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Scadenze fiscali febbraio: date pagamenti e adempimenti per cittadini, partive iva e aziende

di Marianna Quatraro pubblicato il
celendario fiscale febbraio 2026

Febbraio 2026 si presenta ricco di scadenze fiscali per cittadini, titolari di partita IVA e aziende: quali sono gli adempimenti e i pagamenti da effettuare per non avere problemi con il Fisco

Imprese, possessori di partita IVA e privati cittadini in questo mese di febbraio si trovano a dover affrontare una serie di scadenze ravvicinate e articolate che spaziano dal versamento di imposte periodiche alle comunicazioni telematiche richieste dagli enti pubblici. Nel corso del mese si intersecano adempimenti mensili, obblighi di natura contributiva e particolari operazioni annuali la cui gestione richiede massima attenzione per evitare inadempienze e possibili sanzioni.

Panoramica sulle principali scadenze fiscali di febbraio 2026

Le incombenze di febbraio iniziano subito dal 2 con l’invio al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sostenute nel 2025 da parte di medici, strutture e professionisti sanitari. Si accompagna la registrazione di nuovi contratti di locazione e la gestione dei rinnovi taciti, con annessa imposta di registro laddove necessario.

  • 2 febbraio: termine per trasmissione spese sanitarie 2025, contratti di locazione, e scadenza di pagamento della rata di eventuali ravvedimenti speciali per contribuenti ISA aderenti a definizioni agevolate.
  • 9 febbraio: invio dichiarazione sostitutiva per confermare il credito d’imposta "bonus pubblicità" sugli investimenti incrementali dell’anno precedente.
  • 16 febbraio: data cardine per una molteplicità di adempimenti periodici quali versamenti IVA, ritenute, contributi INPS per dipendenti, collaboratori e gestione separata, insieme all’ultimo pagamento relativo ai contributi fissi INPS per artigiani e commercianti del 2025. Sullo stesso giorno trovano scadenza i pagamenti INAIL e il versamento dell’IVA da parte degli enti in regime agevolato 398/1991.
  • 20 febbraio: imprese mandanti devono provvedere al versamento dei contributi ENASARCO sulle provvigioni corrisposte agli agenti nel quarto trimestre 2025.
  • 25 febbraio: invio telematico degli elenchi INTRASTAT relativi alle cessioni e acquisiti intracomunitari di gennaio.
  • 28 febbraio (rinviato a 2 marzo perché il 28 cade di sabato): completamento e conservazione delle registrazioni sul Libro Unico del Lavoro e invio domande Cassa Integrazione per eventi avvenuti nel mese precedente. Scadenza per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche e trasmissione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del quarto trimestre 2025.
  • 28 febbraio versamento dell’undicesima rata della rottamazione quater.

Adempimenti e pagamenti del 16 febbraio: IVA, ritenute e contributi INPS e INAIL

Il giorno 16 del mese accoglie un fitto calendario di versamenti e dichiarazioni obbligatorie che vede coinvolti imprenditori, lavoratori autonomi e intermediari fiscali.
Di seguito si distingue la natura degli adempimenti:
  • Versamento IVA: obbligatorio per chi effettua la liquidazione mensile sull’imposta relativa alle operazioni di gennaio.
  • Ritenute d’acconto su lavoro dipendente, autonomo, provvigioni, assieme alle relative addizionali regionali e comunali, per le quali è richiesto il modello F24.
  • Imposte sostitutive sui premi produttività riconosciuti a dipendenti, laddove previsti dagli accordi aziendali.
  • Contributi INPS per la gestione separata (collaboratori, Co.Co.Co., assegnisti, ecc.) e per il lavoro dipendente sulle retribuzioni di gennaio.
  • Pagamento dell’ultima rata dei contributi fissi INPS per artigiani e commercianti relativi al 2025.
  • Autoliquidazione INAIL riferita a premi per la copertura assicurativa 2025/2026, con possibilità di versamento in una o più rate.
  • Regime 398/1991: liquidazione e pagamento IVA del quarto trimestre per associazioni sportive e enti che adottano questa agevolazione contabile.
La normativa di riferimento prevede l’utilizzo di modelli unificati di pagamento e successive compensazioni, sottolineando la necessità di verificare puntualmente i codici tributo utilizzati onde evitare errori sanzionabili.

