Che cosa significa pensione provvisoria

Cosa significa e come funziona la pensione provvisoria con doppio calcolo retributivo e misto: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Che cosa significa pensione provvisoria

Cos’è la pensione provvisoria?

La pensione provvisoria è l’importo di pensione, appunto provvisorio, erogato a chi calcola la propria pensione finale con doppio sistema, cioè sia ancora con sistema retributivo e sia con sistema contributivo, cioè con sistema misto, in attesa del calcolo della pensione definitiva basato esclusivamente sul riconteggio dei contributi effettivamente versati.

Cosa significa pensione provvisoria? Quando arriva finalmente il momento di andare in pensione, i lavoratori tirano un sospiro di sollievo, possono finalmente collocarsi a riposo dopo una vita di sacrifici ma il punto interrogativo che resta sempre è quello sull’entità trattamento pensionistico finale che da percepire, soprattutto all’indomani dell’entrata in vigore delle regole di calcolo contributivo della pensione stabilite dalla legge Fornero. Vediamo allora cos’è la pensione provvisoria.

  • Cosa significa pensione provvisoria
  • Pensione provvisoria e tempi ricalcolo

Cosa significa pensione provvisoria

L’entrata in vigore della riforma delle pensioni Fornero non ha solo modificato i requisiti per l’accesso alla pensione finale ma ha anche modificato le regole di calcolo della pensione finale. Se, infatti, prima la pensione di calcolava con sistema retributivo basandosi sugli stipendi percepiti dai lavoratori a fine carriera, quindi i più alti e quindi dando risultati più vantaggiosi ai fini del calcolo della pensione finale, la nuova legge delle pensioni ha esteso per tutti il calcolo della pensione finale con sistema contributivo basato, cioè esclusivamente sui contributi previdenziali effettivamente versati nel corso della propria vita lavorativa.

Proprio per effetto del passaggio al calcolo della pensione finale per tutti con sistema contributivo si parla di pensione provvisoria che sarebbe l’importo di pensione, appunto provvisorio, erogato a chi calcola la propria pensione finale sia ancora con sistema retributivo e sia con sistema contributivo, cioè con sistema misto, in attesa del calcolo della pensione definitiva basato esclusivamente sui contributi effettivamente versati.

Ma andiamo con ordine: nel 2012 è entrato in vigore per tutti il calcolo contributivo della pensione finale. Tuttavia, a seconda dei periodi in cui si è iniziato a versare i contributi, vi sono soggetti per cui la pensione finale si calcola ancora con sistema retributivo, per cui il trattamento finale è risultato del doppio sistema di calcolo, sia retributivo che contributivo.
 
A partire dal 2012, per coloro che hanno versato almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 il calcolo della pensione fiale avviene con doppio sistema:
sistema misto, con metodo retributivo per contributi maturati fino al 2011 e metodo contributivo per contributi versati dal primo gennaio 2012 in poi;
sistema contributivo puro, per contributi versati dal primo gennaio 2012 in poi.

Il doppio calcolo vale solo per le pensioni concesse a partire dal 2012 ai lavoratori con più di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.

Una volta effettuato il doppio calcolo, il pensionato riceve come importo di pensione il trattamento che risulta di importo inferiore tra i due, e che sarebbe la pensione provvisoria, per poi attendere eventuali recuperi delle somme con la rideterminazione del trattamento già calcolato, cioè la pensione finale definitiva, e si tratta di una operazione che potrebbe prevedere conguagli sia in positivo e sia i negativo.

Per esempio, se dal calcolo esclusivamente retributivo risulta un importo inferiore a quello misto, l’importo di pensione provvisoria erogata è quello derivante dal calcolo retributivo da rivedere con successivo calcolo misto. Si parla di pensione provvisoria, perché in realtà, stando a quanto previsto, il doppio calcolo avrebbe dovuto essere effettuato d’ufficio direttamente dall’Inps con conseguente erogazione della pensione finale ai lavoratori.

Ma si sono verificati ritardi nel doppio calcolo e così nel frattempo ai pensionati, dopo due mesi circa dalle domande di pensione presentate, sono state liquidate pensioni provvisorie in attesa del ricalcolo definitivo.

Pensione provvisoria e tempi

Per il ricalcolo delle pensioni provvisorie ai fini dell’erogazione della pensione definitiva, i tempi indicati sarebbero compresi tra i 6 mesi e un anno al massimo ma, stando a quanto riportano le ultime notizie,   sembra che ora siano stati velocizzati e una volta effettuato il ricalcolo della pensione provvisoria i pensionati ricevono comunicazioni per eventuale conferma dell’importo in pagamento o di trasformazione da pensione provvisoria a pensione definitiva.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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