Quali sono le possibilità per anticipare la pensione fino a 10 anni rispetto ai normali requisiti attualmente richiesti e per chi
Quando si può andare fino a quasi 10 anni prima quest’anno rispetto ai normali requisiti richiesti? Nel 2025 non sono cambiati i requisiti per collocarsi a riposo che restano così fissati a 67 anni di età e con 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia e con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e un anno in meno per le donne, senza alcun obbligo di raggiungere una determinata età, per la pensione anticipata ordinaria.
Ci sono, però, dei casi in cui è possibile andare in pensione molto prima rispetto ai requisiti fissati. Vediamo quando si può fare e come.
In particolare, per andare in pensione anticipata di ben 10 anni prima quasi, gli Ufficiali dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica Militare, devono presentare l’apposita domanda, accedendo al portale dedicato ai concorsi del Ministero della Difesa, inserendo le proprie credenziali Spid e Cie, a condizione di soddisfare i seguenti requisiti:
Possono andare in pensione fino a 10 anni prima rispetto ai 67 richiesti anche i lavoratori precoci che hanno iniziato a lavorare giovanissimi, che hanno maturato almeno un anno di contributi prima del compimento del 19esimo anno di età, e che possono pertanto usufruire della quota 41.
Permette, infatti, di uscire con 41 anni di contributi indipendentemente dal requisito anagrafico.
Ciò significa che chi ha iniziato a lavorare a 15 anni può andare in pensione quest’anno a 57 anni di età ma solo alle seguenti condizioni:
Si parte anche in questo caso dalla quota 41, per arrivare all’opzione donna e alla pensione anticipata ordinaria e all'isopensione.
L’opzione donna è un sistema di uscita anticipata valida sia per le lavoratrici dipendenti, pubbliche e private, sia per le lavoratrici autonome, per andare in pensione a 61 anni di età, ma è previsto un anticipo di un anno per ogni figlio, entro un massimo di due anni, per cui si può andare in pensione a 60 anni se si ha un figlio e a 59 anni se si hanno due o più figli.
Non cambia il requisito contributivo, che resta fermo a 35 anni di contributi da maturare entro il 31 dicembre 2024.
Chi ha tra i 59 e i 60 anni di età può andare in pensione anticipata ordinaria se ha maturato i giusti requisiti contributivi richiesti che sono di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, indipendentemente dall’età.
C’è poi il sistema dell’Isopensione che permette anche di anticipare la pensione a 60 anni rispetto ai 67. Si tratta di uno scivolo di accompagnamento all’uscita dal lavoro che serve alle imprese per gestire l’esubero di personale e per evitare licenziamenti.
Possono usufruirne solo i lavoratori in esubero di aziende con più di 15 dipendenti e solo tramite la stipula di accordi con le organizzazioni sindacali più rappresentative.
Per chi decide, però, di uscire prima con l'isopensione non è prevista la rivalutazione annua, almeno fino al momento del raggiungimento della normale pensione.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...