Tobin Tax, imposta sostitutiva premi di risultato e altri versamenti

Nel medesimo contesto temporale si innestano ulteriori obblighi che meritano attenzione:

  • Tobin Tax: imposta gravante sulle transazioni finanziarie, dovuta da chi effettua acquisti di titoli in società quotate, secondo quanto previsto dalla Legge n. 228/2012 e successive modifiche.
  • Imposta sostitutiva sui premi di risultato: la normativa consente aliquote agevolate sui premi erogati in relazione al miglioramento degli indicatori di produttività. Il versamento deve avvenire contestualmente alle altre imposte e ritenute.
  • Altri piccoli adempimenti possono riguardare particolari tipologie di contribuenti, tra cui ulteriori imposte sostitutive e il versamento di addizionali, laddove applicabili, in presenza di specifici accordi contrattuali.
Tutte queste operazioni, benché differenziate per destinatari e importi, convergono verso un’unica esigenza: rispettare rigorosamente le tempistiche stabilite dal Fisco per evitare sanzioni e interessi su ritardi o omissioni.

Scadenze specifiche di fine mese: Intrastat, LIPE e imposta di bollo elettronica

La fine del mese di febbraio vede concentrarsi adempimenti particolarmente rilavanti per imprese con operazioni intracomunitarie, professionisti e titolari di partita IVA che gestiscono volumi di fatture elettroniche e liquidazioni periodiche IVA. Le scadenze di questo periodo riguardano:

  • Intrastat: entro il 25 febbraio, obbligo di invio degli elenchi riepilogativi di cessioni/acquisiti intracomunitari riferiti a gennaio. L’adempimento comporta una verifica puntuale di dati e codici IVA dei partner UE.
  • Imposta di bollo su fatture elettroniche: il pagamento, riferito al quarto trimestre 2025, va eseguito entro la data prorogata (2 marzo 2026) tramite F24, pena l’irrogazione di sanzioni amministrative.
  • LIPE: trasmissione telematica delle liquidazioni periodiche IVA per il quarto trimestre 2025: può essere fatta contestualmente alla dichiarazione IVA annuale qualora quest’ultima venga presentata entro i termini di fine mese.
L’insieme di questi appuntamenti va pianificato in modo coerente con l’attività contabile e amministrativa. Errori nella trasmissione o nel versamento possono portare a richieste di rettifica e applicazione di sanzioni ai sensi del D.Lgs. 471/1997.

Registrazioni Libro Unico del Lavoro e Cassa Integrazione (CIGO)

Oltre ai versamenti, la normativa impone di completare entro fine mese anche:

  • Registrazioni sul Libro Unico del Lavoro (LUL): tutte le aziende devono chiudere e conservare le registrazioni relative al periodo di paga precedente, ossia gennaio, garantendo la correttezza delle scritture.
  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO): le domande relative agli eventi avvenuti a gennaio dovranno essere trasmesse telematicamente all’INPS entro il termine stabilito, al fine di non perdere il diritto all’ammortizzatore sociale della Cassa Integrazione.
Entrambi gli adempimenti rappresentano obblighi imprescindibili per i datori di lavoro, sia sotto il profilo della regolarità contributiva che in ottica di controllo amministrativo interno.

Altri adempimenti fiscali da tenere sotto controllo: bonus pubblicità, ENASARCO e ravvedimento speciale

Nel mese esistono ulteriori scadenze, di natura agevolativa o straordinaria:

  • Bonus pubblicità: entro il 9 febbraio, occorre trasmettere la dichiarazione sostitutiva per gli investimenti incrementali effettuati sui media. Il credito, nella misura del 75% delle spese extra rispetto all’anno precedente, è riconosciuto previa conferma dei dati dichiarati.
  • Contributi ENASARCO: il 20 febbraio è fissato il pagamento dei contributi sulle provvigioni del quarto trimestre 2025 per imprese e agenti di commercio, in base alla normativa della Fondazione ENASARCO.
  • Ravvedimento speciale per contribuenti ISA: rata di pagamento prevista in caso di adesione a concordato preventivo biennale o regolarizzazione delle annualità 2018-2022. L’appuntamento cade il 2 febbraio e riguarda soggetti che hanno beneficiato di determinate procedure agevolate su debiti tributari.
Il rispetto di tali date consente di ottenere vantaggi fiscali e accedere a regolarizzazioni senza incorrere in maggiori esborsi dovuti a sanzioni o perdita di benefici.

Per quanto riguarda le scadenze fiscali del mese di febbraio 2026 valide per i cittadini, è importante ricordare il versamento dell’undicesima rata della rottamazione quater, da pagare entro il 28 febbraio.






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