Quali sono le 8 professioni più richieste in Italia e all'estero secondo la nuova classifica LinkedIn 2026: tendenze, differenze tra mercati, competenze chiave e opportunità emergenti.
Il panorama occupazionale in Italia e nel mondo, osservato attraverso l'ultimo osservatorio di LinkedIn, riflette una trasformazione radicale che coinvolge tutte le generazioni e i settori. Il 2026 si presenta come un anno caratterizzato da una competizione elevata per ogni posizione lavorativa, con dinamiche differenti per età, formazione e aspirazioni di carriera. Nel nostro Paese, la propensione crescente dei giovani per esperienze lavorative oltre confine si contrappone alla difficoltà di ricollocamento avvertita da molte figure senior.
Le tecnologie digitali e l'intelligenza artificiale modificano profondamente le modalità di ricerca e selezione, offrendo nuove opportunità ma anche generando nuove barriere. Oggi la mappa delle professioni si riscrive rapidamente, tra domanda di competenze innovative, sostenibilità e esigenze delle imprese nel competere su scala internazionale.
La mobilità internazionale e la digitalizzazione rappresentano i principali motori delle trasformazioni in atto. Oltre la metà dei lavoratori a livello mondiale valuta la possibilità di cambiare impiego, ma la strada verso una nuova occupazione appare sempre più tortuosa. Il recente studio LinkedIn-Censuswide, che ha coinvolto 19.113 lavoratori in tredici Paesi, tra cui l'Italia, sottolinea come la difficoltà di accesso a nuove opportunità sia percepita in modo trasversale tra giovani e meno giovani.
Nel dettaglio, il 62% degli italiani ritiene oggi più complicato trovare lavoro rispetto a due anni fa. Le cause principali vengono individuate nella saturazione dei ruoli disponibili, nei processi di selezione più rigidi e nella crisi del merito, accentuata da iter imperscrutabili e scarsa comunicazione tra candidati e aziende. Lo scenario globale rivela, inoltre, uno spiccato dinamismo da parte della Generazione Z, guidata dal desiderio di migliori prospettive retributive e formative fuori dai confini nazionali. In parallelo, i lavoratori più esperti vivono con maggiore pressione il rischio di esclusione dettato dall'età e dalla velocità del cambiamento tecnologico.
Le aspettative dell'economia mondiale si fondano sempre più su figure professionali in grado di padroneggiare sia competenze digitali che soft skills trasversali. Secondo le indagini Excelsior e World Economic Forum, le richieste principali si concentrano su profili ad alto tasso di specializzazione nelle STEM, nella sostenibilità ambientale, nella gestione dei dati e nell'innovazione applicata a ogni ambito produttivo. L'integrazione tra settori diversi costringe aziende e candidati ad ampliare orizzonti e a investire nella formazione continua, spesso in ottica internazionale.
Il report "Jobs on the Rise" 2026 stilato da LinkedIn, sulla base di milioni di percorsi professionali analizzati tra il 2023 e il 2025, identifica le figure con la crescita più rapida nel nostro Paese. Il settore tecnologico e quello della sostenibilità guidano la classifica, mentre le competenze richieste spaziano dalla gestione progetti all'ingegneria applicata.
Ecco una tabella riassuntiva degli otto ruoli emblematici del cambiamento nel 2026:
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Posizione |
Professione |
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1 |
Ingegnere dell'intelligenza artificiale |
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2 |
Direttore IA |
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3 |
Specialista Salute Sicurezza Ambiente (HSE) |
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4 |
Ingegnere dei sistemi avionici |
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5 |
Bioinformatico |
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6 |
Wealth manager |
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7 |
Project manager |
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8 |
Ingegnere elettrico |
Accanto a questi, la classifica segnala ulteriori ruoli emergenti come consulente sviluppo commerciale e tecnico commerciale, ma nelle prime otto posizioni prevalgono figure legate a tecnologia avanzata, gestione della complessità organizzativa e transizione green:
I cambiamenti che attraversano il mondo del lavoro sono profondamente influenzati da alcune direttrici principali:
Il mismatch tra competenze richieste e offerte emerge come uno dei temi centrali: le aziende cercano flessibilità e rapidità di aggiornamento, mentre chi possiede esperienza cerca strumenti di accompagnamento e valorizzazione. Le generazioni più giovani e i professionisti maturi sono chiamati, ciascuno con le proprie risorse, a investire su nuove skill, opportunità formative e reti di relazione a scala internazionale, anche sfruttando piattaforme digitali e community professionali.