il profilo del rapporto tra prezzo e contenuti, non regge il confronto con gli altri gestori telefonici: minuti di conversazione illimitati, SMS illimitati e 30 GB di traffico web in 4G a 1,99 euro al mese.

Si tratterebbe dunque di una tariffa per cellulari estremamente conveniente, a cui se ne affiancherebbe una seconda che farebbe salire a 50 i GB la quantità mensile per navigare sulla Rete. In attesa di conferme e dell'arrivo dell'operatore, attese nell'arco di poche settimane, c'è chi domanda come farebbe Iliad a mantenere i costi così bassi. E la risposta, sostengono gli scettici, andrebbe ricercata nella scarsa qualità del servizio proposto. Almeno è quanto succederebbe nella vicina Francia e in Italia la situazione potrebbe essere addirittura più complicata per via della conformazione del territorio non proprio lineare.

Resta poi da capire se queste tariffe - ancora presunte, ricordiamolo - resisteranno eventualmente nel tempo ovvero se si tratta di offerte temporanee per il lancio dell'operatore sul territorio italiano. E poi, saranno proposte tariffe in abbinamento all'acquisto di un cellulare, magari di un top di gamma? Di interessante ci sono le offerte Iliad in vigore proprio in Francia. Da una parte c'è una proposta che include chiamate illimitate in Francia e all'estero, SMS e MMS senza limiti in Francia e all'estero, Internet 4G illimitato ovvero 100 GB al mese per i non abbonati Freebox, chiamate, SMS e MMS illimitati + 25 GB per Europa, DOM e Stati Uniti d'America, 15,99 euro al mese ovvero 19,99 euro al mese per i non abbonati Freebox

Dall'altra ecco una seconda tariffa che prevede 2 ore di chiamate nazionali e internazionali, SMS e MMS senza limiti, 50 MB di traffico web dentro i confini nazionali, 50 MB di traffico web da Europa e oltreoceano, Gratuito ovvero 2 euro al mese per i non abbonati Freebox. In ogni caso i tempi sono ormai maturi e a breve le offerte saranno rese pubbliche. Spetterà poi al consumatore prendere le sue decisioni.

Sono interessanti le dichiarazioni rilasciate dall'amministratore delegato di Iliad in Italia ovvero il nuovo operatore telefonico low cost pronto a fare il suo ingresso dalle nostre parti e a scompaginare molte certezze a suon di offerte convenienti. Benedetto Levi non ha infatti utilizzato giri di parole nello spiegare come sia in atto una campagna collettiva per mettere i bastoni tra le ruote di Iliad per ostacolare la sua presenza. Non solo, ma oltre ad aver di fatto dato il via al conto alla rovescia allo sbarco sul territorio nazionale entro l'estate, ha duramente criticato il comportamento degli altri gestori, in queste ore al centro di aspre polemiche.

Le critiche

La prima critica di Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, intercettato da Business Insider, è contro la reazione degli operatori telefonici italiani dinanzi all'indagine dell'Antritrust sul contestuale aumento dei prezzi in seguito al cambio della tempistica della fatturazione. Quest'ultima sospetta che tra i gestori ci sia stato un cartello ovvero un coordinamento dell'azione, vietato dalla norme nel segno della concorrenza e della tutela dei consumatori. Per l'ad di Iliad, questo modo di fare è semplicemente "scandaloso e grave". Non solo, ma in un altro Paese "sarebbe inconcepibile”. Inevitabile allora un passaggio sul loro imminente arrivo che non si prospetta affatto semplice.

L'obiettivo dichiarato è di iniziare a proporre le prime tariffe già entro l'estate, confidando nell'hype elevato che si riscontra tra i clienti. Tuttavia fa notare come altri operatori telefonici "ci stanno ostacolando in tutti i modi". E sono due gli esempi messi sul banco. Il primo è il tentativo di vincolare i clienti proponendo loro da 24 mesi così da stroncare sul nascere il pensiero di cambiare operatore nel caso dovessero presentarsi occasioni migliori. Il secondo è ancora più circostanziato e tira in ballo Vodafone che - racconta Levi - alla fine del 2016 avrebbe deposito all'ufficio brevetti il marchio Free ovvero quello con cui è conosciuto il gruppo Iliad in Francia.

Non è la prima volta

E proprio su quest’aspetto Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad in Italia, ha voluto insistere scrivendo un tweet al veleno nel quale ha ironizzato sugli altri operatori italiani Tim, Vodafone e Wind Tre. L’operatore francese ha acceso la miccia della polemica dichiarando che gli operatori che si spartiscono attualmente il mercato italiano, hanno provato in tutti i modi ad ostacolare l’ascesa di Iliad forse proprio a causa delle promesse fatte dai francesi.

L’attesa per lo sbarco di Iliad è infatti alimentata dalle indiscrezioni che sono state fatte filtrare a proposito delle mirabolanti offerte promesse dal nuovo operatore che dovrebbero far impallidire la concorrenza. A partire dalla vendita delle schede Sim Card all’interno dei supermercati.

E dalla volontà di rigettare la tariffazione a 28 giorni che tante polemiche ha scatenato nei mesi scorsi in Italia. Inoltre Iliad ha anche intenzione di proporre una battaglia chiara contro i costi nascosti di alcuni operatori.

Nell’intervista al quotidiano “La Stampa” oggetto del tweet al veleno, Levi ha precisato anche che Iliad non sarà un operatore virtuale. Tutt’altro. L’amministratore delegato assicura che l’azienda sta già lavorando per creare una propria rete per la fase successiva al lancio. Lo stesso dichiara anche che, inizialmente si soffermeranno sulle offerte per il mobile ma non ha escluso di poter arrivare anche al fisso.

Per il 5g ci sarà anche Iliad

Si ritorna a parlare di Iliad e questa volta lo si fa per l'asta 5G a cui il nuovo Gruppo di telefonia mobile che sta per arrivare in Italia con promozioni molto aggressive partecipeà anch'esso.

Per quanto riguarda il 5G, al momento son in corso varie sperimentazione con a Milano Vodafone, mentre Tim a Torino. Poi Fastweb e Huawei sono ipegnate a Matera e Bari, mentre Open Fiber e Wind all'Acquila. Ma di questo parleremo dopo, su cosa si stia facendo in diterinati casi e città. 
Finito il periodo di sperimentzione si partirà con l'asta 5G che dovrebbe essere ormai a breve con il nuovo Governo che si insedierà.

Nel frattempo, seconto quanto riportato da Repubblica, Iliad con Wind Tre e Fastweb hanno chiesto ad Agcom che le frequenze siano vendite con dimensioni da massimo 20 mega per evitare che Vodaone Tim in pratic si aggiudichino tutto. E Wind Tre ha inviato una letetra ufficiale su questo alla stesso Garante delle Comuicazioni. Le criticità, dunque, non mancano.