Febbraio segna un mese intenso per gli accrediti provenienti dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, coinvolgendo nuclei familiari, lavoratori senza impiego, genitori di figli piccoli e differenti categorie di aventi diritto ai sostegni economici statali. La programmazione degli accrediti segue un ordine specifico, distinguendo tra differenti prestazioni e necessità. Comprendere con esattezza le date di accredito e gli importi previsti per ciascuna misura consente alle famiglie e ai cittadini di pianificare con maggiore precisione la gestione delle proprie risorse, considerando anche gli adeguamenti legati all’andamento dell’inflazione e ai parametri ISEE.
L’INPS, nel rispetto delle norme vigenti e delle direttive ministeriali, riconosce mensilmente benefici che variano a seconda della situazione personale e familiare, come previsto dalle leggi di riferimento. Le date degli accrediti e i dettagli degli importi si rivelano informazioni rilevanti, soprattutto nel secondo mese dell’anno, quando la necessità di aggiornare l’ISEE può influire notevolmente su alcune delle principali prestazioni familiari riconosciute dall’ente.
Date e importi dei pagamenti Naspi, Assegno Unico, Dis-Coll, Iscro
La gestione delle principali indennità INPS segue una tempistica precisa che distingue tra le differenti categorie coinvolte. Di seguito una rassegna esaustiva delle prestazioni più rilevanti per febbraio 2026, con il dettaglio delle date di pagamento e dei criteri di calcolo degli importi:
- Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego): destinata ai lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente l’occupazione, la Naspi viene pagata tra il 10 e il 15 febbraio. Ogni beneficiario può verificare l’esatta data tramite fascicolo previdenziale personale online. L’accredito mensile si basa sull’ultima retribuzione imponibile, con una riduzione progressiva del 3% dal settimo mese di fruizione.
- Assegno Unico e Universale: il sostegno dedicato alle famiglie con figli a carico prevede per il mese di febbraio 2026 il pagamento automatico, per le domande già attive, nella finestra che va dal 17 al 21 febbraio. L’importo dell’accredito è strettamente legata all’indicatore ISEE: in assenza di ISEE aggiornato, viene calcolato l’importo minimo, con eventuale successiva integrazione e recupero dell’arretrato a seguito della regolarità del documento. I valori mensili variano da circa 57 euro per figlio (importo minimo) a oltre 200 euro per chi ha ISEE molto basso e figli piccoli, in presenza di specifiche maggiorazioni previste.
- Dis-Coll: per chi svolge o ha svolto attività come collaboratore coordinato e continuativo, dottorando o ricercatore, la prestazione viene accreditata nella stessa finestra temporale prevista per la Naspi, ossia tra il 10 e il 15 febbraio. L’ammontare della Dis-Coll dipende dai contributi versati l’anno precedente e dalla retribuzione imponibile. La durata massima di questa prestazione per disoccupati copre un periodo pari ai mesi di contribuzione nell’anno precedente, fino a un tetto massimo di sei mesi.
- Iscro (Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa): viene corrisposta ai titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS che hanno registrato un calo del fatturato almeno del 50% rispetto alla media degli ultimi tre anni. Anche l’Iscro è in pagamento nella finestra 10-15 febbraio. L’importo va da un minimo pari a 250 euro fino ad un massimo di poco superiore a 800 euro mensili (tali soglie vengono aggiornate annualmente sulla base della variazione ISTAT). Il diritto all’erogazione dipende anche da requisiti di effettiva attività e regolarità contributiva, come disposto dal D.L. n. 104/2020 e circolari INPS di attuazione.
Riferimenti normativi: la disciplina di queste prestazioni è aggiornata annualmente da circolari INPS, mentre gli importi vengono ridefiniti ogni inizio anno secondo le variazioni dell’indice ISTAT e dei parametri ISEE presentati dai nuclei richiedenti. La presenza di eventuali ritardi può dipendere dalla verifica della documentazione fiscale e dalla calendarizzazione della procedura amministrativa interna.
| Prestazione |
Finestra pagamenti febbraio 2026 |
Importo mensile (indicativo) |
| Naspi |
10-15 febbraio |
75% retribuzione media mensile (riduzione 3% dal 7° mese) |
| Assegno Unico |
17-21 febbraio |
Da 57 a 200+ euro/figlio, legato ad ISEE e maggiorazioni |
| Dis-Coll |
10-15 febbraio |
75% retribuzione annua media, max 6 mesi |
| Iscro |
10-15 febbraio |
250 – 800+ euro, definite da INPS annualmente |
Assegno di inclusione, bonus asilo nido, Carta Acquisti: scadenze e dettagli accrediti
Accanto ai principali sussidi al reddito, è previsto anche il pagamento di ulteriori misure di sostegno destinate a categorie specifiche, tra cui famiglie con soggetti fragili, genitori con figli piccoli e nuclei in condizioni di particolare disagio economico.
- Assegno di inclusione:è rivolto a nuclei con minori, anziani o persone con disabilità e decora dalla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale. Il pagamento viene erogato ordinariamente il 27 febbraio, mentre chi riceve il primo accredito può vedersi anticipare la data al periodo compreso tra il 15 e il 20 febbraio, a seconda della tempistica di accoglimento e sottoscrizione del percorso individuale previsto. L’importo mensile dell'assegno di inclusione si aggira su 500 euro per il nucleo base, incrementabile fino a 630 euro in presenza di specifici requisiti familiari e quote per l’affitto.
- Bonus asilo nido: questo rimborso copre parte delle spese sostenute dalle famiglie per le rette di iscrizione alle strutture educative per l’infanzia. Il pagamento avviene tra il 15 e il 20 febbraio, previa verifica della regolarità dei documenti caricati sulla piattaforma INPS (fatture e ricevute). Gli importi annuali del bonus asilo nido massimi sono di 3.000 euro per ISEE fino a 25.000 euro, 2.500 euro tra 25.001 e 40.000, e 1.500 euro oltre 40.000 euro. La quota mensile dipende dalla suddivisione scelta dalle famiglie, di solito fino a un massimo di 272 euro per mensilità, soggetto a rimborso dopo esito positivo della verifica.
- Carta Acquisti: la tessera prepagata, utilizzabile per la spesa alimentare, medicinali e utenze, viene ricaricata bimestralmente; per febbraio, la data di accredito cade tra il 15 e il 20 del mese. Sono destinatarie le famiglie con bambini fino ai 3 anni e persone con almeno 65 anni e ISEE non superiore ai limiti annualmente aggiornati dall’INPS. L’ammontare ricaricato ammonta a 80 euro a bimestre. I fondi caricati che non vengono utilizzati restano disponibili anche per le mensilità successive.
| Prestazione |
Data accredito febbraio 2026 |
Importo (indicativo) |
| Assegno di inclusione |
27 febbraio (prima erogazione: 15-20 febbraio) |
500–630 euro mensili, incrementi per nucleo numeroso/disabile |
| Bonus asilo nido |
15-20 febbraio |
Fino a 272 euro al mese, su documento spesa |
| Carta Acquisti |
15-20 febbraio (ricarica bimestrale) |
80 euro ogni 2 mesi |