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Nuovo regime dei Minimi: tasse al 5%. Come funziona. Regole e condizioni

Regime dei minimi: cosa cambia e chi può usufruirne



Dal primo gennaio 2012, cambia il regime dei minimi, un regime fiscale agevolato, al quale potevano finora accedere i piccoli contribuenti che rispettavano precise condizioni dimensionali, come un fatturato ridotto, che consente di operare praticamente in esenzione Iva, non pagare l’Irap, non presentare gli studi di settore e soprattutto di versare al posto dell’Irpef e delle addizionali un’imposta sostituiva del 20%.

Dal primo gennaio 2012, i requisiti per accedere nel regime sono stati moltiplicati, al punto che secondo le stime degli esperti saranno in molti a doverlo abbandonare. Tra essi anche tanti amministratori di condomini e molti piccoli imprenditori, che esercitando una piccola attività.

Dall’anno prossimo potranno restare nel regime solo le persone fisiche che hanno iniziato un’attività dopo il 2007: il regime agevolato, infatti, dura solo per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e peri quattro successivi.

Fanno eccezione i giovani, che potranno fruire del regime anche oltre il quarto anno successivo a quello di inizio e fino a quello di compimento del trentacinquesimo anno di età e pagare così solo il 5% di tasse per cinque anni. I ricavi annui per accedere al regime dei minimi non devono superare i 30mila euro, ma ci sono tanti altri requisiti da rispettare.

Non ci sono problemi di età, nel senso che il regime dei minimi può essere sfruttato da persone avanti negli anni, come pensionati o lavoratori che hanno perso l'impiego, ma cambia la permanenza: si potrà, infatti, sfruttare la tassazione di favore per un massimo di cinque anni.

I giovani, invece, al di sotto dei 35 anni avranno più tempo, perché potranno mantenere questo regime fino al periodo d'imposta in cui compiono il 35esimo anno d'età. Per chi dovesse avere dubbi o volesse ulteriori chiarimenti in materia, poò consultare TelefiscoOnline Tuttomanovra 2011, su internet, o anche la Guida del Sole24Ore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il