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Contratto CCNL domestico 2025 rinnovato: di quanto aumentano stipendi e le altre novitą per badanti e colf ufficialmente

di Marianna Quatraro pubblicato il

Entra in vigore a partire dal primo novembre 2025 il nuovo Ccnl per il lavoro domestico: previsti aumenti dei minimi salariali di 100 euro lordi a regime sul livello medio BS e altre importanti novitą

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Il nuovo accordo raggiunto tra le principali sigle sindacali e le associazioni dei datori di lavoro aggiorna in modo significativo il panorama del lavoro domestico in Italia. Rappresentando oltre 817mila addetti tra colf, badanti e baby sitter, il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (CCNL) introduce aumenti salariali, nuove tutele relative alla genitorialità, permessi retribuiti e formazione specialistica.

Dal 1° novembre 2025, l’entrata in vigore delle nuove misure comporterà cambiamenti per lavoratori e famiglie che, grazie a una revisione condivisa dopo due anni di negoziati, mirano a favorire maggiore regolarità, riconoscimento sociale e crescita professionale in un settore chiave del welfare italiano.

Aumenti salariali: quanto aumentano gli stipendi di colf e badanti dal 2025

Tra le principali modifiche del nuovo Contratto per il Lavoro Domestico spiccano i significativi incrementi retributivi. Per il livello medio BS, che include assistenti familiari e baby sitter, è stato definito un aumento di 100 euro lordi al mese a regime. A questo importo si aggiunge un recupero di 135,75 euro, calcolato come adeguamento al costo della vita nel periodo 2021-2025, seguendo l’indice ISTAT. In totale, la retribuzione minima mensile può superare i 230 euro di incremento sul valore attuale. In particolare:

  • L’aumento sarà erogato in più tranche tra il 2026 e il 2028, garantendo una progressione strutturata delle buste paga.
  • Tutti i livelli di inquadramento beneficiano di una proporzionale rivalutazione salariale.
  • La rivalutazione annuale dei minimi retributivi sale dall'80 al 90% dell’indice ISTAT, con aggiornamenti più rapidi rispetto all’inflazione.
È, inoltre, previsto un incentivo specifico per chi investe nella propria qualificazione: alle lavoratrici conviventi con certificazione UNI 11766:2019 è riconosciuto un incremento mensile aggiuntivo di 30 euro

Nuove tutele contrattuali: permessi retribuiti, genitorialità e assistenza familiare

Per la prima volta colf e badanti possono accedere ai permessi retribuiti per l’assistenza a familiari con disabilità gravi, superando l’esclusione dalla legge 104/92. Sono stati, in particolare, previsti:

  • Ampliamento dei permessi, sia retribuiti che non retribuiti, per far fronte a esigenze di cura vigorose e prolungate.
  • Nuove misure per la genitorialità, inclusa la possibilità di maternità facoltativa non retribuita per quattro mesi dopo il periodo obbligatorio.
  • Il diritto di paternità alternativo, con garanzie analoghe per entrambi i genitori e rafforzamento del divieto di licenziamento.
La revisione della lettera di assunzione, ora più trasparente e conforme alla normativa sulla trasparenza, accompagna questa evoluzione, assicurando che i diritti siano dichiarati chiaramente all’avvio del rapporto di lavoro e favorendo la regolarizzazione del settore domestico.

Formazione professionale e contributi: le novità per la valorizzazione del lavoro domestico

Il nuovo CCNL domestico punta con forza sulla professionalizzazione, incentivando la formazione a la crescita di competenze con strumenti mirati. Il contributo Ebincolf, ente bilaterale di settore, relativo ai corsi certificati sale da 11 a 30 euro, rappresentando un investimento concreto nell’aggiornamento continuo degli addetti. È inoltre riconosciuta una premialità retributiva a chi ottiene specifiche certificazioni professionali.

  • Incremento dei fondi destinati alla formazione, accessibile sia a colf che a badanti.
  • Riconoscimento economico aggiuntivo per chi consegue qualifiche, come la certificazione UNI 11766:2019.
L’obiettivo perseguito dalle parti sociali è quello di rafforzare la qualità del servizio offerto e favorire il riconoscimento della professionalità degli operatori domestici.

Il costo per le famiglie: impatto degli aumenti e strumenti di sostegno economico

L’incremento degli stipendi porta a un aumento della spesa mensile per le famiglie che affidano incarichi a personale domestico, soprattutto a chi impiega più figure o richiede assistenza continuativa. La stima per il livello medio si attesta attorno a +230 euro rispetto alle attuali condizioni, sommando la rivalutazione Istat, i nuovi minimi e gli oneri contributivi aggiuntivi, con:

  • Detrazioni fiscali per spese relative a colf e badanti fino a 1.549,37 euro l’anno.
  • Deduzione dei contributi previdenziali entro la stessa soglia per ogni collaboratore.
  • Bonus baby sitter e crediti contributivi per assistenza agli anziani tra le misure previste nella Manovra 2025.
Strumento Importo massimo riconosciuto
Detrazione fiscale collaboratori domestici 1.549,37 € annui
Deduzione contributi INPS 1.549 € a collaboratore

Entrata in vigore del nuovo contratto: cosa fare e scadenze chiave

La decorrenza delle nuove regole e degli incrementi scatta dal 1° novembre 2025, stabilendo un periodo definito di validità fino al 31 ottobre 2028. I datori di lavoro dovranno revisionare i contratti in essere, consultare le nuove tabelle retributive e pianificare gli adeguamenti necessari nel rispetto delle scadenze previste, che sono:
  • Prima rata di aumento salariale da gennaio 2026.
  • Successivi scatti previsti nei primi mesi del 2027 e 2028.
  • Aggiornamento annuale dei minimi retributivi e delle aliquote contributive comunicato da INPS e commissione nazionale preposta.





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Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...